Terrore a Londra, due italiane ferite nell’attacco al Parlamento

Terrore a Londra, due italiane ferite nell’attacco al Parlamento

23 Marzo 2017 0 Di Miranda Parrini
Tra le vittime dell’attentato, 20 feriti tra cui una donna romana e una giovane bolognese, era vicino agli studenti colpiti. Si contano 5 morti, compreso l’attentatore, un poliziotto e tre civili.
Sono 7 gli arresti in diversi raid.

Tra le persone rimaste ferite nell’attentato di ieri pomeriggio a Londra: una ragazza di Bologna che vive e studia a Londra da sei anni, sfuggita all’auto del terrorista, era vicina agli studenti francesi travolti e feriti gravemente sul ponte di Westminster, invece la donna romana colpita e travolta dal Suv,  subito ricoverata in ospedale è stata sottoposta a un’operazione, in riserva le sue condizioni di salute.

La ragazza di Bologna in quel momento si trovava vicino agli studenti del liceo Saint-Joseph di Concarneau, in Bretagna, alcuni dei quali sono rimasti gravemente feriti durante l’attacco. Sono stati i loro corpi a salvarle la vita alla ragazza,  facendogli una specie di barriera umana tra la violenza dell’auto e il parapetto del ponte, quando il Suv è piombato sulla folla, la ragazza, rimasta lievemente ferita è stata soccorsa subito, accompagnata in ospedale, ma nonostante la situazione drammatica non ha mai perso la calma.

Invece la donna romana travolta dall’attacco terroristico del Suv, è stata ricoverata in un ospedale diverso rispetto alle altre vittime, il che ha ritardato la sua identificazione, era arrivata a Londra da poche ore, stava passeggiando con il compagno, sul ponte di fronte il parlamento. Illeso il compagno.
L’allarme nella capitale britannica è scattato alle 16 ora italiana, l’uomo omicida, sulla quarantina poi ucciso dalla polizia, non è ancora identificato con certezza.

L’attacco di ieri riaccende le paure non solo in Gran Bretagna, ma in tutta Europa. La capitale inglese già dodici anni fa aveva subito un attacco kamikaze alla metro. Un anno fa esatto, invece, era toccato all’aeroporto e alla stazione metropolitana di Bruxelles.

La premier britannica Theresa May, che si trovava a Westminster al momento dell’attentato di Londra, lo ha condannato con fermezza definendolo “un attacco terroristico disgustoso e odioso”.

Il premier del governo italiano, Paolo Gentiloni, è in costante contatto sia con la Farnesina che con l’ambasciata italiana a Londra sugli sviluppi dell’attacco a Westminster, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi.