Medicina, cresce il mercato mondiale dell’automazione

Medicina, cresce il mercato mondiale dell’automazione

23 Giugno 2016 0 Di Redazione In24

Medicina, il mercato mondiale dell’automazione in ambito medico cresce sempre più, e nel 2024 arriverà a valere quasi 80 miliardi di dollari. Lo dice uno studio pubblicato dal centro di analisi economiche americano Gran View Research.

Medicina, l’automazione  vale 80 miliardi di dollari

Il mercato globale dell’automazione in campo medico dovrebbe proseguire la sua espansione ed arrivare a 79,4 miliardi di dollari entro il 2024. Lo sostiene un nuovo rapporto pubblicato dal centro studi americano Grand View Research, secondo cui a spingere il mercato sarà la crescente domanda di precisione e riproducibilità dei dati richiesta dalle procedure mediche

L’espansione del mercato delle apparecchiature dipende moltissimo dai vantaggi legati all’utilizzo dei dispositivi automatici. Basti pensare a quanto si ottiene in termini di riduzione dei costi e aumento di precisione in tutte quelle procedure in cui si riesce ad automatizzare operazioni ripetitive come il campionamento, il monitoraggio, la scansione di farmaci o dispositivi medici, il confezionamento o l’etichettatura.

 

Ma anche la diffusione di certe malattie spinge la richiesta che arriva dal mercato. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, le malattie cardio vascolari sono la maggiore causa di mortalità in tutto il mondo mentre il diabete ha avuto una esplosione esponenziale, passando da 108 milioni di casi nel 1980 ai 422 milioni nel 2014. E analogamente, cresce la diffusione di cancro, artrite, broncopneumopatie etc. Tutte malattie nella cui terapia cresce l’utilizzo di sistemi ed attrezzature mediche automatizzati.

Lo studio della Grand View segmenta il mercato dell’automazione medica sia sulla base delle applicazioni dei dispositivi e sul tipo di utilizzo finale a cui sono destinati, sia per grandi aree geografiche.

Uno dei settori di mercato che sembrano crescere di più è quello delle applicazioni e dei dispositivi incentrati sulla farmacia, come la erogazione di farmaci, in cui l’automazione permette di migliorare o semplificare attività di monitoraggio, tracciabilità e memorizzazione di dati, con le intuitive conseguenze sulla sicurezza del paziente.

Ma il bisogno di automazione cresce anche negli ospedali, altro punto nel quale la riduzione degli errori umani e dei costi operativi possono essere fattori molto sensibili.

In termini di quota di fatturato, rivela lo studio, nel 2015 il segmento più consistente è stato quello della terapia, per l’elevato tasso di utilizzo di dispositivi automatici nelle procedure mediche non chirurgiche, come i defribillatori esterni, i cardio verter impiantabili e gli altri dispositivi di somministrazione di medicinali impiantabili o indossabili.

Nella logistica e nella distribuzione, cresce l’utilizzo di sistemi come i tubi pneumatici e i sistemi di localizzazione in tempo reale, utilizzati nel trasporto di dispositivi e medicinali.

Lo studio individua altri segmenti promettenti del mercato nei laboratori di ricerca, dove le possibilità di impiego sono elevate e dove le apparecchiature automatizzate da laboratorio trovano utilizzo nella rilevazione e nel trattamento di malattie croniche.

A titolo di esempio, si segnala che nel Centro medico della Leiden University, negli Stati Uniti si è riusciti ad isolare completamente il Dna e l’Rna da campioni di tessuto con apparecchiature completamente automatizzate realizzate dalla Siemens.

 

Medicina, i leader nella produzione di apparecchiature automatiche

A dominare il mercato dell’automazione nel settore medico sono alcuni grandi player internazionali, come Accuray, Tecan Group, Medtronic, Swisslog, General Electric Healthcare, Intuitive Surgical, Stryker, Siemens, Koninklijke Philips e Danaher.

A quanto rilevato dai ricercatori della Grand View, le strategie di questi grandi operatori sono simili, e comprendono sempre l’innovazione tecnologica spinta e il continuo lancio di nuovi  prodotti, ma sono importanti anche le collaborazioni, le fusioni e le acquisizioni. Non a caso, la Medtronic ha comprato l’anno scorso l’azienda americana Rf sistemi chirurgici.