L’eccellenza italiana nel mondo passa (anche) attraverso l’Assemblea Costituente

L’eccellenza italiana nel mondo passa (anche) attraverso l’Assemblea Costituente

16 Novembre 2018 0 Di Davida Camorani

L’Associazione Italian Excellence in the World vuole promuovere l’eccellenza italiana nel mondo, ma non solo. Uno degli obiettivi fondamentali del suo lavoro è costituito dal  miglioramento della giustizia italiana, attraverso la lettura dei Verbali dell’Assemblea Costituente: una fonte preziosa di spunti. La Presidente Davida Camorani racconta a Italia Notizie24 la storia e gli scopi dell’associazione e l’emozionante esperienza della visita alla Corte Costituzionale che l’associazione ha fatto di recente.

Davida Camorani, Presidente dell’Associazione Italian Excellence in the World.

Quando e come è nata l’idea di questa Associazione?

L’Eccellenza italiana nel Mondo – Italian Excellence in the World” (IEW), Associazione No-Profit, nasce dall’incontro di alcuni iscritti al gruppo “Pubblica Amministrazione in cammino”della Piattaforma Linkedin dove sono iscritta dal 2012, un luogo virtuale di informazione e scambio tra tutti gli operatori delle Pubbliche Amministrazioni, rappresentando pertanto la prova delle potenzialità dei Social Media.

Allora ero Dipendente della Provincia di Forli-Cesena, un Ente a cui devo tanto per avermi data l’opportunità di formarmi con entusiasmo ed autonomia.

Da qui la curiosità di comprendere il funzionamento del Servizio Pubblico e Privato di altri Stati e la partecipazione a vari dibattiti virtuali dove non perdevo occasione di promuovere tutto ciò che l’Italia offre al Mondo, spaziando dall’Arte alla Scienza, dalla Storia al Territorio, dal Designer alla Moda, dall’Eno-Gastronomia alle culture e tradizioni delle Regioni Italiane.

Nel 2014, fui invitata ad entrare in diversi gruppi Istituzionali di altri Stati tra i quali un gruppo canadese di cui faceva parte un solo altro membro di nazionalità italiana emigrato in Nord-America. Quest’ultimo espresse il suo apprezzamento per l’attività di divulgazione che svolgevo sulla piattaforma e manifestò la sua disponibilità a collaborare a tale iniziativa.

Avevo difatti creato un gruppo dedicato alla promozione delle “Eccellenze Italiane” chiamandolo “Italian Excellence in the World” dopo aver notato nella piattaforma una carenza promozionale delle nostre Eccellenze ottenendo sin da subito apprezzamenti e richieste di adesione da tutto il mondo. Il gruppo si è via via arricchito sia da emigrati italiani profondamente legati alle loro radici, sia da utenti di altri Stati, appassionati a tutto ciò che la nostra Nazione offre e dove questa variegata comunità ha potuto relazionarsi incontrarsi e dar vita a progetti di natura differenti.

E così da questo gruppo e, dal suo stesso nome è nata l’idea di fondare questa Associazione anche su richiesta di tanti iscritti. Tra i Soci Fondatori si menzionano la Dottoressa Paola Bernuzzi Storica del Diritto, il Colonnello Erminio Corbo, il Professore di Diritto Penale Avvocato Francesco Pantaleo Mazza, nipote del giudice Costituzionalista Francesco Pantaleo Gabrieli partecipante alla Riforma del Codice Penale del 1947 e il Dottor Francesco Gemelli autore del Designer del Logo Istituzionale nato dall’affascinante ricerca svolta e leggibile al seguente link.

Tutti gli Scopi di questa Associazione (sono 9, identificati dalla lettera “a” alla “i”) sono principalmente incentrati sulla promozione di idee innovative volte a far conoscere e sostenere le Eccellenze Italiane nel Mondo, e, alla promozione di progetti e iniziative che rispondano ai bisogni prioritari dei Cittadini Italiani.

Quali sono i temi che vi stanno maggiormente a cuore?

Ogni Scopo ha per tutti noi un rilievo particolare ma vorremo soffermarci e portare all’attenzione dei lettori agli Scopi “F “ e “G”, perché in questo momento storico rispondono in maniera più pressante alle esigenze sociali dei Cittadini Italiani.

