Macedonia quasi indigesta! Immobile salva Ventura da una figuraccia

Macedonia quasi indigesta! Immobile salva Ventura da una figuraccia

09 Ottobre 2016 0 Di Marco Martone

Una brutta Italia vince 3-2 soffrendo contro la Mecedonia di Pandev e mantiene il passo della Spagna che passeggia sul campo dell’Albania.

Immobile e Belotti, sono loro il volto positivo di una serata che ha rischiato di diventare, sportivamente, tragica. L’Italia ha vinto ed è sempre più nel segno dei nuovi “gemellini del gol”, evita una figuraccia contro la Macedonia e porta a casa tre punti fondamentali per la corsa alle qualificazioni per i Mondiali di Russia 2018. Male, malissimo gli uomini di Giampiero Ventura, soprattutto in difesa dove sembrano mancare le certezze di una volta e messi per larghi tratti della partita sotto scacco da un avversario sulla carta e non sono, molto più debole ma trascinato dall’entusiasmo dei tifosi e da un Pandev in serata di grazia.

Gli azzurri, passati in vantaggio con il primo gol in azzurro dell’attaccante del Torino, dopo essersi salvati con fortuna in un paio di occasioni, (in una circostanza Buffon è stato anche aiutato dalla traversa), non hanno mai dato l’impressione di poter comandare il gioco e hanno finito per smarrirsi, concedendo ai macedoni campo e occasioni da rete a ripetizione. Nella ripresa la strada per la rimonta dei padroni di casa è stata aperta da un clamoroso errore di Verratti, che ha mandato in porta Nestorovski, uno dei migliori in campo. Due minuti dopo la difesa dell’Italia, completamente in bambola, si è lasciata sorprendere nuovamente da un preciso destro di Hasani che non ha lasciato scampo a Buffon.

A quel punto Ventura ha provato a correre ai ripari, inserendo Parolo e Sansone, al posto di Bonaventura e Bernardeschi ma è stata ancora la Macedonia ad andare vicina al terzo gol con un colpo di testa ravvicinato ben parato dal portiere azzurro.

Quando sembrava che l’Italia dovesse capitolare, è salito alla ribalta, ancora una volta, Ciro Immobile, cui Ventura evidentemente dovrà fare una statua, prima o poi. Il giocatore della Lazio ha prima pareggiato, con una zampata da dentro area, poi nei minuti di recupero, dopo una rete ingiustamente annullata a Parolo, ha messo di testa in rete il pallone del definitivo 3-2 per l’Italia. Un risultato importantissimo, vista la concomitante vittoria esterna della Spagna sul campo dell’Albania. Le due squadre adesso sono appaiate in testa alla graduatoria con 7 punti. Un passo falso degli azzurri, su un campo dove con tutta probabilità gli iberici andranno a passeggiare, avrebbe messo le Furie Rosse a più tre in classifica e con lo scontro diretto da giocare in casa. Situazione non facile, considerando che in Russia andranno direttamente solo le prime classificate di ogni girone, mentre per le migliori seconde scatterà la lotteria dei play off.