Mondiali di calcio senza l’Italia. Loro giocano, noi cerchiamo il CT per ripartire. Silvio Baldini ?
10 Giugno 2026Domani 11 giugno in Usa, Canada e Messico, inizia il Mondiale di calcio e l’Italia non c’è. Sulla panchina di CT della Nazionale, attualmente siede Silvio Baldini che ha debuttato nelle recenti amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. Le ha vinte entrambe con una squadra di giovanissimi, ma prima di dei due incontri, Baldini aveva rilasciato dichiarazioni molto forti sulla situazione del nostro calcio.

“Il calcio italiano è in mano a dei dirigenti che pensano ai propri interessi e non alla crescita del gioco del calcio- ha detto. Si punta a fare mercato con giocatori anziani e non con i giovani, perché questo aiuta a fare i propri interessi. Finché non ci saranno dirigenti seri, sarà un problema“. Dichiarazioni che hanno diviso l’Italia del calcioe non solo anche perchè tra pochi giorni bisognerà eleggere il nuovo Presidente della FIGC dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. I candidati sono Giancarlo Abete e Giovanni Malagò.
Alla vigilia dell’inizio del Campionato del mondo sulle parole di Baldini abbiamo chiesto un parere a Piero Sandulli, giurista, nostro autorevole collaborate, esperto di giustizia sportiva, di cui ha curato recentemente un Codice .
Professore Sandulli, cosa pensa delle dichiarazioni di Baldini?
“Le ho ascoltate e credo si pone il problema di capire se non sia lui la persona giusta per guidare la rinascita della nostra Nazionale di calcio, dopo tanti fallimenti. Non sono soltanto i risultati che mi fanno pensare in questo modo, ma soprattutto i valori che questo misconosciuto tecnico ha posto con coraggio al centro del suo progetto.
Per cosa va apprezzato il tecnico ?
“Il Mister ha riscoperto il valore del gruppo. Ha imposto il dialogo e in pochi giorni ha creato un gioco divertente e basato sui giovani, che vengono da lui considerati per quello che sono: dei ragazzi, poco più che adolescenti e non delle prime donne. Poi, senza troppe filosofie, ha mandato in campo una squadra che si è divertita ed a tratti, anche lunghi, ha divertito.
Il calcio italiano va rifondat, ma la FIGC non ha ancora un Presidente. Cosa dobbiamo aspettarci ?
“Dico solo che il nuovo presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, che verrà eletto il prossimo 22 giugno, farà bene a tenere conto anche del modello Baldini. Potrebbe essere il modello giusto per riportarci a disputare i Mondiali. Lo voglio sperare e come ricordava Lucio Dalla: ”La cosa eccezionale è di essere normale”.


