Milano, l’Università di Parma presenta il progetto Manzoni online

Milano, l’Università di Parma presenta il progetto Manzoni online

27 Marzo 2019 0 Di Redazione In24

Il 1 aprile a Milano alla biblioteca Braidense i ministri Bonisoli e Bussetti presentano il progetto Manzoni online che porta sul web l’autore de I promessi sposi.

Milano, al via il progetto Manzoni online

Al via Manzoni online: carte, libri, edizioni, strumenti, il progetto che sarà presentato lunedì 1° aprile alle 15, alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli e del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti.

Grazie al progetto, coordinato dalla professoressa Giulia Raboni del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Università di Parma, finanziato dal Miur e frutto della collaborazione di Biblioteca Nazionale Braidense, e Università di Parma, Statale di Milano, Bologna, Pavia e Losanna, nasce uno spazio virtuale per studiosi e appassionati dedicato all’opera dell’autore de I Promessi sposi.

Si tratta di un portale web innovativo e multifunzionale  da cui accedere alle informazioni e ai dati essenziali relativi alle opere di Alessandro Manzoni. Il portale, dedicato tanto a un pubblico di studiosi quanto ad appassionati e lettori, raccoglie così, su uno spazio virtuale il corpus di carte, volumi e opere manzoniani, editi e inediti, attualmente divisi tra i fondi della Biblioteca Nazionale Braidense, di Casa Manzoni a Milano e di Villa Manzoni a Brusuglio.

Un lavoro imponente e dettagliato, basti pensare che l’attività di digitalizzazione ha riguardato la riproduzione integrale di tutti i manoscritti, delle stampe curate dall’autore e perfino delle postille ai libri della biblioteca di Manzoni.

In un portale tutti i documenti di Manzoni a disposizione di studenti e studiosi

Il portale è sviluppato nell’ambito del progetto PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale) “Manzoni Online: carte, libri, edizioni, strumenti” coordinato dalla professoressa Giulia Raboni dell’Università di Parma e realizzato grazie alla collaborazione della Biblioteca Braidense, in particolare dal direttore e responsabile del Fondo Manzoniano della Biblioteca, Maria Goffredo, e degli atenei di Milano Statale, Bologna, Pavia e Losanna.

Sono partner del progetto il Centro Nazionale Studi Manzoniani e Villa Manzoni di Brusuglio.

Il lavoro vede la partecipazione di ricercatori impegnati da anni nel campo degli studi manzoniani e delle Digital Humanities: un sistema di sinergie – tra enti di conservazione e di ricerca, e tra pubblico e privato – che costituisce uno dei punti di forza di questa iniziativa.

Il Progetto è stato finanziato dal MIUR per un importo di 250.000 euro e si è giovato del finanziamento triennale (ex L. 190/2014) di 150.000 euro per la digitalizzazione di tutti i manoscritti e postillati del Fondo Manzoniano concesso alla Biblioteca dal MiBAC.

Il portale è ospitato sul server della Università Statale di Milano.

Il progetto Manzoni Online risponde a esigenze rigorosamente scientifiche, ma anche alla necessità di tutelare e conservare per via digitale il grande patrimonio cartaceo delle biblioteche italiane.

La piattaforma consentirà infatti di accedere a catalogazioni esaustive del corpus manoscritto e librario appartenuto all’autore, che integreranno e sostituiranno gli attuali strumenti di ricerca, incompleti e datati, permettendo agli studiosi italiani e stranieri un accesso diretto ai materiali manzoniani.

Le schedature scientifiche di cui ogni lemma sarà corredato mostreranno inoltre lo stato della ricerca filologico-letteraria, linguistica e culturale intorno a uno dei massimi autori della nostra tradizione, dando conto degli avanzamenti progressivi in ogni settore, in modo da costituire un luogo di riferimento e di raccordo per i ricercatori di tutto il mondo.

Il corpus di carte e volumi manzoniani, attualmente divisi tra i fondi della Biblioteca Nazionale Braidense, di Casa Manzoni a Milano e di Villa Manzoni a Brusuglio, è in effetti imponente e ricchissimo, ma in parte ancora inesplorato. Manca soprattutto uno strumento di indagine comune, che raccolga in un’unica sede virtuale, con una descrizione uniforme e standardizzata, la notevolissima mole dei materiali, editi e inediti, e che permetta percorsi di ricerca comprensivi di tutto l’insieme.

La piattaforma sarà un modello per valorizzare i patrimoni di altri grandi della letteratura

Manzoni Online si propone anche come modello per la valorizzazione di altri patrimoni documentari di autori nazionali e internazionali, per i quali manca qualsiasi protocollo condiviso, nonostante sempre più urgente appaia oggi la richiesta di collaborazione tra saperi umanistici e tecnologici.

Con il nuovo portale sarà possibile, nel dettaglio:

  • accedere al catalogo completo delle carte manzoniane, con schede per ciascun documento che recuperino la storia del singolo esemplare, l’identificazione di diverse stratigrafie e ordinamenti o datazioni e una bibliografia aggiornata;
  • disporre della riproduzione digitale integrale di tutti i manoscritti, delle stampe curate dall’autore, e dei volumi postillati, con link diretti alla loro accurata descrizione;
  • accedere al catalogo completo della biblioteca dell’autore, con schede per ciascuna opera complete di indicazioni bibliologiche e bibliografiche, relative anche alla presenza dell’opera negli scritti di Manzoni;
  • accedere alla trascrizione delle postille a testi letterari, storici, filosofici, giuridici ecc.: un’imponente messe di osservazioni indispensabile per l’interpretazione del pensiero manzoniano e per una sua più precisa collocazione nel quadro del movimento di idee europeo;
  • costituire la prima, completa bibliografia manzoniana aggiornata e costantemente implementabile
  • consultare l’edizione in formato digitale delle principali opere di Manzoni, a partire dai Promessi sposi, proposte ognuna secondo la più recente e affidabile edizione critica e codificate in linguaggio XML-TEI.

Il gruppo di lavoro, che ha iniziato le sue attività nel 2017, è coordinato da Giulia Raboni presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma, ed è composto da ricercatori delle Università di Parma (Donatella Martinelli, Margherita Centenari, Sabina Ghirardi, Carmela Marranchino); di Bologna (Paola Italia, Salvatore Silvano Nigro, Francesca Tomasi, Beatrice Nava); di Losanna (Simone Albonico); di Milano Statale (Luca Danzi, Mauro Novelli, Mariarosa Bricchi); di Pavia (Giorgio Panizza, Claudio Vela) e dal direttore della Biblioteca Nazionale Braidense (Maria Goffredo).