Milleproroghe, il decreto ottiene la fiducia

Milleproroghe, il decreto ottiene la fiducia

22 Febbraio 2017 0 Di Pietro Nigro

La Camera ha votato oggi la fiducia posta dal Governo sul Milleproroghe, che quindi diventa legge. Ecco alcuni dei contenuti più caldi del Decreto. 

Con 337 sì, 187 no e 2 astenuti, la Camera ha votato oggi pomeriggio la questione di fiducia posta dal Governo: diventa quindi legge, senza emendamenti e articoli aggiuntivi l’articolo unico di cui è composto il Decreto Milleproroghe, così come è uscito dal Senato.

 

Milleproroghe, alla Camera il voto di fiducia

Il Milleproroghe, il decreto adottato dal Governo il 30 dicembre scorso diventa dunque legge. Il testo era stato modificato dal Senato in prima lettura, poi portato alla Camera, dove però il Governo ha posto la questione di fiducia per eliminare qualsiasi modifica o emendamento e accorciare i tempi per arrivare alla approvazione prima della decadenza.

Il Milleproroghe contiene in un unico articolo tutte le disposizioni necessarie, a prorogare termini o a prolungare la validità delle leggi delega ed evitare possibili difficoltà legate alla cessazione di misure in vigore.

Il provvedimento in votazione alla Camera è in effetti quello preparato dal Governo ed integrato dal Senato con un centinaio di modifiche.

 

Milleproroghe, rinvii per tutti

Tanti i temi caldi contenuti nel Milleproroghe, dai tassisti, agli ambulanti, dai balneari alle associazioni per la protezione degli animali, che sono anche i soggetti più critici verso le scelte adottate dal Governo.

Ambulanti e commercianti. Commercianti ambulanti e stabilimenti balneari ottengono una proroga che salva la loro tranquillità economica fino al 31 dicembre 2018. Entrambe le categorie infatti sono interessate dalla Direttiva Bolkenstein, la norma europea che imporrebbe la messa a gara di tutte le postazioni commerciali che insistono su suolo pubblico.

Bonus efficienza energetica. Prorogata al 31 dicembre 2017 la detraibilità, ai fini Irpef, del 50 per cento dell’importo corrisposto per l’Iva dovuta sugli acquisti di immobili ad alta efficienza energetica (classe energetica A o B) ceduti dalle imprese costruttrici. La detrazione è pari al 50 per cento dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed è ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei novi periodo d’imposta successivi.

Dis-coll. Prorogata al 30 giugno 2017 l’indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, la cosiddetta dis-coll. La proroga consente il ricorso all’indennità per i casi di disoccupazione verificatisi a partire dal 1 gennaio 2017 fino al 30 giugno.

Lotteria scontrini bancomat. Slitta dal primo marzo al primo novembre 2017 l’avvio dell’applicazione sperimentale della lotteria nazionale legata agli scontrini per gli acquisti di beni o servizi con carta di debito o credito, introdotta con la legge di bilancio. Per i pagamenti in contanti il termine resta il termine del primo gennaio 2018.

Sanatoria rendiconti partiti politici. Arriva la proroga per l’invio dei bilanci dei partiti politici: non dovranno pagare le multe per la mancata presentazione dei rendiconti entro il 15 giugno di ogni anno. Slitta al 31 dicembre 2017 il termine per la trasmissione della documentazione relativa agli anni 2013, 2014 e 2015. Il mancato invio entro il termine del 15 giugno comportava una sanzione di 200.000 euro. C’è anche il via libera alla Cig per i dipendenti di partiti e movimenti politici, anche se non più esistenti.

Comunicazione ed editoria. Per un altro anno, fino al 31 dicembre 2017, le imprese che esercitano attività televisiva in ambito nazionale non possono acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani o partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidiani. Per l’editoria, si prevede la proroga di sei mesi, fino al 30 giugno 2017, della durata del Consiglio nazionale e dei Consigli regionali degli ordini dei giornalisti attualmente in carica. Slitta anche l’applicazione del nuovo sistema di erogazione dei contributi pubblici e viene confermata l’applicazione delle tariffe postali agevolate per alcuni prodotti editoriali.

