L’Estate interrotta: le vite degli italiani a Londra nel romanzo di Cosimo Mirigliano

L’Estate interrotta: le vite degli italiani a Londra nel romanzo di Cosimo Mirigliano

30 Gennaio 2020 0 Di Pietro Nigro

Andare a vivere a Londra può cambiare la vita di tre amici ventenni, ma con esiti che nessuno può prevedere: ecco gli ingredienti del romanzo L’Estate interrotta di Cosimo Mirigliano.

L’estate interrotta: quando Londra ti cambia la vita e non sai come

L’Estate interrotta è il nuovo esuberante romanzo “internazionale” scritto dallo “scrittore in prova”, così si definisce per modestia, Cosimo Mirigliano. Il romanzo, che esce dopo il successo del suo esordio letterario, racconta con una trama sorprendente come il trasferimento a Londra cambia la vita di tre ventenni, legati tra loro da intense e molteplici relazioni sin dall’infanzia.

Un cenno fortuito, un’occhiata furtiva, un luccicone fulgido, può essere un indizio univoco per l’avvio di un rapporto di ostilità, amore, amicizia. Un viaggio, invece, può essere arginato o portare a una sequenza di fatti: Gabriel, Carlotta e Samuel, i tre protagonisti, attraverseranno l’aeroporto di Orio al Serio, in fila indiana, per conquistare l’avventura che cambierà definitivamente il corso dei loro 20 anni.

Il romanzo vuole narrare le loro vicissitudini, mettendoli a confronto e in tre dissimili relazioni: Gabriel e Carlotta fidanzati dal primo anno di liceo, Carlotta e Samuel compagni di scuola, sempre dal primo anno di liceo, Samuel e Gabriel migliori amici sin dalle elementari.

I tre fronteggeranno quello che solo una città come Londra potrà elargire o tendezialmente estromettere. Una voglia smodata di mettersi alla prova, garantirà loro un’esperienza che nessuno aveva messo in conto prima di calpestare il suolo inglese; e solo quando vivranno la medesima quotidianità, capiranno dove e come hanno preso un abbaglio. Equivoci e inesattezze, che ognuno di noi potrebbe commettere.

Siamo sicuri che tutti e tre esprimeranno nell’altro la sincerità di un rapporto oramai consolidato? O Londra li cambierà così tanto che nemmeno a loro stessi lo confesseranno? Diretto come una palla di cannone, fumante come una freccia ad arco, raggiungeremo l’epilogo chiedendoci come mai sia andata a finire proprio così.

La trama lascia il lettore in sospeso sino all’epilogo, la lacrima che – come dice l’autore – prenderà dimora sulla guancia di Carlotta e che regalerà in qualche strano modo una forte emozione.

Cosimo Mirigliano, un architetto italiano a Londra

L’autore, Cosimo Mirigliano, si definisce “scrittore in prova”, anche perché nella vita esercita ancora la professione di architetto e si divide tra Milano, Roma e Londra, e “solo” nel tempo libero si dedica con totale abnegazione alla scrittura, sua grande passione.

Ma Mirigliano non è più un esordiente. Nel 2004 ha ottenuto la pubblicazione della poesia “La notte” e nel 2007 di “Stasera, 10 settembre 2005”, entrambe edite da Aletti.

Sin da adolescente ha peraltro manifestato la sua attitudine per l’arte a tutto tondo, perché solo grazie ad essa che riesce a placare le sue inquietudini e a mostrarsi all’altro senza filtri.

Per questo, nel 2004, ha anche calcato il palcoscenico partecipando in veste di attore allo spettacolo teatrale “I fisici”, tratto dall’omonima commedia grottesca del drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt nel ruolo dell’infermiere McArthur.

Nel 2016, poi, il primo romanzo, “Due corpi, una sola mente”, disponibile anche on line, e edito da Cavinato Editore, che in sei mesi ha ottenuto ben 50mila letture in rete.

Oggi, il nuovo libro, ancora largamente dedicato a Londra, la città che Mirigliano evidentemente ha imparato a conoscere e vivere in profondità, di cui ha conosciuto il fascino ammaliatrice e di cui conosce la potente capacità di cambiare, inaspettatamente e sorprendentemente la vita delle persone, e in questo caso di Carlotta, Samuele e Gabriel.

Di seguito il link dove trovare un estratto del romanzo ed eventualmente commentarlo:
https://www.emanuelanavone.it/estate-interrotta-mirigliano-anteprima/.