La pizza di quartiere: la nuova idea made in Napoli
02 Aprile 2026Impastovivo una pizzeria nota a Napoli, eleva la pizza nel cuore di tre quartieri: Arenella, Colli Aminei e Vomero. L’idea è di Daniele Tenneriello, insieme ai soci Luigi Galiero e Andrea Del Core, e al pizzaiolo Vincenzo Sansone. Sono tutti protagonisti di un progetto che unisce tecnica, ricerca e identità. Al centro del progetto, guidato da Daniele Tenneriello insieme al suo team, c’è una filosofia precisa: valorizzare la pizza attraverso una selezione rigorosa delle materie prime ed una particolare e costante attenzione verso i propri clienti.
Gli ingredienti sono scelti con cura, le lavorazioni sono precise insiema a una visione contemporanea che parte dalla tradizione per evolversi. Importante, in questo percorso, è la collaborazione con la rinomata macelleria Carni d’Autore, garanzia di carni selezionate che diventano protagoniste di alcune delle pizze più identitarie del menu.
Tra queste, spicca la Napoli Velata, che unisce salsiccia, provola, friarielli, arachidi caramellate e lardo di maialino nero casertano: una pizza che racconta intensità, tecnica e territorio. Accanto, la Zucca e Scottona, dove la dolcezza della crema di zucca incontra la profondità del salume artigianale di scottona bavarese stagionato e la sapidità del conciato romano, pecorino più antico d’Italia nonché presidio Slow Food, rendendo la pizza studiata ed equilibrata. In anteprima, la proposta in pala, con creazioni come Uru-Gaucha, arricchita da una picanha stagionata, e Mortazza Mia, con mortadella artigianale, robiola di capra e crema al tartufo nero: esempi concreti di come la qualità della materia prima diventi leva creativa e distintiva. Una visione precisa: quella di una pizza che diventa linguaggio gastronomico evoluto, guidata da una mano riconoscibile e da una ricerca costante.



