Migranti, in 45 accompagnati a Lampedusa da Finanza e Capitaneria, in 43 restano sulla Sea Watch

Migranti, in 45 accompagnati a Lampedusa da Finanza e Capitaneria, in 43 restano sulla Sea Watch

19 Giugno 2019 0 Di Marino Marquardt

Il Truce aveva detto: “Il parere del consiglio d’Europa conta meno che zero per me. Si arriva in Italia se si ha il permesso, le Ong sono al di fuori di questa legge. Questa Sea Watch è da giorni a zonzo per il Mediterraneo, sarebbe già arrivata in Olanda: è una nave olandese. In Italia con il mio permesso non arriva nessuno. Possono mandare i Caschi blu, il commissario Basettoni, Pippo, Pluto e i Fantastici 4. Barchine e barconi non ne arrivano”.

Salvini aveva detto: “Barchine e barconi non ne arrivano”. Oggi lo sputtanamento urbi et orbi!

Ed ecco, puntuale, a stretto giro, lo sputtanamento urbi et orbi di Matteo Salvini, Vicepremier, Ministro dell’Interno nonché Capo religioso della Lega. Ed ecco l’ennesima “barchina” entrare nel porto dell’Italico Avamposto isolano scortato da imbarcazioni militari italiane. Ed ecco l’ennesimo schiaffo all’ennesimo proclama salviniano. Il tutto nel nome della Legge. E dei principi etico-morali.

Accompagnati dalla Guardia costiera e dalla Guardia di Finanza oggi pomeriggio sono infatti entrati nel porto di Lampedusa a bordo di un barcone 45 migranti soccorsi in mare da mezzi italiani.

In merito l’Ansa riferisce che “un gruppo di 45 immigrati, fra cui due bambini e una donna incinta, sono stati recuperati, praticamente sotto costa a Lampedusa, dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. I migranti sono stati portati all’hotspot. Sarebbero originari del Senegal, Costa d’Avorio, Kenya e Somalia.

E’ accaduto mentre i 43 a bordo della Sea Watch dopo circa una settimana sono ancora disumanamente trattenuti al largo, al di fuori delle acque territoriali.

E ciò senza che traspaia un briciolo di umanità nel Leader della Lega e ciò nel silenzio totale, complice e colpevole dei Cinquestelle. Un silenzio avallato in diretta  tv anche dal Figliuol Prodigo pentastellato, Alessandro Di Battista.

Il Duro de noantri fa il forte con i deboli e si azzerbina di fronte ai forti. Vedesi capriole e piroette dopo gli imprinting di Trump…

Atteggiamenti che rasentano l’infantilismo, comportamenti che miniaturizzano il Personaggio. Come  uomo. come Ministro e come leader politico! Speculare sui deboli, mostrare i muscoli a disperate briciole di umanità è quanto di più basso politicamente e umanamente si possa fare!

 

19/06/2019   h.19.30