Lo sciame sismico a Pozzuoli non si ferma. Altra notte in strada per decine di famiglie
02 Agosto 2026Nei Campi Flegrei la paura non si scioglie. Stamattina mattina la terra è tornata a tremare: c’è stato un evento tellurico di magnitudo 2.0 alle 6,50 con profondità 2,2 chilometri, seguita poco dopo, alle ore 7,45, da un’altra scossa di magnitudo 1.5 ad 1,2 chilometri.

Quella passata è stata la seconda notte all’addiaccio per molti. A un giorno e mezzo dalla scossa di magnitudo 4.7 — la più forte degli ultimi quarant’anni — lo sciame sismico continua, e con esso il timore di nuove scosse rilevanti: lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci . Gli esperti hanno confermato le previsioni spingendosi fino a prevedere scosse diintensistà superiore a 5.1
Il terremoto è stato superficiale, circa tre chilometri di profondità, hanno detto la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano Lucia Pappalardo. È stato avvertito in tutta l’area flegrea, a Napoli, a Ischia e nella penisola sorrentina. Il colpo più duro è stato su Pozzuoli con una ventina di feriti, crolli, sgomberi.
“Il bradisismo non si è mai fermato” ha chiarito Pappalardo. “Il suolo continua a sollevarsi di circa un centimetro al mese, il degassamento della Solfatara resta elevato e sono proprio questi fenomeni ad alimentare la deformazione della crosta terrestre e quindi gli sciami sismici. Non siamo davanti a un fatto nuovo, ma alla prosecuzione di un processo che la comunità scientifica segue con continuità e che impone di mantenere alta l’attenzione.
Stanotte si è dormito in auto e nelle aree di accoglienza allestite a Pozzuoli e a Napoli. Gli sfollati sono 250, le famiglie senza casa 130. Il numero rischia di crescere: le verifiche sugli edifici colpiti sono ancora in corso e diversi stabili potrebbero essere dichiarati inagibili, insieme ad alcune strade di Pozzuoli. La preoccupazione generale cresce con il passare delle ore e gli sfollati pensano a una sistemazione più adeguata. La stagione balneare per tutta l’area flegrea è praticamente finita con lidi e spiagge e semivuoti e disdette di prenotazioni in aumento.
Da questa mattina è riaperto il porto di Pozzuoli, dopo che venerdi la Capitaneria di Porto aveva segnalato l’inagibilità della banchina del molo.


