Leicester-Napoli e le italiane del giovedì, coppe Europee

Leicester-Napoli e le italiane del giovedì, coppe Europee

17 Settembre 2021 0 Di Fabio Carolla

Leicester-Napoli: giocano gli azzurri, ma doppio vantaggio degli inglesi, poi la rimonta di Osimhen. Manita Roma contro il CKSA; Lazio ko.

Galatasaray-Lazio, 1-0: dopo il Milan, altro ko per la Lazio

Immobile ancora a secco e Lazio di nuovo ko. Questo è il verdetto della prima uscita d’Europa League della squadra di Sarri.

In attesa del big match della sera Leicester-Napoli, alla Lazio spetta una partita non facile ad Istanbul: i turchi del Galatasaray attendono i ragazzi di Sarri. Iniziano meglio gli ospiti con la percussione in avanti di Lazzari, atterrato al limite dell’area da Muslera in uscita: l’arbitro decide per un semplice giallo.

In campo, ben presto si fan vedere di più i padroni di casa. Il Galatasary attacca su più fronti e si avvicina anche alla rete del vantaggio con la traversa colpita da Morutan al 22esimo.

La Lazio fatica lì davanti sopratutto per via di un Immobile fuori forma: l’attaccante della Nazionale sembra avere difficoltà a trovare la sua vena realizzativa, sopratutto dopo del match di San Siro.

Nella ripresa, c’è più Lazio, sopratutto grazie all’ingresso di Milinkovic-Savic ed i tentativi di Luis Alberto: Muslera, però, risponde sempre presente.

In realtà, in campo a dominare sono ancora i turchi che amministrano il gioco e si fanno vedere pericolosi. Il vantaggio dei padroni di casa, però, non è merito loro. Sul cross dalla destra, prima pasticcia Lazzari che alza un campanile in piena area di rigore, poi Strakosha con la papera: indeciso nella presa, il portiere albanese non aggrappa la sfera che finisce in rete.

Al 70esimo, Milinkovic-Savic è troppo sicuro davanti a Muslera e fallisce una ghiotta occasione tentando lo scavetto. In Turchia, la Lazio termina la partita attaccando, ma il risultato non si smuove: Galatasaray-Lazio è 0-1.

Leicester-Napoli, 2-2: prima lo svantaggio, poi Osimhen risolve

Esordio in Inghilterra per l’Europa League di Spalletti. Nel paese della regina, va in scena il big match Leicester-Napoli.

Subito meglio gli inglesi, che al 5 minuto rischiano di andare in vantaggio con Barnes: salva Ospina.

Vantaggio che arriva poco dopo con Perez, all’8 minuto: Barnes crossa dalla sinistra, Pérez colpisce al volo sul secondo palo. Ospina può solo toccare, ma non basta. Leicester-Napoli è subito 1-0.

Si addormenta il gioco nel corso della prima frazione di gara, ma il Napoli sembra averne di più. Al 36esimo, Schmeichel salva i suoi sul tentativo di Zielinski. Poi, Insigne sugli sviluppi di un calcio d’angolo, va vicino al pareggio. Ancora Schmeichel al 44esimo salva sul colpo di testa pericoloso di Lozano.

La pressione napoletana del primo tempo si riflette anche nella ripresa. Tuttavia, il Leicester è fortunato a trovare il gol del raddoppio al 64esimo, dopo un gol annullatogli al 59esimo per fuorigioco di Daka. Ancora Barnes ad incidere sulla partita: doppio passo in area di rigore e palla spostata sul sinistro, prima di incrociare. 2-0 per i padroni di casa.

Il punteggio è ingiusto e la squadra di Spalletti lo sa. Il Napoli alza la testa e comincia a manovrare azioni più organizzate lì davanti. Proprio da una di queste arriva il 2-1 di Osimhen: serie di passaggi veloci al limite dell’area, poi scavetto del nigeriano. Un gol stupendo che riaccende le speranze per i campani.

All’87esimo, è ancora Osimhen, galvanizzato dalla rete, a trovare il pareggio, siglando una doppietta personale. Cross di Politano dalla destra e stacco imperioso del bomber azzurro: Schmeichel si lancia, ma il pallone è ben indirizzato. Il Napoli trova così il 2-2.

Negli ultimi minuti, c’è anche la possibilità, per i partenopei, di strappare una vittoria in rimonta, sopratutto grazie allo svantaggio numerico degli inglesi per espulsione di Ndidi. Il Leicester, però, si salva quasi fortunosamente.

In Inghilterra, Leicester-Napoli è 2-2. Nulla da recriminare al Napoli, se non qualche disattenzione di troppo in fase di copertura. Per il resto, i partenopei possono essere contenti di una prestazione degna della piazza da cui provengono.

Roma-CSKA Sofia, 5-1: manita facile per Mourinho in Conference

In contemporanea a Leicester-Napoli, a Roma va in scena la prima giornata del nuovo torneo firmato UEFA. La Roma ospita i bulgari del CSKA Sofia per l’esordio della Conference League.

Lo squilibrio tecnico fra le due squadre è evidente ed il risultato segue i pronostici pre-gara. Tuttavia, sono i bulgari a passare in vantaggio inizialmente con lo splendido sinistro di Carey al 10 minuto: Rui Patricio può solo raccogliere la palla in rete.

Il gol degli ospiti è, però, solo una macchia su una partita perfetta della squadra di Mourinho. La Roma risponde allo svantaggio attaccando con tutti i suoi uomini. Al 25esimo, pareggio magico di Pellegrini: pallone stoppato in area di rigore e tiro di controbalzo. Traiettoria perfetta che si insacca nel set: 1-1.

Al 38esimo, ci pensa El Shaarawy a trovare il 2-1 per la squadra della capitale. Tiro dal limite dell’area e pallone che si insacca a fil di palo.

Nella ripresa, dilagano i romani. Al 61esimo, doppietta di Pellegrini su assist del giovane Calafiori. Poi ci sono Mancini all’82esimo e Abraham all’84esimo a chiudere la partita con il risultato di 5-1.

Mourinho passeggia nell’esordio in Conference League. Nonostante la differenza di qualità fra le due squadre, gli impegni europei non sono mai scontati: la vittoria della Roma suggerisce continuità nelle prestazioni e regala ai tifosi entusiasmo per proseguire la stagione.