Lo scopo “F” è incentrato interamente sul sociale, e si occupa di dare voce rafforzandone il Ruolo, a tutte le Madri nel mondo che si adoperano per migliorare il tessuto sociale e lasciare ai Figli di oggi e del domani un mondo migliore. L’Associazione per questo Scopo ha istituito il premio “Le Madri cambieranno il Mondo – Mothers will change the World”, che viene annualmente assegnato attraverso il Web dopo una attenta selezione di nominativi che ci provengono da tutto il mondo.

Per questo Premio e, a grande richiesta internazionale, stiamo lavorando per dar vita a un evento che veda ogni anno la premiazione della “Mamma che cambierà il Mondo” in una diversa località Italiana che intenda ospitare l’evento.

La prima edizione del Premio ha riscosso una notevole attenzione nel web da parte degli internauti nel Mondo che nella notte del 24 dicembre del 2016 hanno particolarmente apprezzato il Premio conferito alla Mamma Saudita, Kawthar Al-Arbash, una Mamma che dedica la sua vita al recupero di ragazzi reclutati per compiere atti terroristici, scelta partorita dal dolore della perdita in un attentato del proprio unico figlio. Per l’anno 2017 il Premio è stato invece assegnata alla Mamma Italiana Marisa Giudice, un medico che, con coraggio e determinazione ha affrontato ed affronta nel Web e attraverso conferenze e presenze nelle scuole, tematiche concernenti le devianze giovanile. Nei suoi libri, “ Le Porte del Diavolo” e, “Anime Fragili”, la Dottoressa Giudice ci documenta con riscontri scientifici e testimonianze l’impatto che, abusi, dipendenze e “Trafficanti di Tenebre” hanno sui nostri ragazzi.

Lo scopo “G”, è invece interamente dedicato a progetti e proposte per il miglioramento della giustizia italiana, una giustizia che necessita di essere riportata, paradossalmente, sui binari della “legalità”. In quest’ottica, abbiamo analizzato i Lavori preparatori occorsi per la stesura della Costituzione, quali uniche prove scientifiche e incontrovertibili dello Stato di Diritto del Popolo Italiano.

Questa analisi di studio ha rivelato contenuti molto interessanti e, ai più, sconosciuti. Uno degli aspetti di maggiori rilievo, è il distacco e le discrepanze venutesi a creare fra, l’interpretazione e l’applicazione delle leggi da parte degli organi giudiziari, e le volontà espresse dai Padri Costituenti.

Questo nostro lavoro di ricerca è stato inoltre, una componente fondamentale della visita svolta dall’Associazione presso la Corte Costituzionale.

Quindi secondo voi queste letture rivelano contenuti utili?

Certamente e tengo a rimarcare un concetto: i Lavori preparatori della Costituente, rappresentano le uniche inconfutabili prove scientifiche giuridiche del nostro Stato di Diritto. Dai nostri Padri inoltre abbiamo ricevuto un compito di grande responsabilità come Cittadini che è quello di essere i “Severi Custodi” della Costituzione.

Ecco il passaggio determinante, che conferisce al Popolo la nomina di Severo Custode della Carta Madre, la nostra Costituzione: siamo al 22 Dicembre del 1947, giorno di votazione ed approvazione della Costituzione e, il Presidente Umberto Elia Terracini, con queste parole si rivolge al Popolo Italiano:

L’Assemblea ha pensato e redatto la Costituzione come un solenne patto di amicizia e fraternità di tutto il Popolo Italiano, cui essa lo affida perché se ne faccia custode severo e disciplinato realizzatore.”

La lettura dei Lavori Preparatori ha permesso a questa Associazione di addentrarsi in ciò che i Costituenti volevano fosse eseguito quando scrissero i Principi della Carta.

Da qui comprendiamo la straordinaria portata di questi Verbali.

