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Modena Buk Festival 2021, domenica Bocci è Dante in scena. Dal 19/20 kermesse in presenza

03 Giugno 2021 0 Di ItaliaNotizie24

Buk Festival 2021 al via: domenica 6 giugno Cesare Bocci è Dante in scena, e il 19/20 giugno la kermesse torna in presenza con la scrittrice Steph Cha.

Modena Buk Festival 2021, domenica Bocci è Dante in scena. Dal 19/20 kermesse in presenza

Countdown per l’avvio di Modena BUK Festival 2021, la kermesse della piccola e media editoria italiana: evento clou, il debutto in prima assoluta con l’evento scenico “La commedia…che move il sole e l’altre stelle”, una dedica al Sommo poeta nel 2021 che segna i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

L’appuntamento è per domenica 6 giugno alle 18.30, nella chiesa di Sant’Agostino a Modena: sarà un ritorno atteso alla celebrazione in presenza della cultura attraverso la full immersion nel capolavoro dantesco.

Protagonisti di questa serata straordinaria saranno artisti noti e amati dal grande pubblico, a cominciare dall’attore Cesare Bocci, familiare al grande pubblico per il suo ruolo nella fiction più amata dal pubblico italiano, “Il
commissario Montalbano”.

In scena con lui l’attrice Daniela Scarlatti: le loro voci – nei ruoli, rispettivamente, di Dante e di Virgilio/Beatrice – si intrecceranno con l’esecuzione di brani musicali ispirati alle pagine del poema dantesco, musiche di compositori del panorama musicale degli ultimi due secoli che guideranno lo spettatore dalle profondità degli inferi verso l’ascesa
al Paradiso.

Dal wagneriano Tristan und Isolde, passando per lo Schicchi pucciniano e il verismo di Zandonai, fino a vere e proprie
chicche come le arie da camera di Castelnuovo Tedesco e Donizetti tratte da scene del Purgatorio e Inferno.

Le interpretazioni musicali sono affidate al soprano Roxana Herrera Diaz e al basso-baritono Lorenzo Barbieri, al pianoforte il Maestro Federica Cipolli, che ha curato anche ricerca musicale, stesura e rielaborazione dei testi dello
spettacolo.

Concluderà la serata la prima esecuzione assoluta di “Ascendo”, brano inedito del compositore modenese Stefano Seghedoni.

L’evento è prodotto da Mo-Mus (Modena Musica) in collaborazione con ProgettArtee con il patrocinio del Comune di Modena.

In ottemperanza alle normative anti-covid i posti sono distanziati e limitati:
prenotazione obbligatoria a modenamusica@gmail.com o telefonando al
3394706734.

Modena Buk Festival, sabato 19 si torna in presenza

Ed è conto alla rovescia anche per la nuova edizione di Modena BUK Festival, sabato 19 e domenica 20 giugno: ancora una volta Modena si confermerà capitale della piccola e media editoria italiana, riportando al Laboratorio Aperto una kermesse storica e di riferimento per il pubblico, gli autori, gli editori.

Con la massima attenzione alla sicurezza la 14^ edizione sarà celebrata in presenza e rinnoverà il suo palcoscenico dedicato all’editoria nazionale indipendente – l’editoria “artigiana” – che soprattutto in tempo di pandemia ha faticato a raggiungere i suoi lettori.

Saranno protagoniste oltre 30 case editrici di tutta Italia, da Palermo a Milano, da Roma a Napoli, Bologna e Firenze, al  nord-est del Paese. E proprio gli autori della piccola e media editoria animeranno il cartellone di incontri ed eventi, curato dal direttore artistico Francesco Zarzana, vetrina privilegiata per anticipazioni e novità nella luminosa cornice del Laboratorio Aperto nel centro della città.

Protagonista d’eccezione nella giornata inaugurale di BUK, sabato 19 giugno, sarà la scrittrice coreano-americana Steph Cha, in collegamento da Los Angeles: è l’acclamata l’autrice de “La tua casa pagherà” (21Lettere), il libro vincitore del Los Angeles Times Book Prize, libro dell’anno per il Wall Street Journal e il Chicago Tribune.

