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Mareggiata di ottobre, la Regione Toscana stanzai 13 milioni di euro

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Regione Toscana Mareggiata 2018

Mareggiata di ottobre, la Regione Toscana stanzia 13 milioni di euro. Rossi: “Ma occorrono i progetti entro gennaio”. Ecco la lista degli interventi.

La Regione Toscana destinerà 13 milioni di euro per il ripascimento delle spiagge dei comuni colpiti dalla mareggiata di ottobre.

Lo ha annunciato il presidente della Giunta Enrico Rossi, che ha incontrato oggi a Piombino i sindaci del litorale colpito.

Si tratta di 40 interventi, già definiti dal Genio Civile. Ma, ha avvertito Rossi, “Occorrono i progetti entro fine gennaio 2019, per fare in tempo prima della stagione estiva”.

Mareggiata di ottobre, dalla Regione Toscana 13 milioni di euro

La Regione Toscana destinerà 13 milioni di euro al ripascimento delle spiagge danneggiate dall’eccezionale ondata di maltempo dell’ottobre scorso.

Mareggiata che ha colpito e danneggiato circa 34 chilometri di coste, pari al 14 per cento dell’intero litorale sabbioso della Regione.

I fondi individuati dalla Regione si aggiungeranno a quelli, pari a 1,5 miliono di euro, che il Governo ha già stanziato per la gestione dell’emergenza.

I fondi regionali saranno posti, per un valore di 11 milioni, a carico del bilancio di quest’anno, e sono stati perciò già individuati, Gli altri due saranno assegnati nel 2019.

L’intero importo servirà a finanziare la realizzazione dei progetti che sono stati già definiti in via preliminare dal Genio civile, ma che ora attendono quelli esecutivi.

Lo ha annunciato oggi il presidente della Giunta regionale toscana, Enrico Rossi, che oggi a Piombino ha incontrato i sindaci del litorale che sono stati colpiti dall’ondata di maltempo del 28-30 ottobre 2018.

Alla riunione con i sindaci, insieme a Rossi, hanno partecipato anche l’assessore all’Ambiente Federica Fratoni ed il consigliere regionale Gianni Anselmi.

Ma adesso è necessario correre – ha avvertito Rossi – ed è essenziale che i Comuni danneggiati presentino la progettazione esecutiva entro il 31 gennaio, perché le procedure sono semplici ma gli interventi sono molti e se vogliamo che il ripascimento sia concluso per l’estate dobbiamo lavorare da subito tutti, in maniera celere e coordinata, perché è l’unico modo per arrivare all’obiettivo prima della stagione balneare“.

Dal Genio i progetti preliminari, ai Comuni la progettazione esecutiva

Stando a quanto spiegato da Rossi, sulla base delle segnalazioni dei comuni, il Genio civile ha elaborato 40 progetti, che saranno completamente finanziati dalla Regione.

In particolare, la Regione, sulla base dei rilievi e le indagini del fondale, ha redatto un Master plan definendo i singoli interventi, le risorse necessarie e indicando le principali modalità operative di realizzazione dei lavori.

I comuni interessati saranno chiamati ad intervenire come soggetti attuatori e dovranno ora provvedere alla progettazione esecutiva.

All’incontro, che doveva essere una riunione operativa, hanno partecipato tuttavia solo alcuni rappresentanti delle amministrazioni locali interessate.

Per questo, Rossi ha chiesto ai comuni di nonperdere tempo, ed ha dettato una rigida tabella di marcia.

“Presentare la progettazione esecutiva entro gennaio, bandire le gare entro febbraio e finire i lavori entro giugno o comunque il più presto possibile – ha detto Rossi – Siamo disponibili ad aiutare i piccoli Comuni in difficoltà a portare avanti da soli le progettazioni”.

Nel novero dei comuni colpiti dalla mareggiata, infatti, ci sono anche amministrazioni molto piccole, come è il caso dell’isola d’Elba, e che per questo potrebbero avere difficoltà a realizzare le progettazioni in tempi così stretti. Per questo auspichiamo la collaborazione tra Comuni e, dove necessario, ci mettiamo a disposizione”.

Per fare il punto definitivo della situazione, dunque, i vertici della Regione e i sindaci interessati avranno ora un altro incontro la settimana prossima.

La Regione finanzia 40 interventi per contrastare l’erosione costiera

Dei 40 progetti finanziati dalla Regione, ben 39 sono finalizzati a contrastare in via immediata l’erosione costiera e a ripristinare i litorali danneggiati dalla mareggiata tra Massa e Orbetello.

