Marco Perillo ospite a Castello di Carta – Festival del Libro e dell’Editoria
31 Agosto 2026l giornalista e scrittore Marco Perillo sarà ospite della seconda edizione di Castello di Carta – Festival del Libro e dell’Editoria, in programma il 5 e il 6 settembre al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, in via Roma 15. L’incontro con l’autore è fissato per domenica 6 settembre alle 16:30, dedicato alla presentazione del romanzo «Il pentimento del principe d’Elbeuf», pubblicato nel 2025 da Colonnese Editore.

Il libro ricostruisce una vicenda realmente accaduta a Portici nel 1738, quando Emanuele Maurizio di Lorena, principe d’Elbeuf, nobile francese al servizio degli austriaci, fa ritorno nella sua villa sul Miglio d’Oro per recuperare l’ultimo tesoro rimasto nel sottosuolo: una statua raffigurante Calliope, la musa della poesia. Anni prima il principe aveva acquistato quel terreno dopo aver saputo che un contadino, scavando un pozzo, si era imbattuto casualmente in marmi pregiati e statue antiche. Da quel ritrovamento erano partite campagne di scavo private che avevano intercettato, senza che allora se ne avesse piena consapevolezza, i resti di Ercolano, la città sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Il ritorno del principe, ormai gravato da debiti, si scontra però con un ostacolo politico di primo piano: il giovane sovrano Carlo di Borbone punta a costruire proprio in quell’area la sua nuova reggia, e i piani dei due finiscono per intrecciarsi e confliggere.
Il titolo del romanzo rimanda al conflitto interiore del protagonista, «un uomo diviso tra l’istinto affaristico che lo aveva spinto a vendere o regalare all’estero reperti sottratti al sottosuolo campano e un legame più intimo, quasi affettivo, maturato nei confronti di quella terra e della sua storia», ha spiegato Perillo, ricostruendo il senso della vicenda narrata nel libro.
Il romanzo si muove sul crinale tra romanzo storico e ricostruzione archeologica, restituendo un capitolo poco conosciuto della riscoperta di Ercolano, avvenuta agli inizi del Settecento e considerata tra gli episodi fondativi dell’archeologia moderna in Europa. Le vicende del principe d’Elbeuf, spesso relegate a nota a margine nei manuali di storia dell’arte, diventano nel libro il centro di una narrazione che intreccia ambizione personale, interessi politici e la nascita di una consapevolezza culturale attorno ai reperti dell’antichità.
La seconda edizione di Castello di Carta propone un programma distribuito su due giornate, con incontri, presentazioni editoriali e momenti dedicati al pubblico degli appassionati di lettura. L’appuntamento con Marco Perillo si inserisce nel filone degli incontri dedicati alla narrativa storica e alla riscoperta di vicende legate al territorio vesuviano, tema ricorrente nella produzione dello scrittore napoletano, noto per i suoi lavori di divulgazione storica legati a Napoli e alla sua area metropolitana.
L’ingresso agli eventi del festival è gratuito. Il Teatro Summarte, sede dell’incontro di domenica 6 settembre, si trova in via Roma 15 a Somma Vesuviana (Napoli).