Colgo qui l’occasione per ringraziare la testata Online ItaliaNotizie24 per essersi interessata ed aver riportato alcune delle nostre analisi associate ai vari interventi dei Costituenti che descrivono ciò che realmente volevano fosse eseguito sia dai legislatori che dalla magistratura invitando i lettori a prenderne visione:

Il Domicilio è inviolabile, lo dice la Costituzione

La Costituente: Il Popolo Italiano è il Mandante della magistratura”

“Quando la Costituente mise sotto accusa il procuratore della Repubblica Massimo Pilotti”

Da tutto ciò e, per dare azione alla promozione dello Scopo G dedicato alla giustizia abbiamo redatto una Relazione che definiamo la VERA Riforma della Giustizia, che, tra le varie varie proposte volte al miglioramento del sistema giudiziario, ne contiene una che fu anche discussa in Assemblea Costituente il 13 gennaio del 1947 dal Padre Renzo Laconi, ovvero l’Istituzione di un Organo dei Cittadini sulla Giustizia che può essere discusso e approvato dal Parlamento.

I temi affrontati nel Documento-Relazione trovano risposte proprio dalle letture dei Lavori preparatori.

Il nostro intento? Utilizzare il Web per portare a conoscenza dei Cittadini italiani il compito a noi tutti assegnato dalle parole espresse il 22 dicembre del 1947 dal Presidente dell’Assemblea Costituente Umberto Elia Terracini:

ergersi a “Severi Custodi” della Carta costituzionale.

La vostra visita alla Corte Costituzionale. Come è nata questa idea? Quale accoglienza avete ricevuto come Associazione ?

La Corte Costituzionale rappresenta la massima espressione Istituzionale di Tutela dello Carta Madre la quale rappresenta a sua volta lo Stato di Diritto del Popolo italiano, mentre il Popolo, ovvero, noi tutti Cittadini, rappresentiamo il “Severo Custode”.

La visita dell’IEW alla Corte è nata non solo per la profonda conoscenza dello Stato di Diritto Costituzionale che questa Associazione ha maturato dalle letture dei Lavori ma anche in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal nuovo Presidente della Corte Giorgio Lattanzi nel giorno della su nomina:

“Oltre la frattura tra Istituzioni e Persone. La Corte vuole essere conosciuta. E che sia conosciuta la Costituzione e i suoi valori”,

cosi ha affermato il Presidente, pertanto abbiamo accolto con entusiasmo la sua dichiarazione e l’invito ricevuto, dopo la richiesta di vista, una richiesta che ha permesso all’Associazione di essere ricevuta il 28 settembre scorso.

La rappresentanza del Direttivo di I.E.W e il Sindaco di Modigliana (Prov. FC) Valerio Roccalbegni.

Vuoi raccontare l’esperienza, gli spunti e le emozioni che vi ha lasciato?

La magnificenza del Palazzo della Consulta, sede della Corte, ci ha colpito nel profondo. Questa incredibile struttura del XVIII secolo, è uno dei numerosi gioielli che Roma può esibire. Siamo stati accolti con estrema cordialità e ricevuto in dono una splendida Opera che narra la Storia del Palazzo, la struttura della Corte e le sue funzioni.

IEW pertanto si prefigge l’obiettivo di restringere quella distanza o, utilizzando le parole del Presidente Lattanzi – quella “frattura” che esiste fra Istituzioni e Persone, al fine di alimentare nei Cittadini un impegno civile e il loro coinvolgimento nella “Res Publica”, sentimenti oggigiorno profondamente intaccati e, all’apparenza, irrimediabilmente compromessi.

Progetti per il futuro ed iniziative in programma?

I progetti e le iniziative su cui stiamo lavorando includono anche l’utilizzo della realtà virtuale (VR) spaziando dalla promozione delle Eccellenze ad iniziative a sostegno del miglioramento delle condizioni sociali. Siamo certi che la realtà virtuale aumentata inciderà in maniera determinante nella promozione territoriale nazionale ed internazionale, ma soprattutto crediamo in una sua applicazione nel sociale: si pensi, per esempio, all’impiego della VR in campo terapeutico del disagio e dell’istruzione.

Nello specifico, stiamo collaborando con una Start-Up di Milano affascinata dagli Scopi Statutari e specializzata nello sviluppo di applicazioni che impiegano la V/R e siamo convinti che gli italiani sapranno distinguersi anche in questo campo.

NO SI VOLTA CHI A STELLA E’ FISO”, recita il motto della nostra Associazione che abbiamo impresso nel Logo Istituzionale: queste parole del grande Leonardo Da Vinci rendono bene la determinazione nel proseguire quanto ci siamo prefissati.