L’obiettivo, o la speranza, è di riuscire a completare gli interventi entro l’estate prossima, insomma, prima della stagione balneare.

Ma per il futuro, lo stesso Rossi, che si è recato anche alla Provincia di Grosseto, ha auspicato che si possa arrivare ad una collaborazione tra amministrazioni locali e regione per affrontare l’erosione costiera stabilmente e non solo in maniera episodica.

Mi auguro che questo lavoro possa diventare in futuro un modo di intervento – ha spiegato Rossinon solo per le situazioni di emergenza, ma anche per la normale manutenzione della costa. Il contrasto all’erosione costiera è importantissimo non soltanto dal punto di vista ambientale e paesaggistico ma anche da quello turistico, dal quale dipende in larga parte il lavoro ed il benessere di questa zona“.

Per questo Rossi ha ipotizzato la costituzione, a costo zero, di una sorta di Agenzia che raccolga le rappresentanze dei balneari e delle istruzioni, “in modo da programmare ogni anno ripascimenti ed interventi che permettano di mantenere inalterata la bellezza del paesaggio della costa toscana“.

Mareggiate di ottobre, ecco gli interventi per ricostruire il litorale

Gli interventi che la Regione finanzierà sono destinati a ripristinare, rimodellare o riprofilare gli arenili, con l’eventuale riposizionamento dei massi di scogliera su 39 litorali da Massa a Capalbio danneggiati dalla mareggiata di fine ottobre. L’altro progetto invce è destinato a ricostituire la pineta e le dune.

Il Piano della Regione prevede in particolare:

  • 4 interventi a Massa (zona colonie, Brugiano, Ronchi-Poveromo e Poveromo),
  • 1 a Pisa (Marina di Pisa),
  • 2 a Livorno (Spiaggia dei 3 Ponti e Spiaggia del Sale),
  • 2 a Cecina (Le gorette e Cecina),
  • 1 a Bibbona (Bibbona),
  • 4 a San Vincenzo (San Vincenzo Nord, San Vincenzo Sud cella, San Vincenzo Sud paradisino, San Vincenzo Riva degli Etruschi),
  • 1 a Marciana Chiessi e Pomonte),
  • 3 a Campo nell’Elba Seccheto, Cavoli, Marina di Campo),
  • 4 a Capoliveri (Lacona, Mardigore, Capoliveri, Naregno),
  • 4 a Porto Azzurro (Barbarossa, La Rossa, Reale, Terranera),
  • 2 a Rio (Cavo e cavo Est), 1 a Piombino (Costa Est),
  • 1 a Follonica (Follonica-Senzuno),
  • 1 a Scarlino (Scarlino),
  • 3 a Castiglione della Pescaia (Punta Ala, Castiglione -Roccamare, Castiglione- Centro),
  • 3 a Orbetello (Orbetello-Campo Regio, Giannella, Feniglia),
  • 1 a Capalbio (Capalbio)
  • 1 all’isola del Giglio (Giglio- varie spiagge).

L’ultimo intervento, invece, prevede il ripristino delle dune e della pineta di Piombino, sulla costa orientale.

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Pietro Nigro
Giornalista professionista, napoletano, con esperienza di giornalismo su carta, in tv e sul web, nonché di comunicazione e nel mondo dell'impresa. Ha lavorato soprattutto a Napoli dove si è occupato di economia e politica per il Roma, il Denaro e il Corriere del Mezzogiorno. Ha curato uffici stampa e attività di comunicazione istituzionale, tra gli altri, per il parlamentare europeo Ernesto Caccavale, l'Ordine degli Ingegneri di Napoli, l'Associazione nazionale Consulenti tributari di Napoli, il Consorzio nazionale Acciaio, Anida onlus e Itaca ong. Come direttore responsabile, ha fatto nascere l'emittente televisiva calabrese Rete 3, e, come vicedirettore, il nuovo sito di informazione www.scelgonews.it. In precedenza è stato socio fondatore di una nuova impresa di bricchettaggio di lignite in Bashkortostan, di una cooperativa di diversamente abili a Napoli e della prima società italiana di condohotel a Chianciano (Siena). Attualmente collabora con il Sole 24 Ore. Nell'autunno 2015, raccoglie e rilancia l'ennesima sfida professionale: avviare www.Italianotizie24.it, una nuova iniziativa editoriale dal "basso", nata cioè dallo sforzo congiunto di un gruppo di giornalisti di varie parti d'Italia che decidono di "mettersi in proprio" per far nascere il "loro" giornale.