Lotta alla pirateria web, oscurati altri 41 siti

Lotta alla pirateria web, oscurati altri 41 siti

22 Febbraio 2017 0 Di Miranda Parrini

Il Nucleo Speciale della Guardia di Finanza ha inferto l’ennesimo duro colpo alla pirateria web, oscurando altri 41 siti illegali.

Film di primissima visione appena arrivati al cinema e dirette di grandi eventi sportivi, ma trasmessi illecitamente in streaming: era questo il “core business” di una vasta organizzazione dedita alla pirateria web contro cui è intervenuta oggi la Guardia di Finanza, coordinata dalla procura della Repubblica di Roma.

Operazione condotta dalle Fiamme gialle in esecuzione di un decreto del Gip capitolino che ha permesso di chiudere ed oscurare ben 41 siti che trasmettevano film ed eventi sportivi.

Salgono così a 290 i siti oscurati nell’ultimo trimestre dalle Unità speciali della Guardia di Finanza a tutela del diritto d’autore, con questa ultima operazione, denominata “Odissea3”, seguita alla precedente “Odissea2”, che aveva permesso di chiudere 50 siti pirata. Insomma, una complessa e prolungata attività investigativa condotta nel tempo dalla Guardia di Finanza, per contrastare la diffusione illegale di contenuti protetti dal diritto d’autore. Lo scopo è anche ridurre il fenomeno, che in Italia, secondo una stima della Fapav, comporta un danno economico di circa 500 milioni di euro.

In particolare l’organizzazione dedita alla pirateria web rendeva disponibili i domini che, in totale evasione dei diritti e commettendo illecito, permettevano la fruizione del più aggiornato elenco di film di prima visione, da “Oceania” a “La Leggenda di Tarzan” per proseguire a “Passengers” “I Magnifici 7” e altri film famosi tutt’ora in prima visione al cinema.

Altri domini permettevano la visione di eventi e dirette sportive di livello internazionale quali i campionati di calcio di maggiore richiamo in Europa, come Champions League, Bundesliga, e le principali manifestazioni automobilistiche e motociclistiche, Formula 1, Moto GP, per arrivare ai più importanti tornei di tennis tra cui i recenti Australian Open.

I siti illegali oltre a violare la legge, nel caso venga scaricato e condiviso il contenuto, sono anche un pericolo per i propri dispositivi, perché consumando un prodotto illegale in streaming, il rischio da mettere in conto è anche di danneggiare il Pc o Tablet e smartphone, con effetti spesso irreparabili a causa dei virus che si nascondono nelle pubblicità, malware, popup, script malevoli.

Oltre a danneggiare un settore molto importante per l’economia italiana che negli ultimi anni sta attraversando un periodo difficile nel settore del cinema e audiovisivo, anche a causa della pirateria online.