Lotteria Italia in crisi da Covid: 2 milioni di biglietti in meno

Lotteria Italia in crisi da Covid: 2 milioni di biglietti in meno

06 Gennaio 2021 0 Di Redazione In24

Anche Lotteria Italia risente della crisi da Covid: venduti oltre 2 milioni di biglietti in meno. Crollo dei giochi, meno entrate per l’Erario di 4 miliardi di euro.

Lotteria Italia in crisi da Covid, venduti 2 milioni di biglietti in meno

La crisi provocata dalla pandemia di Covid, e dalle misure di contenimento, si ripercuote anche su giochi ed estrazioni, e sulla Lotteria Italia in particolare: venduti 2 milioni di biglietti in meno rispetto allo scorso anno, pari al 31 per cento.. E poiché su quelle vendite lo Stato incassa una bella fetta, il mancato introito per l’Erario è pari a 10 milioni di euro

Insomma, cifre da profondo rosso, quelle comunicate dall’Agipro, per la lotteria nazionale che proprio oggi, nel giorno della Befana, tocca il suo momento clou, quello della tradizionale estrazione dei biglietti vincenti durante la trasmissione Rai “Soliti ignoti”.

Segno che la Lotteria Italia, da decenni entrata e saldamente ancorata al costume nazionale, ha resistito in questi anni alla proliferazione di altri giochi, ha fronteggiato l’avanzata dei giochi on line di ogni tipo, ma non ha retto alla pandemia e alle limitazioni di spostamento imposte dalle misure anti Covid.

E non poteva essere altrimenti, visto che le rivendite hanno subito uno stop forzato, una chiusura delle saracinesche di ben cinque mesi di sale Bingo, sale Slot e agenzie di scommesse, con un calo della spesa a fine 2020, del 43%, e una perdita di oltre 4 miliardi di euro per le entrate dello Stato.

A subire il colpo più duro – secondo i dati dell’industria del gaming – sono stati gli apparecchi (slot e Vlt), che dimezzano le giocate rispetto al 2019 (a 4,7 miliardi di euro), e le scommesse, con la spesa che a fine anno segna -36%. Male anche lotterie e Bingo, che hanno perso il 25%, fermandosi a 4,4 miliardi.

La chiusura della rete fisica ha “spostato” una parte dei giocatori verso il canale online, ma – come è avvenuto per altri giochi – la versione “virtuale” non è riuscita a compensare le perdite neanche per la Lotteria.

Come dire, al computer, o anche sullo smart phone, giocare non è la stessa cosa.

Il biglietto della Lotteria Italia, e anche quelli di altre estrazioni, sono tradizionalmente legati ai luoghi di passaggio, per esempio autogrill e stazioni ferroviarie e aeroporti, dove si acquistavano i tagliandi prima di partire e dove non possiamo andare più per le restrizioni ai trasporti imposte dalle misure anti Covid.

E se aggiungiamo la zona rossa nel periodo natalizio, da sempre occasione di spostamenti per tantissime famiglie, nonché ultimo periodo utile prima dell’estrazione del 6 gennaio, allora il colpo di grazia alla Lotteria Italia è bello e servito.

Quest’anno, dicono all’Agidpro, con stazioni ferroviarie, autogrill e aeroporti desolatamente vuoti, si è volatilizzato un biglietto su tre: sono solo 4,6 milioni i tagliandi staccati quest’anno, per un incasso di 23 milioni di euro.

Anche per la Lotteria Italia, quindi, il 2020 si conferma un annus horribilis: è il dato peggiore degli ultimi quarant’anni, ben lontano dai successi degli anni Ottanta-Novanta, quando le vendite superavano i 30 milioni e la Lotteria Italia era la regina incontrastata delle feste natalizie.

Lotteria Italia, oggi a I Soliti Ignoti l’estrazione dei biglietti vincenti

Per l’edizione di quest’anno della Lotteria Italia dunque sono stati venduti circa 4,6 milioni di biglietti e sono stati già distribuiti premi giornalieri per 780mila euro, che sono stati comunicati nel corso della trasmissione televisiva “Soliti Ignoti – Il Ritorno”.

Stasera, sempre durante la trasmissione, saranno estratti i numeri dei biglietti vincenti della Lotteria vera e propria. L’estrazione sarà effettuata in seduta pubblica, sotto il controllo del Comitato per l’espletamento delle operazioni relative alle lotterie ad estrazione differita presso la sede dell’Agenzia, alla presenza della Guardia di Finanza e dei rappresentanti di categoria dei consumatori.

Nel corso della trasmissione Rai “Soliti ignoti – Il Ritorno”, verranno annunciati i biglietti vincenti i premi di prima categoria, di cui il primo premio da 5 milioni di euro.

I premi di seconda e terza categoria verranno stabiliti dal Comitato, nel numero e nell’importo.

Tra l’altro, alle vincite della Lotteria Italia non si applica alcuna forma di ritenuta o prelievo, pertanto ai vincitori vengono accreditate per intero le somme corrispondenti ai premi stabiliti.

Lotteria Italia, premi non riscossi per 30 milioni di euro

Intanto, è stato aggiornato anche il “monte” dei premi non riscossi alle varie edizioni della Lotteria Italia: si tratta di ben 30 milioni di euro di premi delle edizioni dal 2002 ad oggi, di cui 540mila solo di quella del 2020, letteralmente dimenticati dai possessori dei biglietti vincenti.

Una dimenticanza che, per la verità, non colpisce i più fortunati, perché sono stati tutti riscossi i cinque premi di prima categoria, dal primo premio da 5 milioni di euro vinto a Torino, al quinto da 500mila euro andato a Erba (CO).

Ma dall’anno scorso sono rimasti nelle casse dello Stato ben 22 premi di terza categoria da 20mila euro ciascuno e uno di seconda categoria da 100mila euro. E nessuno ha reclamato nemmeno i 14 premi giornalieri messi in palio nel corso della trasmissione “I Soliti Ignoti – Il Ritorno”, per un totale di 140mila euro.

E la storia della Lotteria Italia è pinea di dimenticanze di biglietti e vincite milionarie. L’ultima dimenticanza milionaria risale all’edizione 2016, con un biglietto da 2 milioni di euro mai ritirato, ma il primato degli ’sbadati’ appartiene all’edizione 2008/2009, quando a non essere reclamato fu il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma e rimesso poi in gioco l’anno successivo.

Nel solo 2003 i premi non riscossi ammontarono a quasi 4 milioni di euro. I biglietti vincenti dimenticati l’anno seguente furono del valore di 1,1 milioni e nel 2007 non furono incassati premi per un totale di 1 milione 125 mila euro, mentre due anni fa, per l’edizione 2018, il totale dei premi non riscossi ha superato il milione di euro.