Le città invisibili: a Pisa una mostra ispirata ad Italo Calvino

Le città invisibili: a Pisa una mostra ispirata ad Italo Calvino

10 Giugno 2021 0 Di Patrizia Russo

“Le città invisibili” Exhibition Event è la mostra temporanea che prende il nome dall’opera di Calvino che sarà presentata a Palazzo Gambacorti il giorno 11 giugno alle ore 18.00 a Pisa. Dieci artisti si confrontano con le pagine del volume con immagini e parole. 

L’11 giugno 2021, alla presenza delle autorità, sarà inaugurata, nell’atrio di Palazzo Gambacorti sul Lungarno pisano, la mostra evento “Le Città Invisibili”. L’esposizione è stata ideata da Miranda Parrini ed Emanuela Bristot, tutor del progetto “Abitare in città – storytelling a Pisa”, curatrici ed organizzatrici dei laboratori con i volontari, del percorso formativo e dell’evento finale.

Mostra evento “Le città invisibili”: rendere visibile il non visibile

Il laboratorio di volontariato culturale promosso e sostenuto dal progetto europeo EU Voice, coordinato da CESVOT-Centro Servizi Volontariato Toscana e organizzato dal CSI Solidarietà, “Abitare in città – storytelling a Pisa” è arrivato al traguardo: le opere dei dieci giovani cittadini stranieri immigrati e dei cittadini pisani saranno visibili l’11 giugno nell’atrio di Palazzo Gambacorti sul Lungarno pisano.

Una narrazione digitale artistica, audiovisiva e fotografica, ispirata alla poetica dello scrittore Italo Calvino in cui il talento dei dieci protagonisti regala emergenti impronte sociali e interessanti spunti di riflessione, favorendo anche una lettura rispetto ai cambiamenti culturali e comunicativi attuali in un possibile spazio d’incontro generazionale e interculturale sulle attuali prospettive lasciate dal lockdown e dalla pandemia.

Una mostra da non perdere e dopo la quale, ripercorrere la città di Pisa sarà diverso, perché tentati da cercare l’invisibile, il già e il non ancora.

 “Le città invisibili”, Pisa

Nell’opera di Italo Calvino, Marco Polo descrive città sospese tra la dimensione reale e quella immaginaria, che colpiscono sempre più l’imperatore dei tartari Kublai Khan, suscitando in lui interesse e curiosità. Cinquantacinque entità diverse che vivono grazie al racconto per parole e immagini.

E quello che si effettua visitando la rassegna è un viaggio dove la città invisibile si rende visibile tramite le parole e le storie dei dieci giovani artisti di varie nazionalità che svelano memorie, sogni ed immagini. La mostra invita alla riflessione sul viaggio di Marco Polo: il viaggio della vita e i profondi legami con il mondo interiore e il vissuto di ogni individuo.

I creatori dei contenuti multimediali, ognuno dei quali ha utilizzato proprie tecniche e uno stile personale sono: Natnael Brazzalotto, Sajan Chaudhary, Arturo Bortone, Anxhela Zhuka, Parsa Ghasemi, Naiara Aldana Julian, Younoussa Haidara, Tommaso Chiappelli, Jafar Talal Kamel Al Shishani, Angelica Pellegrini.

In un ambiente virtuale creato per la mostra, vivono le realtà urbane grazie agli storytelling narrati dai protagonisti. Attraverso la comunicazione digitale come memoria collettiva e con la fotografia come arte contemporanea, si creano prospettive future accompagnate nel percorso espositivo dal video dei momenti più significativi del backstage, nella città che diviene palcoscenico della loro vita e della società.

 Il Progetto

L’attività di formazione, produzione e condivisione culturale nasce grazie al progetto europeo EU Voice-European Volunteering and Integration through Cultural Experience finanziato dal fondo AMIF, con partner provenienti da cinque diversi Paesi. Il progetto europeo vede gruppi di cittadini all’opera in attività di volontariato culturale, per incoraggiare una maggiore partecipazione civica di tutti, in particolare dei cittadini non comunitari, e la formazione di un maggiore senso di comunità attraverso il volontariato.

Maggiori info

https://www.eu-voice.eu – 

https://www.cesvot.it/

tel. 3889837739

Diretta streaming dell’evento “Le città invisibili”:  venerdì 11 Giugno 2021 sulla pagina Facebook CSI Solidarietà   https://www.facebook.com/csisolidarieta/