La ricerca spaziale a Napoli con Tajani e Bernini
04 Settembre 2025Tre giornate dal 10 settembre con i ministri degli Esteri e della Ricerca scientifica.

“ La diplomazia scientifica al servizio della crescita”: è il tema della Conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli che prenderà avvio il 10 settembre prossimo a Napoli.
La conferenza, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, proseguirà sino al 12 settembre con la partecipazione di esponenti di spicco del mondo della ricerca, dell’accademia, delle start up, delle industrie innovative, delle associazioni di categoria e dei distretti dell’innovazione.
Il programma dei lavori si articolerà in diverse sessioni tematiche, dalle nuove frontiere dello Spazio e delle tecnologie spaziali inquadrate in una prospettiva nazionale e regionale alla Sicurezza Cibernetica e le nuove sfide dell’Intelligenza artificiale, dall’innovazione nel campo della Salute al Calcolo quantistico e al Supercalcolo, fino alle tecnologie applicate al settore Agro-alimentare. L’Italia ha accettato le sfide mondiali sulle tecnologie e sulle sperimentazioni per nuovi traguardi nelle esplorazioni spaziali. Il bilancio finora è stato positivo con riflessi importanti sull’industria nazionale.
Tra i protagonisti della Conferenza di Napoli, il presidente dell’ASI Teodoro Valente, l’astronauta Walter Villadei, l’addetto spaziale presso la Rappresentanza Ue a Bruxelles Salvatore Pignataro, l’addetta scientifica a Pechino Alessandra Guidi, quello a Boston Paolo Gaudenzi e quello a San Francisco Romeo Beccherelli.
Prevista una sessione istituzionale alla quale prenderanno parte i ministri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso invierà un video messaggio.
Durante la tre giorni, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte ospiterà la cerimonia di consegna dei premi per la “Cooperazione scientifica bilaterale”, “L’innovazione che parla italiano” e “Science. She says”. La città di Napoli torna, quindi, sede di dibattito di un settore ad alto valore aggiunto economico e scientifico.


