L’addio a Sagitta Alter, moglie di Gigi Proietti e il giusto tributo ai romani illustri
25 Aprile 2026Il 24 aprile scorso si sono svolte le esequie di Sagitta Alter, consorte di Gigi Proietti, compagna di tutta la vita dell’attore. La cerimonia si è svolta in un luogo messo a disposizione dal Comune di Roma, destinato alla celebrazione dei matrimoni civili ( come è noto quelli concordatari si tengono nelle chiese).

Certamente Roma, con la concessione di una sala comunale, ha voluto dimostrare il suo affetto alla famiglia e, soprattutto, al grande Gigi che ha saputo illustrare la ”Romanità”, regalandoci risate ed anche momenti di riflessione. Lascia, tuttavia, perplessi la scelta di uno spazio destinato ad altra finalità.
I funerali religiosi vengono officiati nei luoghi di culto, mentre, per i non credenti, il luogo dell’ultimo saluto resta un fatto privato e la sua scelta non dovrebbe essere di competenza comunale. Peraltro, nel cimitero del Verano tale cerimonia si svolge nel tempio egizio.
Riaprire il Globe Theatre
Per i cittadini che hanno illustrato Roma il rito laico si svolge (nei casi di chiara fama) nella sala della Protomoteca, per tutti gli altri- pure commendevoli Cittadini- non credo sia compito del Comune trovare un luogo, diverso dalle chiese o dal tempio egizio, dove far compiere l’ultimo saluto terreno.
Se, invece, si dovesse ritenere che in taluni casi, quando non è possibile destinare ad essi la Protomoteca, i cittadini romani debbano ricevere un tributo speciale, allora sarebbe opportuno dettare regole precise per tale attribuzione , destinando, per tale incompetenza, per il futuro, un luogo specifico.
Certamente Sagitta meritava questo unicum, anche per il tributo dovuto a Gigi. Ritengo, allora, che il miglior omaggio ai coniugi Proietti, Roma Capitale possa farlo riaprendo, al più presto il Globe Theatre di Villa Borghese, il concreto lascito di Gigi alla Sua città.


