Migranti & polemiche. I Cinquestelle danno segni di vita. E i Militari danno segnali di insofferenza…

Migranti & polemiche. I Cinquestelle danno segni di vita. E i Militari danno segnali di insofferenza…

07 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Sotto sotto – a giudicare dalla aspra polemica tra il Ministro dell’Interno e quello della Difesa e a giudicare dai recenti comportamenti dei mezzi navali della Guardia di Finanza e della Guardia costiera – sorge il sospetto che le Forze dell’Ordine ad ordinamento militare si siano rotte le scatole di essere coinvolte nelle deliranti scelte del Capo del Viminale, Matteo Salvini.

Militari insofferenti verso Salvini?

Non a caso ieri scrivemmo quanto segue nel pezzo “La barca a vela Alex emula la Sea Watch…”:

“Guardia costiera, Carabinieri e Guardia di Finanza, non potendo intervenire facendo ricorso all’uso della forza, si limitano ad accostare l’imbarcazione della Ong italiana mentre naviga verso Lampedusa. E finisce cha la Alex entri nel porto di Lampedusa accompagnata da due motovedette italiane. Quasi una scorta d’onore… Quasi un ammutinamento delle Forze dell’Ordine…”

E un altro segnale dell’insofferenza dei Militari potrebbe essere rappresentato dalla decisione della Guardia di Finanza di sequestrare nella notte appena trascorsa la barca a vela Alex e di ordinare il conseguente sbarco dei 41 disperati ai quali Salvini aveva negato l’autorizzazione a scendere a terra.

Sul tema migranti si profila – allora – una spaccatura tra Forze dell’Ordine ad ordinamento militare (Gdf, Guardia Costiera e Carabinieri) e Polizia di Stato? Mah! A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, diceva Giulio Andreotti…

Malta nega l’ingresso nelle acque territoriali alla nave della Ong tedesca. Ma poi ci ripensa e accoglie i migranti

Intanto si arricchisce di nuovi episodi la Storia Infinita infarcita di cinismo, mare e disperazione.

L’Ansa riferisce – ad esempio – che è durata quasi 4 ore la perquisizione che che la Guardia di Finanza ha effettuato, stanotte, sulla barca Alex della Ong Mediterranea. Perquisizione che è stata effettuata dopo lo sbarco di tutti i migranti. Sono stati acquisiti documenti e non è escluso che nelle prossime ore vengano acquisiti anche i video realizzati dai giornalisti che erano a bordo del veliero. L’informativa verrà poi, verosimilmente entro oggi, trasmessa dalle Fiamme gialle alla Procura di Agrigento.

Intanto Malta prima decide di negare l’accesso alle acque territoriali alla Ong tedesca Sea-Eye, poi Quelli de La Valletta ci ripensano. E si dichiarano disponibili ad accogliere il carico umano della Ong. Evidentemente ha funzionato la diplomazia sull’asse Malta-Berlino. Qualcuno lo riferisca al Capo della Lega…

I Cinquestelle danno segni di vita, hanno ripreso a respirare…

Caustico il Sottosegretario agli Esteri Cinquestelle, Manlio Di Stefano. Si riferisce a Salvini e scrive: “Il problema è sempre lo stesso. Se vuoi fare tutto da solo e non passi mai la palla, se tieni lo sguardo fisso a terra senza accorgerti mai dei tuoi compagni, in porta non ci arrivi mai. Se ti senti Maradona e poi giochi come un Higuain fuori forma, è un serio problema, perché di mezzo c’è il Paese. Non si può dire che è sempre colpa degli altri”. E’ la metafora-epitaffio sulle continue invasioni di campo in compertenze non proprie dell’invadente Personaggio. Ed è un chiaro segno di insofferenza verso il Socio di Governo. Il M5s – insomma – dà segni di vita, dà l’impressione di aver ripreso a respirare…

Volano gli stracci – dunque – mentre il 20 luglio si avvicina… Il 20 luglio – come è noto – è il giorno della chiusura della finestra elettorale autunnale.

La replica leghista è stizzita: “Ignorante, vada in Venezuela”, dicono fonti del Carroccio all’Agi. E’ un polemico riferimento alle posizioni filo-Maduro di Di Stefano e di buona parte del Movimento.

E il sole – nel momento in cui scriviamo – è ancora alto…

07/07/2019   16.50