Contenuto Pubblicitario
Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica
Contenuto Pubblicitario
Libri/ Il Giardino Zen: una storia di resilienza tra Italia e Giappone

Libri/ Il Giardino Zen: una storia di resilienza tra Italia e Giappone

23 Luglio 2026 Off di Serena Inchingolo

Il Giardino Zen, romanzo d’esordio di Teresa Frasca (edizioni Via Margutta), attraversa oltre mezzo secolo di storia italiana intrecciando vicende familiari, trasformazioni sociali e cultura giapponese. La narrazione si sviluppa dagli anni Sessanta fino al 2020, accompagnando il lettore in un percorso che mette al centro la ricerca della libertà, la memoria e la possibilità di ricominciare.

Contenuto Pubblicitario
Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica

Tra le protagoniste c’è Egle Crippa, una donna che vive all’interno di un matrimonio segnato dall’anaffettività e dalla violenza psicologica. Per affrontare questa condizione sceglie una forma di resistenza silenziosa, ispirata agli insegnamenti di Gandhi e Confucio. Un dolore custodito per molti anni influenzerà profondamente il suo modo di vivere la famiglia e il rapporto con i figli.

Accanto alla sua storia prende forma quella della figlia Denise, bibliotecaria sessantaduenne che cerca di affrancarsi dai traumi del passato. Attraverso il suo percorso il romanzo affronta il tema delle seconde possibilità e della capacità di ritrovare un nuovo equilibrio anche in una fase avanzata della vita.

Elemento centrale dell’opera è il Giardino Zen di Villa Crippa-Aliprandi. Più che un semplice spazio verde, rappresenta un luogo interiore, un rifugio dell’anima nel quale il dolore può trasformarsi in accettazione e consapevolezza. La sua realizzazione viene affidata al garden designer giapponese Yamada Yakusho, figura che introduce nella narrazione la cultura e la filosofia del Giappone.

Il romanzo richiama diversi concetti della tradizione giapponese. Tra questi il Ko no Yokan, definito come la “premonizione d’amore”: la sensazione di incontrare una persona e percepire che, con il tempo, quel legame è destinato a trasformarsi in amore.

La presenza della cultura giapponese emerge anche attraverso descrizioni dedicate al rituale del tè, al komorebi – la luce che filtra tra le foglie degli alberi – e alle machiya, le tradizionali abitazioni giapponesi. Questi elementi accompagnano la narrazione e contribuiscono a creare un dialogo continuo tra Italia e Giappone.

Nel presentare il significato del romanzo, Teresa Frasca ha dichiarato:

«Vorrei dire a chiunque stia attraversando un momento di dolore e di buio, che la vita ha sempre la capacità di sorprenderci a qualsiasi età. Ciascuno di noi possiede dentro sé un “Giardino Zen”, un luogo metafisico nell’anima dove rifugiarsi per ritrovare pace e serenità.»

Attraverso le vicende dei suoi personaggi, Il Giardino Zenracconta una storia in cui memoria, relazioni e cultura giapponese si intrecciano, offrendo una riflessione sul valore della resilienza e sulla possibilità di ritrovare una nuova direzione anche dopo le esperienze più difficili.

Teresa Frasca nata a Genova ha lavorato per molti anni nel settore bancario a Milano e ha vissuto in diverse città italiane. Lettrice appassionata e poetessa autodidatta fin dall’infanzia, ha già pubblicato le sillogi Impressioni e Ninfee. Il Giardino Zen rappresenta il suo esordio nella narrativa.

 

Contenuto Pubblicitario
Banner Istituzionale Italpress 666x82