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Migranti, la deriva umanitaria promossa da Matteo Salvini e avallata dai Cinquestelle

Fa il forte con i deboli, alza la voce con i disperati, il Signor Ministro Salvini. A Napoli lo definirebbero “Guappo di cartone” o “Gallo ‘ncoppa ‘a munnezza”.

Salvini fa il forte con i deboli e che trascura le infiltrazioni di Gomorra.

Se ha proprio voglia di mostrare i muscoli, il Signor Ministro Matteo Salvini, si faccia un giro nelle terre di Gomorra che ormai sono diffuse sul territorio nazionale e non soltanto a Napoli, si faccia un giro nei quartieri malfamati delle città, si informi sulla fiorente attività dei narcotrafficanti e sul sottobosco di microcriminalita e illegalità diffusa dalle nostre parti. Così facendo capirebbe, il Signor Ministro, che soltanto una parte marginale di migranti appartiene a questi mondi.

L’uso dei deboli per fini propagandistici è quanto di più squallido e sleale si possa immaginare.

Quanti rischiano la vita nell’attraversamento del deserto, nei lager libici o in mare a bordo di improbabili mezzi di trasporto alla ricerca di un futuro migliore sono disperati da accogliere.

E’ questo un imperativo categorico per i cattolici e per quanti hanno assunto gli insegnamenti di Emmanuel Kant a modello di vita. Sono disperati da rispettare. Appartengono a quelle categorie di persone persone che gli egoismi nazionali dell’opulento Occidente hanno catalogato con le voci “profughi e “migranti economici”. Un obbrobrio etico, la Terra è di tutti! Lo fu anche di tal Friedrik Trump, il nonno del presidente Usa che con la valigia di cartone emigrò in Usa in cerca di fortuna!

In questo scenario i Cinquestelle hanno perduto lo slancio morale

In questo scenario da deriva umanitaria, in questo quadro politico condito con la rozzezza e la grettezza culturale anche di certa stampa, amareggia la posizione dei Cinquestelle incapace di ritrovare un acuto etico.

Hanno perduto la voce i pentastellati, hanno smarrito quei valori che li avevano resi meritevoli di attenzione anche presso il mondo cattolico e della Sinistra. Hanno perso lo slancio morale.

Si stanno smarrendo nel labirinto delle poltrone, i pentastellati. E agitano il “contratto” con la Lega a giustificazione di tutto. Dimentichi che le clausole di qualsiasi contratto (al pari delle Leggi dello Stato) vanno applicate con buonsenso e nel rispetto dei ruoli.

E quando un contratto legittima scorrettezze e nefandezze etiche da parte dei contraenti significa che si è in presenza di un contratto di merda. E il francesismo è d’obbligo! Di ciò è consapevole il Signor Ministro Matteo Salvini e perciò ne approfitta.

Della gravità della situazione se ne rendano conto anche gli ottusi attivisti Cinquestelle e le oggi vanagloriose “prime file”!

Prima che sia troppo tardi, di consensi il M5s ne ha già persi tanti…