Mani addormentate? Ecco come prevenire il fastidio

Mani addormentate? Ecco come prevenire il fastidio

13 Settembre 2016 0 Di Maria Sole Paggi

Perché si “addormentano” le mani durante la notte? Ecco come riconoscere, prevenire e curare questo fastidio.

Mani addormentate? Ecco sintomi e prevenzione

Quante volte vi sarà capitato di sentire le mani addormentate mentre dormite? Spesso, probabilmente, perché è un fenomeno molto diffuso ed è determinato da una compressione dei nervi che dipende da una scorretta posizione assunta durante la notte.

In prevalenza i sintomi delle mani addormentate sono: forrmicolio, senso di forte fastidio e, soprattutto, una perdita del corretto movimento.

Se il malessere non scompare subito, anzi, si ripresenta anche durante la giornata, specialmente durante l’esecuzione di alcuni movimenti, è molto importante chiedere il parere del proprio medico perché potrebbe trattarsi di sindrome del tunnel carpale.

Quella delle mani addormentate è una patologia molto frequente che si manifesta anche con gravi dolori ed impossibilità ad utilizzare l’arto.

Anche in questo caso assume un ruolo importante la prevenzione: basta assumere posizioni corrette durante lo svolgimento delle varie attività e, in particolare, di quelle che maggiormente sollecitano gli arti superiori.

Chi lavora al pc o guida la moto, per svariate ore, ad esempio, dovrebbe cercare soluzioni che non affatichino e sovraccarichino le mani.

Vediamo nello specifico le cause delle cosiddette “mani addormentate”: innanzitutto, bisogna osservare la durata e scoprire la periodicità nell’arco della giornata.

Spesso questi disturbi sono legati a problemi sui canali degli arti all’interno dei quali passano i vasi sanguigni e i nervi. Se si altera la struttura dei canali si possono creare delle infiammazioni o delle alterazioni che causano la fastidiosa sensazione delle mani addormentate.

Per stabilire esattamente quale sia il motivo di questo fastidio è possibile eseguire alcuni esami specialistici come l’elettromiografia, la radiografia delle mani o una Tac. Mentre, per escludere completamente altre malattie è meglio consultare un flebologo e un neurologo.

In base alla diagnosi medica, il problema si può affrontare o con specifiche terapie mediche oppure con un intervento chirurgico.