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Michael Yamashita ripercorre il viaggio di Marco Polo lungo la Via della Seta

Michael Yamashita ripercorre il viaggio di Marco Polo lungo la Via della Seta

29 Maggio 2018 0 Di Patrizia Russo

A Pisa, Palazzo Blu, ospita una mostra dedicata ad uno dei più grandi esploratori dell’Occidente: Marco Polo negli scatti del fotoreporter del National Geographic Michael Yamashita.

Michael Yamashita – Palazzo Blu Pisa

È proprio un viaggio affascinante, lungo la Via della Seta, quello che si accinge a compiere il visitatore, attraverso le fotografie di Michael Yamashita, in mostra a Palazzo Blu fino al 1 luglio 2018.

La storia ha inizio, nel 1271, da Venezia, dove il giovane Marco Polo viveva e dalla quale con il padre Niccolò e lo zio Matteo, partirono per le terre di Kublai Khan.

Quello fatto dai veneziani, nel XIII secolo è stato un percorso lungo, svolto per lo più a piedi, a cavallo, a dorso d’asino o mulo ed ha attraversato un unico immenso impero che dalle coste del Pacifico arrivava fino alle porte dell’Occidente.

Iran – Michael Yamashita

Il primo paese che si incontra è l’Iran, rinomato per le pietre preziose, l’oro e la seta e per la raffinatezza degli oggetti di gioielleria che si vendevano nei bazar, accuratamente descritti dal mercante veneziano. La spedizione prosegue attraverso l’Iraq e l’Afghanistan.

 

Yamashita racconta che proprio l’Afghanistan è il luogo più affascinante visitato durante questo lungo viaggio. In parte perché è tutt’ora difficile da raggiungere e visitato da pochi (fotografi compresi) e in particolar modo perché il paese non era cambiato molto dal territorio che Marco aveva attraversato nel XIII secolo. La vita è difficile, cruda e primitiva, le infinite guerre e il controllo dei talebani ne hanno arrestato il progresso.

Afghanistan – Michael Yamashita

Tre anni dopo la partenza da Venezia, Marco e i suoi familiari, arrivano finalmente in quella che oggi è la Cina. Attraversarono numerosi villaggi tra cui quello di Tiznot (dove le donne indossano i vestiti di colore rosso), mercati, in particolare quello di Kashgar, che, secondo le parole del giovane, nel XIII era il più grande del mondo e oggi il maggiore dell’Asia centrale.

Il villaggio di Tiznot – Michael Yamashita

La magia del racconto prosegue attraverso i territori che adesso prendono il nome di Laos e Birmania.

Labrang – monastero buddhista – Michael Yamashita

A Yamashita, in qualità di fotografo, diversamente dai veneziani, non fu concesso il visto per il Tibet e fu costretto a ripiegare su Labrang al di fuori dei confini di questo meraviglioso paese dell’Asia Centrale.

 

 

L’avventura prosegue attraverso lo Sri Lanka, il Vietnam per concludersi in India e precisamente nel Kerala: scorci incantevoli di un mondo ricco per varietà di cultura, tradizioni, religioni, storia e paesaggi.

Pescatore Sri Lanka – Michael Yamashita

Ripercorrere le orme del più grande viaggiatore dell’occidente attraverso le significative immagini di Michael Yamashita consente un’immersione totale nella realtà, nella bellezza e nella meraviglia della differenza e dello sconosciuto. Un po’ la stessa sensazione che, si pensa, abbia avuto più volte Marco quando da una piccola città arriva a mondi nuovi e inesplorati.

 

 

Questa storia e questo viaggio terminano ventiquattro anni più tardi a Genova ed esattamente a Palazzo San Giorgio, in cui Marco Polo fu imprigionato. Partito ragazzo e tornato uomo solo con i propri ricordi. Forse senza questo periodo di detenzione il Milione non sarebbe mai stato scritto. Si narra, infatti, che proprio in questo luogo raccontò la sua avventura all’amico-scrittore Rustichello da Pisa che lo trascrisse consegnandoci un successo senza tempo e senza confini.

Michael Yamashita

Michael Yamashita collabora con il National Geographic da più di trent’anni. Americano di origini giapponesi, è celebre soprattutto per i suoi reportage sui paesaggi e le leggende dell’Asia. Ha vissuto in Giappone, a Bangkok e a Singapore. Tiene lezioni e conferenze e dal 2012 è professore di fotografia allo Shanghai Istitute of Visual Arts. Oltre che fotografo è anche un regista pluripremiato. Quando non è in viaggio, vive con la famiglia in campagna nel New Jersey, dove presta servizio come vigile del fuoco.

INFO UTILI:

BLU – Palazzo d’arte e cultura – Lungarno Gambacorti, 9 Pisa

Orari: Lun-Ven 10.00-19.00 Sab-Dom e festivi 10.00-20.00

Informazioni mostra: 050.2204650 – info@palazzoblu.it

 

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