Leopolda, Matteo Renzi lancia i comitati civici. Ma per lui il tempo è scaduto…

Leopolda, Matteo Renzi lancia i comitati civici. Ma per lui il tempo è scaduto…

20 Ottobre 2018 0 Di Marino Marquardt

Meno smorfie, meno urla, niente camicia bianca aderente rivelatrice di flaccidume, il Renzi di questa Leopolda è apparsa persona quasi normale…

La nona edizione all’insegna della nostalgia

All’insegna della nostalgia per il tempo perduto, a Firenze va in scena una dimessa nona edizione della Leopolda, il meeting annuale renziano che quest’anno propone il Padrone di Casa nella versione da conferenziere. Meno smorfie, meno urla, niente camicia bianca aderente rivelatrice di flaccidume, il Renzi nel primo giorno di questa Leopolda è apparsa persona quasi normale…

Pura apparenza, però. Nel secondo giorno – oggi – l’ex Capo Scout ha scoperto le sue carte incurante della senilità politica progressiva e galoppante che lo sta travolgendo. Pensa di avere ancora un futuro politico, il Senatorino fresco dell’acquisto di un mega appartamento nel Centro storico di Firenze. E non ha capito che non ha alcuna possibilità di investire nel futuro al di là dei propri sogni.

Vuole prolungare una partita a tempo scaduto investendo sui comitati civici, cellule di un nuovo soggetto politico personale autonomo dal Pd o facente parte di esso. Un modo per sopravvivere di un personaggio ormai superato dal tempo.

L’ex Capo scout è ormai vecchio, politicamente è coetaneo di Berlusconi

Matteo Renzi è ormai vecchio, politicamente è coetaneo di Silvio Berlusconi. Ma a Lui questo fatto non vuole entrare in testa.

Non a caso si sono tenuti alla larga dall’antica Stazione ferroviaria fiorentina gli uomini del Pd al momento più in vista. Al di là di Marco Minniti che si è giocato la faccia facendo registrare la propria presenza in  platea, al di là del fedelissimo Ivan Scalfarotto e della felissima Madonnina Etruria Maria Elena Boschi, dal Nazareno non hanno fatto capolino altri volti noti.

Giornata di tavoli e di lavoro che ha visto sul palco la partecipazione di Paolo Bonolis, il clown Mediaset che ha fatto del trash miniera d’oro.

Stamane si chiude. Una manifestazione di cui non in molti si sono accorti… Aveva ragione Vittorio Sgarbi: “Meglio la Ubalda con la Fenech che questa Leopolda con Renzi…”

20/10/2018  h.17.45