Mes, furia Conte contro Salvini e Meloni. Confermata la quarantena fino al 3 maggio

Mes, furia Conte contro Salvini e Meloni. Confermata la quarantena fino al 3 maggio

10 Aprile 2020 0 Di Marino Marquardt

Premessa: Mi perdonino i Credenti, ma la tentazione è forte. E’ offerta dal Calendario su un piatto d’argento. E la scivolata nella Blasfemia è inevitabile, impossibile non lasciarsi andare alla facile Metafora…

Detto ciò, si ferma a Palazzo Chigi la Via Crucis di Giuseppe Conte. Mai Venerdì Santo fu più impegnativo per l’adirato Premier. Mes, Coronabond e Eurobond la corona di spine che gli tortura la testa.

Con oltre cinque ore di ritardo sull’orario previsto, la Conferenza stampa del Capo del Governo si è traduce nella prima parte soprattutto come una professione di buone intenzioni.

Astrazioni sulla Fase 2, quella che dovrebbe consentire la ripresa produttiva del Paese. Vaghezze e nulla più al di là della confermata proroga della Quarantena fino al 3 maggio e della confermata riapertura da martedì prossimo delle cartolibrerie, dei negozi di abbigliamento per bambini e della ripresa delle Attività Silvicole per la cura e la messa in sicurezza dei boschi.

Dai toni pacati che hanno accompagnato il racconto delle buone intenzioni relative alla Fase 2 ai toni durissimi nei confronti di Giorgia Meloni e di Matteo Salvini, divulgatori – a suo dire – di notizie false in materia di Mes, il Vorace Fondo SalvaStati.

Conte nega l’autorizzazione all’attivazione della Misura da parte del Governo Italiano e ribadisce che l’Italia lavorerà per l’introduzione dell’Eurobond.

Alza la voce, è irritato il Premier. Calpesta il ramoscello d’Ulivo, rompe con l’Opposizione, annuncia la MalaPasqua e affila le armi in vista del Consiglio d’Europa con i Capi di Stato e di Governo degli Stati Membri.

Il tutto mentre i Senza Reddito non sanno se nella Domenica della Resurrezione riusciranno a mettere il piatto di lenticchie a tavola…

10/04/2020   h.20.10