Italia-UE. Prove di intesa a Bruxelles tra gustosi manicaretti e tintinnio di calici…

Italia-UE. Prove di intesa a Bruxelles tra gustosi manicaretti e tintinnio di calici…

25 Novembre 2018 0 Di Marino Marquardt

Come ampiamente previsto, nessun accordo, nessuna intesa al termine della cena tra gustosi manicaretti (tartare de daurade; noisette de veau, cepes/lardon/oignons; meringue glacee coing confit; moka et mignardines), raffinate stoviglie e tintinnio di calici con nettare d’Oltralpe e di flute di bollicine.

Manovra, è tregua armata tra Roma e la Commissione europea

Giuseppe Conte, Giovanni Tria, Jean Claude Juncker e Pierre Moscovici si sono lasciati con strette di mano, ampi sorrisi e pacche sulle spalle. Si rivedranno questa mattina alla riunione dei Capi di Governo sulla Brexit.

Non poteva andare diversamente anche perché erano arrivati chiari e distinti alle orecchie dei commensali i ringhii che in materia di Conti e di Manovra si levavano dalle bocche di Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Come i cani con l’osso tra le fauci…

Una tregua armata quella stabilita ieri tra il Governo italiano e Bruxelles. Un incontro non risolutivo –secondo Conte – ma che lascia aperte le speranze. “Confido che il dialogo possa portare a evitare la procedura”, è la sintesi che il premier italiano fa al termine della cena. Non è però che l’inizio, e il tempo per evitare l’avvio della procedura d’infrazione per debito eccessivo è molto poco. Ma Conte tuttavia appare soddisfatto dall’incontro che secondo lui ha gettato le basi per un confronto nuovo, che dovrà prima di tutto far abbassare i toni, come hanno convenuto entrambe le parti.

“L’incontro ha ribadito l’apertura di un dialogo in un clima di rispetto reciproco, dobbiamo continuare a dialogare”, dice Conte in un punto stampa al termine della cena.

Sul tavolo l’ipotesi di fare slittare a maggio Reddito di Cittadinanza e pensioni a quota 100

Il tetto del 2,4 per cento e le Misure qualificanti dei gialloverdi – Reddito di cittadinanza e Pensioni a quota 100 – non si toccano ma potrebbero slittare i tempi della loro messa in campo. Ma non oltre maggio. Allo stesso tempo spuntano alcune modifiche nella loro applicazione, come ad esempio la previsione di dirottare – in forma di sgravio fiscale – tre mensilità del Reddito di cittadinanza all’impresa che abbia assunto chi lo percepiva. In sostanza Bruxelles chiede 6 miliardi di tagli alla Manovra. Occorrono urgentemente cilindro e bacchetta magica…

Intanto per oggi è previsto vertice a Palazzo Chigi con Di Maio e Salvini. I leader del M5s e della Lega valuteranno gli esiti della cena di ieri nel Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea.

25/11/2018  h.08.45