Migranti, l’Italia non è più sola. Accordo con Malta, Francia e Germania. Un duro colpo per la propaganda di Salvini

Migranti, l’Italia non è più sola. Accordo con Malta, Francia e Germania. Un duro colpo per la propaganda di Salvini

23 Settembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Con le buone maniere si può ottenere tutto, ripetono da sempre i vecchi saggi. E – una volta abbandonati gli annunci di battere i pugni sul tavolo e i toni sguaiati prima da parte di Matteo Renzi Premier e poi da parte di Matteo Salvini Ministro dell’Interno – si avvia a soluzione l’annosa questione dei Disperati che arrivano dal mare.

Per ora è prevista una ripartizione su base volontaria

Sulla spinosa questione dei migranti è infatti accordo chiuso tra l’Italia e alcuni Paesi Europei tra cui Francia e Germania.

Per ora si tratta di una ripartizione su base volontaria in attesa che venga modificato il Regolamento di Dublino. Il Principio-guida dell’intesa è che quanti sbarcano in Italia o a Malta di fatto sbarcano in Europa

Soddisfatta la Ministra dell’Interrno Luciana Lamorgese; presumibilmente di umor nero il Truce Leader della Lega Matteo Salvini al quale oggi è stata spuntata l’arma propagandistica più efficace. In gramaglie anche la Ducetta di Trastevere Giorgia Meloni che non potrà più invocare il blocco navale davanti alle coste della Libia.

Lamorgese-Salvini, 1 a 0

Lamorgese-Salvini 1 a 0, dunque.

“Abbiamo raggiunto un accordo per un documento comune che sarà discusso nel Consiglio Affari Interni che si terrà a Lussemburgo l’8 ottobre”, spiega il Ministro dell’Interno maltese, Micheal Farrugia, al termine del minivertice di Malta.

“Da oggi Italia e Malta non sono più sole, c’è la consapevolezza che i due Paesdi rappresentano la porta d’Europa”, puntualizza Luciana Lamorgese.

“Ciò che è avvenuto oggi a Malta è molto importante, un primo passo concreto per un approccio di vera azione comune europea – aggiunge Lamorgese – Noi abbiamo sempre sostenuto che chi arriva a Malta e in Italia arriva in Europa. E oggi questa concetto fa parte del comune sentire europeo”.

Somo quattro i punti su cui Italia, Malta, Francia e Germania hanno trovato l’accordo che dovrà essere sottoposto agli altri Paesi Ue. Tra questi punti, quello che prevede la redistribuzione di tutti i richiedenti asilo e non solo di coloro che hanno ottenuto lo status di rifugiato.

Viene poi stabilita la rotazione volontaria dei porti di sbarco, non solo quando quelli di Italia e Malta sono saturi. L’accordo prevede inoltre la redistribuzione dei migranti su base obbligatoria con un sistema di quote che verrà stabilito sulla base di quanti dei 28 paesi dell’Ue parteciperanno all’intesa; tempi molto rapidi (4 settimane) per i ricollocamenti e, soprattutto, la redistribuzione di tutti i richiedenti asilo e non solo di coloro che hanno ottenuto lo status di rifugiato. Il sistema messo a punto stabilisce che una volta decisa la quota da ridistribuire, i migranti verranno inseriti direttamente nella banca dati del paese di destinazione, che si farà carico anche degli eventuali rimpatri, e non in quello di primo approdo.

Due camomille. Una per Salvini e un’altra per la Meloni. Qualche Leghista sta già obiettando che il costo dei migranti in Europa lo pagherà anche l’Italia. E che quindi neanche in Europa dovrebbero stare… Accade quando le dosi letame razzista superano l’immaginabile…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

23/09/2019  h.18.45