“La notte delle stelle” ad Aquilonia. Di Dato, Cogliano, Manna raccontano il Novecento
05 Agosto 2026Inizia venerdì 7 agosto la quarta edizione della rassegna ideata e curata dal poeta Giovanni Famiglietti e che fino al 10 settembre anima la Piazzetta Letteraria del Comune dell’Alta Irpinia.

La cultura trova la sua espressione più autentica quando abbandona gli spazi convenzionali e torna tra la gente, è il claim degli organizzatori. E il progetto effettivamente ha trasformato un angolo del centro storico in un luogo di pensiero ed approfondimento , dove autori e lettori condividono il tempo lento della riflessione.
Venerdi alle 18.30, ci sarà un confronto dedicato a uno dei capitoli più complessi della storia italiana contemporanea: il fascismo . Ferdinando Di Dato, autore di “Genesi, ascesa e caduta del Fascismo” che da anni studia e indaga la vicenda storica e Annibale Cogliano, con “La transizione dal Fascismo alla Costituente”, accompagneranno il pubblico in un dialogo che attraversa il Novecento italiano. Una riflessione, la loro, sul rapporto tra memoria storica, istituzioni e democrazia.
Altro momento destinato a lasciare un segno in questa edizione si avrà lunedì 10 agosto, alle ore 21.30. Mentre gli occhi saranno rivolti al cielo alla ricerca delle stelle cadenti nella notte di San Lorenzo, si presenterà “Lucia”, il nuovo romanzo storico dello scrittore e saggista Nicola Manna.
Libri per dare voce
Esistono romanzi che raccontano una storia ed esistono romanzi che restituiscono voce a chi la storia l’ha vissuta senza poterla scrivere. “Lucia” appartiene a questa seconda categoria. Nicola Manna sceglie, infatti, di allontanarsi dalla prospettiva dei vincitori, delle cancellerie e dei protagonisti del Risorgimento per entrare nelle case, nelle masserie, nei vicoli e nelle campagne del Mezzogiorno. Il Novecento arriverà dopo, ma la protagonista è una delle tante donne ai margini della narrazione ufficiale ( prima e dopo) custodi silenziose della famiglia, del lavoro, della fede e della dignità.
La rassegna proseguirà il 23 agosto con Barbara D’Acierno e il romanzo “Lupo giù per terra” , il 6 settembre con Emilio D’Andrea, autore di “Canti d’amore e morte al grido dei Briganti” e si concluderà il 10 settembre con Arturo Scotto, che presenterà “Flotilla- In viaggio per Gaza”, testimonianza dedicata alla drammatica situazione del popolo palestinese. Scotto, parlamentare del Pd, è stato tra gli animatori della spedizione che ha aperto un dibattito internazionale sul diritto agli aiuti alla popolazione assediata da Israele.
Tanti autori in un luogo della Campania interna che diventa speciale e dà forza alla sfida lanciata da Famiglietti di riportare il libro al centro della vita pubblica, per unire persone, esperienze e generazioni diverse.


