La reggia di Caserta fa crowdfunding con la griffe

La reggia di Caserta fa crowdfunding con la griffe

22 Novembre 2016 0 Di Pietro Nigro

Iniziativa della casa di moda Vodivì per contribuire al restauro della Reggia di Caserta: una linea griffata che va sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter.

La reggia di Caserta diventa una griffe e va su Kickstarter

Uno dei monumenti più belli d’Italia, la Reggia di Caserta, diventa una griffe di moda e sbarca sulla piattaforma on line di crowdfunding Kickstarter. Doppio l’obiettivo dell’iniziativa, lanciata dalla casa di moda umbra Vodivì: promuovere il nome della Reggia su uno dei siti web con il più alto numero di visitatori al mondo. E al contempo raccogliere fondi per contribuire al restauro dello splendido monumento.

La nostra campagna ha il fine di far conoscere la Reggia di Caserta come tesoro dell’arte e della cultura italiana attraverso la moda – spiega Luciano Lauteri, fondatore della Vodovì – Ed otterremo questo risultato con la vendita di una collezione dedicata e griffata, i cui proventi verranno in parte utilizzati per opere di restauro e/o mantenimento.

Non è la prima volta che la Vodovì associa forti riferimenti culturali alle sue collezioni, anzi. In precedenza, l’azienda, nata nel 2014 ed affacciatasi subito sui mercato internazionali grazie al web, ha lanciato di volta in volta collezioni ispirate alla Val Nerina in Umbria (“Paesaggi”), al territorio di Montefeltro (“Intrecci rinascimentali – Terre della Gioconda”), e al Lago Trasimeno (“Acquacolori”).

Ora è la volta della reggia di Caserta, il bellissimo edificio che Luigi Vanvitelli costruì nel 1700 per il re di Napoli, Carlo di Borbone, tenendo presente e forse superando il modello della reggia di Versailles.

Grazie ad un accordo che Lauteri ha stretto con il direttore della reggia, Mauro Felicori, e che ha ricevuto il plauso del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, la reggia diventa la griffe della Reggia Collection, che comprende borse e accessori per donna e uomo di alta qualità, ecosostenibili e totalmente made in Italy.

Nei secoli la reggia è stata spesso saccheggiata o deturpata, dai garibaldini prima e dai soldati tedeschi ed americani durante la Seconda Guerra mondiale e da ultimo “occupata” da uffici dell’Aeronautica militare italiana.

Ora si sta cercando di salvaguardarne lo splendore architettonico e di portarne anche gli arredi agli antichi fasti. Per questo, a novembre, Lauteri porterà la Reggia Collection su Kickstarter, una delle maggiori piattaforme mondiali di crowdfunding, per raccogliere risorse che contribuiranno al restauro di mobili e suppellettili degli appartamenti di Ferdinando e della regina Maria Carolina d’Asburgo.