La Serie A domani torna in campo. Con la Spada di Damocle di una interruzione per causa di forza maggiore

La Serie A domani torna in campo. Con la Spada di Damocle di una interruzione per causa di forza maggiore

07 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

Al via l’Altro Campionato, quello dei Campi – di fatto –  Neutri. Accantonato il fattore campo, l’1X2 delle scommesse sarà scelto soltanto in base alla stima dei valori contrapposti sul terreno di gioco, il Tifo dagli spalti non rientrerà più tra le variabili dei risultati.

Sarà un altro Campionato. E chissà se la Stagione calcistica avrà ricadute sui Due Massini Tornei in cui finora hanno brillato sulle panchine i Fratelli Simone e Filippo Inzaghi rispettivamente condottieri delle capoliste Lazio e Benevento e Gian Piero Gasperini, Demiurgo della spettacolare Atalanta. Tre belle fiabe alle quali potrebbe aggiungersi quella di Rino Gattuso, Rianimatore del Napoli.

Da domani si riprende a giocare, dunque. Ma con un ggrosso punto interrogativo. Nessuno può infatti al momento dire se la Stagione si concluderà regolarmente. C’è il timore – come è noto –  che qualche giocatore possa infettarsi costringendo alla quarantena le squadre di appartenenza e facendo così perdere così al Torneo. Si tratta di una ipotesi. Si tratta di una spada di Damocle che potrebbe abbattersi da un momento all’altro sul Campionato. Come ne “I dieci piccoli indiani”, il giallo di Agatha Christie, le Squadre potrebbero cadere una dopo l’altra. E in caso di interruzione improvvisa del Campionato non esistono norme per quanto riguarda l’assegnazione del Titolo di Squadra Campione d’Italia.

In merito c’è il fronte di chi ipotizza uno Scudetto da assegnare prendendo per buona la graduatoria della fine del Girone di andata, con la Juve a quota 48, l’Inter a quota 46 e la Lazio a 43.

E le squadre per le Coppe? E’ buio pesto.

Un rompicapo per la Figc, a cui spetterebbe indicare la via d’ uscita, compresa la possibilità di non assegnare il Titolo.

L’unico obbligo sarebbe quello di ufficializzare una classifica finale da consegnare all’Uefa per permettere ai nostri Club di partecipare alle Coppe Europee.

Intanto è lite sulla proposta di trasmissione in chiaro di tutte le partite. Si azzuffano Ministro dello Sport e Federcalcio da una parte e Società e Sky da un’altra parte. La Querelle potrebbe essere chiusa con un intervento del Governo. Per motivi di ordine pubblico potrebbe essere ordinata la trasmissione di tutte le partite in chiaro. Amen!

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

07/03/2020   h.14.00