L’arte al servizio della solidarietà nella collezione Kaleidoscope of Solidarity di Kelly White

L’arte al servizio della solidarietà nella collezione Kaleidoscope of Solidarity di Kelly White

04 Novembre 2020 0 Di Redazione In24

L’arte si mette al servizio della solidarietà per aiutare le missioni umanitarie nel mondo. Kelly White, artista americana e Artist in Residence per MOAS, firma la collezione Kaleidoscope of Solidarity, composta da 12 pezzi unici, 7 dei quali si ispirano alle Vie Sicure E Legali promosse da MOAS affinché le persone migranti non siano costrette ad intraprendere viaggi pericolosi in cerca di salvezza.

Ogni opera d’arte rappresenta un diverso percorso legale di migrazione: visti per ricongiungimento familiare, visti per motivi di studio, visti di lavoro, visti medici, visti umanitari, corridoi umanitari e sponsorship private.

Breathe of Exposure. Ispirazione: Visti per motivi di studio.

Kaleidoscope of Solidarity nasce con l’obiettivo di promuovere, informare e raccogliere fondi per sostenere le attività di MOAS in favore delle comunità più vulnerabili al mondo. Ogni opera è accuratamente realizzata a mano utilizzando una combinazione di materiali di riciclo mescolati a vernice acrilica.

Le farfalle, elemento ricorrente nella collezione, sono una metafora delle persone coinvolte nel fenomeno migratorio e delle loro peculiarità: speranza, coraggio, trasformazione, resilienza. Realizzate in resina colorata e tagliate a mano, le farfalle sono collocate in scenari diversi, con l’intento di suscitare emozioni ed empatia nello spettatore.

Materiali come vetro frantumato e filo spinato raffigurano le barriere e gli ostacoli che le persone migranti incontrano e che li costringono ad intraprendere viaggi pericolosi in cerca di salvezza. Kaleidoscope of Solidarity raffigura la difficile realtà di milioni di rifugiati e persone migranti nel mondo, molti dei quali, in fuga da persecuzioni, guerre o violenze, mettono a rischio la propria vita attraverso percorsi non sicuri, via terra e via mare.

Le opera d’arte saranno in vendita a partire dal 1° dicembre 2020, Giving Tuesday, ma è possibile prenotarle sin da ora inviando una mail a: info@moas.eu

Per info e per vedere la collezione: https://www.moas.eu/moas-and-kelly-be-artist-in-residence/

I proventi delle vendite saranno devoluti a favore delle attività MOAS nel mondo per portare aiuti e assistenza alle comunità più vulnerabili.

Kelly White, Artist in Residence per MOAS, dichiara: “Sono profondamente onorata di collaborare con MOAS con questa collezione. Avverto un’immensa responsabilità nel dare forma all’impegno di MOAS in favore delle comunità più vulnerabili al mondo. Attraverso le mie creazioni spero di offrire un contributo per aumentare la consapevolezza sulle sofferenze connesse al fenomeno migratorio e di ispirare altri gesti di solidarietà e speranza, affinché ogni persona possa avere l’opportunità di accedere a percorsi sicuri e legali di migrazione, al fine di raggiungere una vita migliore”.

Regina Catrambone, Direttrice di MOAS, afferma: L’arte supera tutte le barriere, eleva l’anima. Siamo estremamente grati a Kelly White per aver intrapreso questa iniziativa a sostegno dei nostri sforzi per salvare vite umane e alleviare le sofferenze di alcune delle persone più vulnerabili al mondo. Quando guardiamo al fenomeno migratorio ci troviamo di fronte a una crisi di umanità, non ad una crisi migratoria, come molti sostengono: è sbagliata la prospettiva attraverso cui interpretiamo ciò che accade. Il controllo delle frontiere non è la soluzione, il modo migliore per combattere la tratta di esseri umani è permettere alle persone migranti di arrivare attraverso canali sicuri e legali. Con questa campagna MOAS promuove un cambio di prospettiva, assumendo il punto di vista dei più vulnerabili in cerca di un futuro migliore. Come l’amore, l’arte non ha confini”. 

COSA SI INTENDE PER VIE SICURE E LEGALI?

Vie Sicure e Legali è una campagna di advocacy rivolta a sollecitare i governi e le istituzioni internazionali per una più efficiente gestione del fenomeno migratorio. Per “Vie Sicure e Legali” si intendono tutte quelle misure e percorsi regolari che possono garantire canali sicuri ai migranti, senza che debbano mettere a rischio la propria vita per raggiungere il Paese di destinazione. Un meccanismo attraverso il quale sarebbe possibile stabilire un solido sistema di accoglienza e integrazione, cosa spesso non possibile per chi giunge attraverso canali irregolari. Senza un accesso sicuro e legale, le persone migranti si trovano in balia di scafisti e trafficanti di esseri umani, vittime di sfruttamento e violenza, costretti a rischiare la propria vita in viaggi sempre più pericolosi, per terra e mare, durante i quali molti non sopravvivono. Inoltre, le vie sicure e legali consentono un migliore monitoraggio dei casi prima dell’arrivo, con la possibilità di individuare meglio i bisogni dei migranti e di ridurre lo spreco di risorse. MOAS ha avviato questa campagna per chiedere che le persone più vulnerabili possano accedere con maggiore facilità a tali sistemi di accoglienza sicuri, e beneficiare di meccanismi di integrazione personalizzati e appropriati, riducendo in tal modo le loro sofferenze e i rischi. Una campagna di advocacy che MOAS promuove non soltanto per il Mediterraneo ma per tutto il mondo.

Per firmare la petizione: https://www.moas.eu/it/viesicureelegali/