Migranti & Porti chiusi. Grazie a Salvini la fonda di Lampedusa diventa parcheggio per navi Ong

Migranti & Porti chiusi. Grazie a Salvini la fonda di Lampedusa diventa parcheggio per navi Ong

05 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Ma non si vergogna nel replicare compulsivamente i propri errori? Mah…! I comportamenti del Leader della Lega veramente rasentano sindromi dalle sfumature psicopatologiche.

Dalla barca a vela Alex primo sbarco a rate

Della serie “Qui nessuno sbarca”, dalla Alex – la barca a vela della Ong italiana Mediterranea – in 13 tra donne, bambini e bisognosi di cure sono intanto stati trasbordati su un mezzo della Guardia Costiera italiana. Destinazione Lampedusa. Come da copione, si tratta del primo sbarco a rate. A bordo della Alex ora di disperati ne restano in 41. Prima o poi – nonostante i contorcimenti del Capo religioso leghista – toccherà anche a loro… A meno che Salvini non trovi più conveniente barattare questi 41 con i 56 migranti che Malta intende restituire all’Italia… Una offesa all’intelligenza, una operazione senza senso con l’unico scopo di cercare di salvare la faccia al Ministro. Roba da manicomio!

Ma lo scambio di “prigionieri” voleva essere soprattutto una trappola messa a punto sull’asse La Velletta-Viminale per attirare la barca Alex nelle acque territoriali maltesi per poi sottoporrre la stessa al conseguente sequestro. Una mascalzonata senza se e senza ma ai danni di chi si impegna a salvare vite in mare. Da vergognarsi se gli architetti del tranello avessero adeguato senso etico!

Il tutto mentre sull’Isola siciliana continuano ad approdare barchini stracolmi di migranti, barchini organizzati e pilotati a distanza dai mercanti di uomini, quegli stessi trafficanti che il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dice di voler combattere… Ma fa la guerra alle Ong che le vite le salvano. Gli fanno bordone i “fratelli coltelli” Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista travolti da devastante squallore.

Roba da matti!

Attracchi negati alle Ong, approdi autorizzati ai barchini

Faccia pace con la propria testa, Matteo Salvini! Non può autorizzare il salvataggio ad opera della Guardia di Finanza di 55 migranti giunti al largo di Lampedusa su un barchino messo in acqua da scafisti nello stesso giorno in cui nega l’autorizzazione all’attracco della Alex, la barca che aveva a sua volta raccolto in mare 54 persone tra donne incinte, bambini e uomini allo stremo delle forze.

Si faccia registrare le sinapsi, il Signor Ministro. Per una questione di Igiene e Salute mentale!

Questi ripetuti comportamenti del Ministro dell’Interno sono una dimostrazione di ottusa cocciutaggine, una dimostrazione di testardaggine che rasenta il caso clinico, una dimostrazione del volersi disperatamente aggrappare a un puntiglio dalle sfumature infantili pur di non darla vinta a quanti ne contrastano i diktat. Roba da infante vinciuto.

Limiti – questi – che lo spingono a negare la gravità dei problemi che propone la realtà.

Pasticci & bugie

Un puntiglio infarcito di bugie, bugia come quella relativa alla favoletta secondo la quale i migranti della Sea Watch sarebbero stati autorizzati a sbarcare la mattina successiva al blitz della Capitana Coraggiosa (ma di tale decisione non esistono ordini nè comunicazioni scritte. Decisione peraltro smentita dai parlamentari a bordo della nave Ong). O come la bugia di questa mattina: il Viminale aveva asserito la disponibilità di Malta ad accogliere i naufraghi della Ong Mediterranea; affermazione smentita dai maltesi. In realtà Malta aveva proposto uno scambio alla pari di migranti. Ormai siamo al disumano baratto!

Un pasticcio in un quadro drammaticamente emergenziale. Ora 45 persone – tra naufraghi ed equipaggio – non possono restare a lungo su una imbarcazione di 18 metri. E per giunta con condizioni meteo in peggioramento. C’è poco da perdere tempo, insomma!

Salvini faccia l’uomo e la smetta di fare il bambino vinciuto e capriccioso!

Il finale è già scritto, ma il Truce finge di ignorarlo…

Intanto di fronte alla insensibilità, di fronte alla chiusura mentale, c’è il rischio che riprenda il braccio di ferro sulla pelle dei disgraziati di turno. Il finale è già scritto. Il Truce del Viminale sa come andrà a finire ma finge di ignorare l’ultimo capitolo dell’ennesima scandalosa storiaccia. I migranti alla fine sbarcheranno e Lui rimedierà un ennesimo schiaffone. Uno schiaffone che per gli  italici Beoti che lo votano equivarrà ad una medaglia. E’ il volto di questa Italia sottosopra; è il volto di questo Paese dalla pancia sempre più putrida.

A questo punto il dubbio è d’obbligo: il Ministro o è fuori di senno o è uno che a proprio vantaggio punta a sfruttare la italica stupidità di Quanti ne apprezzano le lugubri quanto sguaiate performances, la rozzezza e la povertà d’animo.

Entrambe le ipotesi – inutile dire – spingono i discepoli di Kant a mettersi le mani nei capelli…

Intanto, riecheggiando un gioco che facevano i bambini della mia età…

“Sta arrivando un altro bastimento carico carico di m…”.

“Migranti!”.

Bravi, indovinato!

La Ong tedesca Sea Eye ha salvato altri 65 naufraghi al largo della Libia. E si dirige verso l’Isola siciliana. Vuoi vedere che la fonda di Lampedusa diventi il più grande parcheggio unanitario per le Ong?

In questo scenario, l’Impotente del Viminale è sull’orlo di una crisi di nervi e continua a sbroccare. Carola Rackete – la Capitana Coraggiosa insultata ripetutamente dal Leader leghista – ha querelato il Ministro. Ed ecco la replica del Guardiano dell’Italica Sicurezza in corretto tono istituzionale: “Non temo una viziata comunista tedesca”. Chapeau! Il tutto mentre – per non disturbare – gli Gnomi pentastellati tacciono…

05/07/2019  h.18.00