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Le tenute di Tasca d’Almerita con MAB Architettura vincono il premio In/Architettura 2023 Sicilia

02 Ottobre 2023 0 Di Andrea Sperelli

Con l’intervento di recupero e rigenerazione di Tenuta Tascante, nel Parco dell’Etna e il restauro dello storico faro di Capofaro, sull’isola di Salina Tasca d’Almerita e MAB Architettura vincono il premio In/Architettura 2023.

Tasca d’Almerita e MAB Arquitectura vince il premio In/Architettura 2023 per il restauro di Tenuta Tascante e del faro di Capofaro

Un riconoscimento doppio per l’azienda vitivinicola Tasca d’Almerita e lo studio di architettura MAB Arquitectura per il loro impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio siciliano. La celebre azienda vitivinicola siciliana ha infatti conquistato il prestigioso premio In/Architettura 2023 per due straordinari progetti di recupero e valorizzazione del territorio. L’azienda, da otto generazioni impegnata nella produzione di vini di alta qualità, ha dimostrato il suo impegno nel conservare non solo il patrimonio naturale, ma anche storico e culturale della terra d’origine.

Il premio In/Architettura 2023 | Sicilia è riservato alle opere più innovative, efficienti e virtuose per la valorizzazione del territorio e della società. L’iniziativa è promossa da IN/Arch (Istituto Nazionale di Architettura) e ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), con la collaborazione di Archilovers, network internazionale per l’architettura e il design.

Da quasi due secoli Tasca d’Almerita, una delle più antiche e prestigiose aziende vitivinicole a conduzione familiare d’Italia, ha sede nella tenuta Regaleali, nel cuore rurale della Sicilia.

Fu qui che nel 1959 il conte Giuseppe Tasca d’Almerita piantò ad alberello, sulla collina San Lucio, Perricone e Nero d’Avola, e creò così le basi per il primo vino da vigna unica in Sicilia, in grado di competere con le migliori annate provenienti dall’Europa e dal Nuovo Mondo: Rosso del Conte. Suo figlio Lucio continuò la ricerca dell’eccellenza, piantando in Sicilia i primi vitigni internazionali.

Oggi, il figlio di Lucio, Alberto Tasca ha ampliato e arricchito questa eredità con un’attenzione alla sostenibilità, che si esprime nella cura dei territori in cui Tasca vive e lavora.

Premiati i progetti di restauro di Tenuta Tascante a Randazzo e di Capofaro di Salina

Il primo progetto premiato è stato il restauro del complesso alle pendici dell’Etna di Tenuta Tascante, una delle cinque di Tasca d’Almerita. Questo intervento è stato realizzato nel 2021 dallo studio MAB Arquitectura (www.mabarquitectura.com/) degli architetti siciliani Floriana Marotta e Massimo Basile, ef è stato selezionato fra i 111 candidati e premiato nella categoria “Interventi di rigenerazione/recupero” con la seguente motivazione: “Recupera con sensibilità un edificio rurale preesistente dimostrando che si può intervenire nel patrimonio storico con attenzione al manufatto e insieme con una qualità architettonica attuale”.

Il progetto che ha attirato l’attenzione della giuria per la sua sensibilità nell’approccio al patrimonio storico ha riguardato le strutture della Tenuta in Contrada Pianodario a Randazzo, immerse in un paesaggio caratterizzato da terrazze di muretti a secco di pietra lavica e filari di viti autoctone. Questo paesaggio contribuisce alla produzione di alcune delle più interessanti proposte vinicole della DOC Etna a marchio Tasca d’Almerita.

L’intervento ha conservato l’essenza architettonica del luogo, utilizzando materiali tradizionali come il cocciopesto, la pietra lavica e il legno di castagno. Il palmento, un edificio in pietra dedicato alla produzione del vino, è stato rifunzionalizzato e trasformato in un museo che racconta la storia della produzione vinicola nel Parco dell’Etna. La casa del viticoltore è stata trasformata in uno spazio accogliente per ospiti, offrendo degustazioni di prodotti locali e di produzione propria.

Nella stessa categoria del premio In/Architettura 2023 | Sicilia, è stata assegnata una menzione speciale al restauro dell’ottocentesco faro di Capofaro sull’isola di Salina. Questo progetto, anch’esso realizzato da MAB Arquitectura su commissione di Tasca d’Almerita, ha recuperato e valorizzato un compendio di straordinario valore architettonico, paesaggistico, storico e culturale. Gli spazi interni del faro, originariamente adibiti all’alloggio del guardiano, sono stati trasformati in nuove suite che estendono l’adiacente Capofaro Locanda & Malvasia, (www.tascadalmerita.it/tenute/tenuta-capofaro/), complesso ricettivo insignito nel 2020 del Trofeo Sostenibilità Relais & Châteaux circondato da filari di vigneti che producono la Malvasia, il tipico vino dell’isola.

In questo luogo unico, che unisce ospitalità di altissimo livello e paesaggi eoliani straordinari, è stato creato anche un museo botanico diffuso, con le specie autoctone della macchia mediterranea, e il micromuseo della Malvasia, uno spazio multimediale che ne racconta la storia.

Entrambi i progetti sono stati sviluppati con grande attenzione al rispetto della struttura originaria e all’utilizzo di materiali tipici della tradizione siciliana. Questi successi rappresentano un ulteriore stimolo per Tasca d’Almerita nel suo impegno verso l’ambiente, i territori e le comunità locali. L’azienda, fondata nel 1830, è una delle fondatrici di SOStain, il protocollo di sostenibilità che promuove un sistema virtuoso per la viticoltura siciliana. Nel 2023, ha ottenuto la certificazione B Corp, diventando parte di un movimento globale di aziende che rispettano alti standard di impatto sociale e ambientale.

Questi premi testimoniano la possibilità di un’integrazione armoniosa tra uomo e natura, nel rispetto della tradizione e dell’identità dei diversi territori. Tasca d’Almerita continua a dimostrare il suo impegno nella tutela del patrimonio naturale e culturale, rappresentando un esempio virtuoso per il settore, come dimostra anche il Report Sostenibilità 2022 di Tasca d’Almerita(cdn.tascadalmerita.it/tasca/SOSTAIN_REPORT_TDA_2022-1.pdf).

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