Difesa. Sarà valido ancora per tutto il 2017 il regime transitorio del Codice dell’ordinamento militare per l’avanzamento degli ufficiali dell’Arma dei Carabinieri. Il trattamento economico accessorio previsto per il 2016 viene confermato anche per quest’anno. Altre norme riguardano la fase di transito del Corpo forestale nell’Arma dei Carabinieri.

Filiera farmaceutica. Viene prorogato al 31 dicembre 2017 il termine entro cui deve essere revisionato il ‘sistema di governo’ del settore farmaceutico e della relativa remunerazione della filiera distributiva. Differito al 31 gennaio 2018 il termine da cui decorre il divieto di svolgere alcune ricerche di laboratorio sugli animali.

Acciaieria Ilva. Vengono modificate le norme per procedere al trasferimento dei complessi aziendali del gruppo Ilva, in particolare le regole di presentazione delle offerte vincolanti definitive e di modifica del Piano ambientale, fatte slittare al 30 settembre 2017. Il termine è attualmente fissato al 30 giugno e viene spostato di tre mesi ovvero alla data di entrata in vigore del dpcm di approvazione delle modifiche del Piano, se sarà anteriore al 30 settembre. Resta, inoltre, l’ulteriore prorogabilità di 18 mesi.

Istruzione. Proroga fino al 31 dicembre 2017 dei contratti per i ricercatori a tempo determinato delle università, norme sui lavoratori socialmente utili che lavorano delle strutture scolastiche in Sicilia, adeguamento alle norme antincendio per gli edifici adibiti a scuole che viene ulteriormente rinviato, così come viene spostato alla fine dell’anno il termine entro cui effettuare i pagamenti dei lavori per la sicurezza degli edifici scolastici. E viene rinviato il termine di scadenza dei contratti a tempo determinato dei ricercatori Istat fino alla conclusione delle procedure concorsuali da bandire entro il 31 dicembre 2018, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.

Interni. Prorogato al 31 dicembre 2017 il termine a partire dal quale la promozione a dirigente superiore della polizia di Stato viene subordinata alla frequenza con profitto a un corso di aggiornamento. Posticipata di un anno anche la possibilità per il prefetto di intervenire con poteri sostitutivi per l’approvazione del bilancio di previsione degli enti locali. Stesso termine viene fissato per la validità delle procedure per la copertura dei posti di capo reparto e capo squadra dei vigili del fuoco. Slitta invece al 31 gennaio 2018 il termine entro cui il presidente del Consiglio può dare il via libera all’autorizzazione di colloqui personali con detenuti e internati per acquisire informazioni per prevenire delitti con finalità terroristica di matrice internazionale.

Previdenza. Slitta almeno fino al 2018 il conguaglio che avrebbe dovuto scattare quest’anno e che avrebbe imposto ai pensionati di restituire le somme percepite in eccesso nel 2015 per essegni rivalutati più della effettiva inflazione.

Dipendenti statali: prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2017, l’efficacia di diverse misure che interessano i dipendenti della Pubblica amministrazione, tra cui Polizia penitenziaria, Agenzia entrate, comparto sicurezza-difesa e personale sanitario.

Taxi. Slitta di un anno l’entrata in vigore delle norme di contrasto all’abusivismo nel settore dei taxi e del noleggio con conducente. La sospensione delle norme in materia di trasporto di persone mediante autoservizi non di linea sarà operativa fino alla data del 31 dicembre 2017.

Terremoti. Prorogate ancora una volta le misure che riguardano il terremoto in Irpinia e Basilicata del 1980: viene prorogato per un altro anno il Commissariato straordinario per la Ricostruzione, che riguarda anche le zone colpite dai terremoti in Abruzzo del 2009, in Emilia Romagna nel 2012 e gli ultimi in Umbria e Marche.