Luna Rosa vincerà la Coppa America?

Luna Rosa vincerà la Coppa America?

27 Febbraio 2021 0 Di Nicholas Rinaldi

Luna Rossa ha il diritto di competere contro il defender Emirates Team New Zeland

Sabato sei marzo italiani e neozelandesi scenderanno in acqua per contendersi il trofeo più antico del mondo. La Coppa America che, ricordiamo è stata prodotta fondendo cento ghinee in argento. Creata dagli inglesi che dal 1851 non l’hanno mai vinta. Il motto dell’America’s Cup è “Sua Maestà non c’è un secondo” rievoca la sconfitta della barca Aurora contro America alla prima edizione della competizione. Al termine della regata, vinta dagli statunitensi sfruttando una lacuna nel regolamento di regata, la Regina interroga un assistente chiedendogli chi fosse arrivato secondo e da lì la famosa risposta.

Di questo aneddoto sembra non essere a conoscenza Ben Ainslie che rivendicava una partecipazione alla conferenza stampa dei vincitori della Prada Cup. In tale circostanza, lo skipper inglese, chiedeva indispettito una sua partecipazione tanto che non fosse giusto che fosse stato permesso a Prada di gestire l’evento, essere “challenger of records” e magari di vincere anche la competizione tra gli sfidanti. Risolto il disguido fu permesso al leader di team Ineos UK di partecipare alla conferenza stampa per placare gli animi mettendo da parte le tradizioni.

Il defender è sempre favorito, ma le barche sono nuove e nessuno le conosce bene quanto lo sfidante

In questa strana edizione della Coppa America, il defender Emirates Team New Zeland rappresenta uno scoglio assai arduo da oltrepassare. Sono velisti esperti, hanno dietro le spalle sponsor importanti ma soprattutto rappresentano la nazione che li sostiene finanziariamente oltre che a dare tutto il supporto necessario. In nuova Zelanda esiste un Ministro del Governo appositamente nominato per dedicarsi alle questioni di Coppa America. In più, questa edizione presenta barche decisamente nuove che nascondono tante nuove peculiarità e segreti tutti da scoprire. Nessuno dei team era preparato, se non attraverso i simulatori, a quello che sarebbe stato navigare a 50 nodi sul pelo dell’acqua.

Barche nuove, con equipaggi coesi e pieni di esperienza per vincere la Coppa. Se da un lato abbiamo un defender che ha studiato a fondo i regolamenti per renderli meno restrittivi nelle scelte tecniche degli ingegneri su un altro fronte troviamo l’equipaggio italiano che vanta di essere veterano nella competizione e di saper ben metabolizzare quella che è la normale tensione presente nel match race. Non ci sono segreti per “Checco” Bruni e il suo team per gestire una regata dal pre partenza al taglio della linea di traguardo. Questo è il principale vantaggio del team gestito da Max Sirena.

Vento oltre i venti nodi per la prima giornata di regata

Grant Simmer, in conferenza stampa con i responsabili della gestione dei campi di regata, annuncia che le previsioni meteo saranno favorevoli ai padroni di casa. Il vento, a causa di una forte alta pressione proveniente da sotto l’Australia, è previsto per essere di un intensità vicina se non superiore ai 20 nodi. Questa intensità di vento è prevista sia per il giorno di sabato che per il giorno di domenica. Infine, l’alta pressione dovrebbe posizionarsi sulla nuova Zelanda e favorire alte temperature e brezze leggere per tutta la durata della settimana.

carta meteo

E’ ben nota la predisposizione di Luna Rossa ai venti leggeri. Contro Team Ineos UK abbiamo visto Luna Rossa trovarsi a suo agio con venti sotto i 10 nodi. Ma non abbiamo assolutamente visto la qualità degli inglesi con venti medi degli inglesi. Soprattutto nelle semifinali abbiamo visto velocità da record nella sfida contro American Magic. In occasione delle regate contro gli americani, nonostante il vento fosse misurato in raffiche oltre i 20 nodi, Luna Rossa è stata capace di saper gestire bene la barca e di vincere con facilità.

Emirates Team New Zeland vanta un grande vantaggio legato al fatto che il regolamento l’hanno praticamente scritto loro con l’avallo del challenger of records. Quindi tutte gli escamotage tecnici erano già ben delineati nel momento della stesura del regolamento di stazza. Un altro vantaggio è, in un evoluzione così rapida su questi scafi, il fatto di aver potuto vedere gli sfidanti apportare modifiche e modificare le tattiche di regata in funzione di queste. Questo rappresenta un vantaggio a dir poco eccezionale per chi ha dovuto solo allenarsi ed evolvere la barca per prepararsi alla sfida conclusiva con lo sfidante vincitore della Prada Cup.