La sicurezza sul lavoro in un libro di Fòrema. Le esperienze nel Nord Est
21 Febbraio 2026Il titolo è indicativo di una strada per lavorare senza farsi male :”100 esperienze di sicurezza sul lavoro ” ed è proposto da Fòrema, la struttura per la formazione di Confindustria Veneto Est. Nel 2025 in Italia sono stati stati denunciati 597 mila infortuni, con un aumento dell’1,4% rispetto al 2024. Una strage quotidiana.
Il libro, appena uscito, è un manuale che integra prevenzione, sostenibilità, innovazione digitale e che recepisce anche il Nuovo Accordo Stato-Regioni sul tema. È un volume pensato per datori di lavoro, Responsabili sicurezza, formatori e manager, con l’obiettivo di trasformare la sicurezza da obbligo a valore strategico per le organizzazioni. E’ stato pensato in un’area economica dinamica e virtuosa,; guarda a un mondo in evoluzione, dove i rischi per i lavoratori, evidentemente, aumentano. Il testo allunga l’elenco di pubblicazioni curate da enti privati e statali ed è un segno di crescita culturale.
Esperienze sul campo
“100 esperienze di sicurezza sul lavoro ” contiene esercitazioni modulari, adattabili ai diversi contesti aziendali e collegate agli Obiettivi dell’Agenda 2030. “ Oggi la prevenzione è il fulcro della competitività: non si tratta più soltanto di rispettare la legge, ma di anticipare i rischi, evolvere e generare valore. Come Confindustria crediamo che innovare costantemente, sperimentare nuove modalità formative e coinvolgere le persone a tutti i livelli, sia il modo più efficace per trasformare la sicurezza in un patrimonio condiviso, radicato nella cultura d’impresa” dice Loredano Grande, delegato per l’Ambiente e la Sicurezza di Confindustria Veneto Est.
Le “100 esperienze di sicurezza” di Fòrema raccontano un percorso per costruire aziende più resilienti, sostenibili e capaci di guardare al futuro con fiducia. “Con questa edizione – scrive nella prefazione Matteo Sinigaglia, direttore generale di Fòrema- non offriamo solo esercitazioni, ma una visione: trasformare la formazione in un laboratorio di cambiamento, dove la sicurezza diventa cultura condivisa, benessere e responsabilità collettiva. Nel mondo del lavoro che cambia, le competenze in materia di salute e sicurezza non possono più essere trasmesse con il solo corso in aula. Servono esperienze che restino impresse e che trasformino il modo di pensare e agire di chi ogni giorno tutela il benessere dei propri colleghi”. Gli esempi mantengono la potenza della crescita.
Sicurezza, esperienza da vivere
Nel libro, destinato a integrare altre attività formative c’è ol lavoro congiunto di esperti, psicologi del lavoro, learning designer, specialisti di innovazione formativa. “In un’epoca in cui ambiente, energia, salute e sicurezza sono strettamente connessi, la formazione non può essere una replica di modelli passati: deve sorprendere, stimolare e tenere alta la concentrazione”.
C’è un modo specifico per farlo ? “Le persone si annoiano se sentono concetti già visti e ripetuti; per far crescere la cultura della prevenzione servono esperienze da vivere, moduli pratici e digitali che parlino alla mente e al cuore. Solo così la sicurezza diventa davvero parte della strategia ESG e del benessere organizzativo, e non un mero adempimento” aggiunge Elena Bonafè, responsabile Area Ambiente, Energia, Sicurezza e Sostenibilità di Confindustria Veneto Est.