Pagine che focalizzano sulla questione centrale degli ultimi anni negli Stati Uniti, quella portata avanti dal movimento Black lives matters: a quasi trent’anni dalle sommosse del ’92, Los Angeles infatti resta sempre sul punto di esplodere, con continui scontri tra la comunità nera e la polizia che lascia morti sulle strade, nei quartieri.

Il libro è ispirato alla vicenda di Latasha Harlins, una adolescente afroamericana di 15 anni che, entrata in un negozio di liquori di South Central, uno dei quartieri più poveri di Los Angeles per comprare un succo d’arancia, ne è uscita cadavere.

Si indaga così la complessità della società americana, il divario tra le etnie, protagonisti una coreano-americana e una afro-americana, tra le famiglie, tra le generazioni.

Fra gli appuntamenti di cartello al festival spicca la presentazione del libro della giornalista e autrice Annarita Briganti, che per Cario edizioni firma “Coco Chanel. Una donna del nostro tempo”: una narrazione che all’intensità della ricerca unisce una concezione viva della memoria quale dimensione non del passato, ma del presente.

Annarita Briganti ci accompagna nell’incontro con una donna che a mezzo secolo dalla scomparsa appartiene ancora, e pienamente, al nostro tempo. Per scoprire che, regina del jet-set intellettuale nella Parigi d’oro degli artisti, creatrice di uno stile immortale, diva delle sfilate internazionali, frequentatrice delle stanze del potere, amata da musicisti, poeti, aristocratici, forse in realtà Coco Chanel ebbe due unici amici veri: le forbici d’argento che portava al collo,
e i suoi libri.

Da Coco Chanel a Fellini, eccoci con la presentazione di un libro che lo racconta attraverso l’esplorazione delle sue location, grazie a escursioni su due ruote: pubblicato per le Edizioni dei Merangoli, “Fellini guarda il mare. In bici alla scoperta delle location felliniane del Lazio” è scritto a quattro mani dalla giornalista Anna Longo, voce cara al grande pubblico radiofonico per i servizi e reportage culturali firmati per il GR Rai, e da Romano Puglisi, socio fondatore della FIAB e grande narratore di ciclo-percorsi.

L’incontro offrirà l’occasione per progettare fantastiche pedalate sulle orme di Federico Fellini e scoprire per esempio il fascino di antiche rovine e torri costiere, nei pressi della Dolce spiaggia di Passoscuro, baricentro di questo lavoro e location de La dolce vita, che nel 2020 ha compiuto 60 anni.

Ma nel corso dell’incontro si parlerà anche delle location di “Amarcord”, il capolavoro di Fellini girato sia a
Cinecittà che nella natìa Rimini, tra l’antico ponte di Tiberio, piazza Cavour e piazza Tre Martiri. E poi il Grand Hotel, il cinema Fulgor, sino allo splendido Borgo San Giuliano il cui Museo della Città espone i disegni con cui, per trent’anni, il regista ha illustrato i sogni che lo hanno ispirato.

Novità assoluta di questa edizione sarà il Laboratorio di scrittura “L’Officina degli Scrittori”, progetto di affiancamento agli autori nato dalla collaborazione tra l’agenzia letteraria Contrappunto House Of Books, Intrecci Edizioni e 78edizioni.

In programma quattro incontri programmati proprio il 19 e 20 giugno e ciascun laboratorio sarà dedicato a un genere letterario specifico: il romanzo, la narrativa di formazione, il giallo, il fantasy/fantascienza. È prevista la partecipazione del giallista Antonio Infuso, dello scrittore fantasy Antonio Alvares, della scrittrice Tiziana Beato insieme a Rosa Gargiulo, e Alessandra Marconato, per la narrativa di formazione e crescita personale, che sarà affiancata da Marzia Iori.

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