Milan-Atletico Madrid e Shakhtar-Inter, sera di Champions

Milan-Atletico Madrid e Shakhtar-Inter, sera di Champions

29 Settembre 2021 0 Di Fabio Carolla

Milan-Atletico Madrid, 1-2: a San Siro, beffa per i diavoli. Ottima partita, ma niente tre punti. Poco incisiva l’Inter in Ucraina, a secco.

Shakhtar Donetsk-Inter, 0-0: Inzaghi, ci vuole di più per passare

Dopo una settimana di pausa, ricomincia la Champions League. La prima italiana in campo è l’Inter che, in Ucraina, affronta il temibile Shakhtar Donetsk di De Zerbi. La gara, pomeridiana alle 18:30, potrebbe già dire molto sugli eventuali passaggi del turno.

L’Inter deve fare bene in questa uscita, per incominciare ad ipotecare una futura qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.

Inizia meglio la squadra di Inzaghi. Nei primi minuti del primo tempo, è Barella dalla distanza a colpire la traversa con un pericoloso tiro a giro. Si salva fortunosamente Pyatov.

Sempre nei primi 45 minuti c’è anche la super occasione di Dzeko. Cross dal corner di Dimarco e palla che si indirizza verso il fondo. Dzeko ci arriva e, a due passi dalla porta, calcia alto sopra la traversa: che occasione fallita dal bosniaco!

Si fa vedere di più lo Shakhtar nella ripresa. Azione manovrata dagli ucraini che arrivano al cross dal fondo con Dodo: il brasiliano mette in mezzo, dove sarà facile per Pedrinho concludere a rete. Interviene miracolosamente Skriniar: salva buttando in calcio d’angolo.

Negli ultimi minuti c’è anche spazio per lo spettacolare tentativo di Correa. Riceve palla da Perisic, poi l’uno-due con un compagno e tenta il destro a giro: il suo tiro è pericoloso, ma Pyatov si distende benissimo e mette in calcio d’angolo.

In Ucraina, l’Inter fallisce il colpo. Si complica la situazione nel girone D per i nerazzurri, così come si complica anche per gli ucraini di De Zerbi ed il Real Madrid di Ancelotti: nella serata, i transnistri dello Sheriff scrivono la storia al Bernabeu, battendo i galacticos per 2-1. Ora, lo Sheriff è primo indisturbato a punteggio pieno.

Milan-Atletico Madrid, 1-2: bene il Milan, ma quanta sfortuna

Dopo dell’uscita dei cugini nerazzurri, nella sera a San Siro va in scena Milan-Atletico Madrid. Partita spettacolare già sulla carta: tanti talenti da una parte e dall’altra, pronti ad infiammare uno stadio che non ospitava la Champions (per i rossoneri) da 7 anni.

La squadra di Pioli inizia subito alla grande. Non bisogna attendere molto per vedere le prime azioni dei diavoli. Al 20esimo, poi, arriva anche il primo gol di serata: Diaz gestisce bene il possesso, prima di passare a Leao solo in area. Il portoghese controlla e rilascia il destro incrociato: battuto Oblak, 1-0 Milan.

Il Milan continua a dominare la partita, ma verso il 30esimo arriva la beffa che condizionerà l’andamento di tutto il match. Fallo da dietro di Kessié a centrocampo e doppio giallo per l’ivoriano. Decisione discutibile, ma che sicuramente condiziona tutta la gara dei rossoneri: il Milan gioca in 10 per 60 minuti.

Si rilassa un po’, dal punto di vista offensivo, il Milan nel primo tempo. All’intervallo, Milan-Atletico Madrid è 1-0.

Cambia tutto nella ripresa. Lo svantaggio numerico dei rossoneri è il fattore giusto per l’Atletico di Simeone per provare ad attaccare con più insistenza. Tuttavia, l’Atletico sembra non riuscire a sfondare la difesa rossonera per gran parte del secondo tempo.

Ci pensa Griezmann all’83esimo ad annullare le speranze del Milan. Colpo di testa di un compagno ed il francese che in area rilascia il sinistro al volo: Maignan semplicemente spiazzato, 1-1.

Il recupero largo, poi, è l’occasione per l’Atletico per continuare ad attaccare. L’effetto di uno di queste manovre offensive è il rigore procurato da Lemar. Anche qui, la decisione arbitrale è di difficile lettura: Kalulu tocca di mano, ma il contatto è troppo ravvicinato.

L’arbitro non sente ragioni. Dal dischetto va Suarez e calcia centrale: 2-1 all’ultimo minuto per l’Atletico.

Milan-Atletico Madrid finisce così 1-2 a San Siro. Seconda beffa europea per il Milan dopo l’uscita dell’Anfield: Pioli ha bisogno di mettere a segno punti se vuole rimanere in questa competizione.