Mondiali di sci finalmente al via: vincono Kriechmayr e Gut-Behrami, Paris quinto

11 Febbraio 2021 0 Di Tommaso Corno

Prima giornata ai Mondiali di sci alpino di Cortina, a Lara Gut-Berhami e Vincent Kriechmayr i titoli iridati nel Super-g. 5° Dominik Paris, male gli altri azzurri.

Mondiali di sci, nel Super-G vince Kriechmayr

 

Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021,  Cortina d'Ampezzo 11/02/2021 Super G maschile: Vincent Kriechmayr (AUT), (Photo: Gabriele Facciotti Pentaphoto).

Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021,
Cortina d’Ampezzo 11/02/2021
Super G maschile: Vincent Kriechmayr (AUT),
(Photo: Gabriele Facciotti Pentaphoto).

Prima la neve, poi la nebbia. Alla fine, con tre giorni di ritardo, sono iniziati questi Mondiali di sci di Cortina d’Ampezzo che il cielo sembrava non voler far cominciare, come se gli spalti privi di pubblico non togliessero già abbastanza allo spettacolo.

Ma lo spettacolo, nelle gare di oggi, c’è stato, senza purtroppo vedere protagonisti gli atleti italiani, che ottengono come miglior prestazione il quinto posto di Dominik Paris nel super-g maschile.

Ed è proprio quest’ultima gara che fin dal via ha regalato tante emozioni. Sulla nuovissima pista “Vertigine”, nelle curve successive all’omonimo salto, sono finiti fuori dal tracciato tutti e tre i primi atleti in gara, fra cui Mauro Caviezel, vincitore in Val d’Isère e secondo in Val Gardena in questa stagione.

Una bellissima tracciatura, tecnica e complicata, quella dell’italiano Alberto Ghidoni, con curve a raggio stretto proprio nel tratto del salto, che i primi atleti hanno invece affrontato con linee e tempi di volo sbagliati.

Anche Paris, partito con il numero 8, non ha affrontato quel passaggio nel migliore dei modi, il che probabilmente gli è costato un posto sul podio.

Ma non c’è nulla da rimproverare alla discesa dell’azzurro, che sta comunque progressivamente migliorando in una stagione tutt’altro che semplice. A confermarcelo è l’ex Valanga azzurra Paolo de Chiesa, oppi commentatore Rai, che raggiunto telefonicamente ci racconta di un Paris che ha fatto molto bene nei tratti dove il raggio di curva era più largo.

Il passaggio sul salto “Vertigine” è infatti il più importante di questa nuova pista, e penalizza chi non lo conosce. Ce lo conferma proprio l’ex nazionale, secondo cui gli sciatori partiti più tardi hanno potuto trovare migliori misure e linee giuste per affrontarlo.

Se all’inizio i risultati sono stati dettati dalla capacità degli atleti di mantenere velocità e traiettoria in quel tratto, la difficoltà si è poi spostata più avanti nella gara, verso la diagonale rivelatasi fatale anche alla discesa di Mattia Casse.

In quel tratto la neve si è man mano rovinata con il passaggio degli atleti e ha creato sempre più difficoltà. Eppure con il pettorale numero venti, quando sembrava ormai impossibile ottenere tempi da podio anche a causa della superficie rovinata, il tedesco Baumann riesce nel colpo grosso, arrivando secondo.

“Dimostra che chi scia bene può ottenere risultati anche in queste condizioni”, come ci spiega De Chiesa.

A vincere è un fortissimo Vincent Kriechmayr, che affronta il primo salto con una linea pressoché perfetta e completa un’ottima discesa.

Completa il podio il francese Alexis Pinturault, maestro delle specialità tecniche, che in questa stagione non era mai salito oltre il settimo posto in super-g. Autore di una gara splendida che ha esaltato le sue doti da gigantista, permettendogli di condurre una discesa senza sbavature.

Una brutta prestazione, invece, quella di Christof Innerhofer, 23esimo. Un problema con il bastoncino in partenza gli fa perdere una ventina di centesimi, ma i problemi sono altri. L’azzurro non è riuscito a trovare la sensazione giusta sugli sci e chiude una gara non entusiasmante a oltre due secondi da Kriechmayr.

Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021,  Cortina d'Ampezzo 11/02/2021 Super G maschile: Romed Baumann (GER) argento, Vincent Kriechmayer (AUT) oro, Alexis Pinturault (FRA) Bronzo (Photo: Gio Auletta/Pentaphoto/Pool).

Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021,
Cortina d’Ampezzo 11/02/2021
Super G maschile: Romed Baumann (GER) argento, Vincent Kriechmayer (AUT) oro, Alexis Pinturault (FRA) Bronzo (Photo: Gio Auletta/Pentaphoto/Pool).

Nel femminile Lara Gut-Behrami si conferma la migliore

 

Anche nel femminile, purtroppo, le Italiane non brillano. Dopo il rinvio causa nebbia della gara, che si sarebbe dovuta tenere martedì, nel super-g si conferma l’andamento al di sotto delle aspettative che sta caratterizzando questa stagione e che in questa specialità ci ha regalato finora solamente tre podi.

Ad essere insoddisfatta è soprattutto Federica Brignone, detentrice della Coppa del Mondo generale, e arrivata oggi soltanto decima.

Avrebbe preferito gareggiare martedì, ha detto a fine gara ai giornalisti, con la partenza abbassata che era stata ipotizzata per far fronte alla nebbia.

Ma una gara del genere, senza quel tratto ripido iniziale, ci racconta De Chiesa, avrebbe tolto un senso alla gara stessa, che sarebbe diventata troppo corta. “Probabilmente non sarebbe cambiato molto”, aggiunge. “La neve è stata interpretata male, e purtroppo le nostre ragazze non sono state in gara, occorreva saper attaccare e lasciare scorrere gli sci”.

È proprio quest’ultimo fattore che ha inciso fortemente sui risultati delle Italiane.

Basta guardare i tempi di Marta Bassino, gigantista d’eccellenza e vincitrice in questa stagione di ben quattro tappe di Coppa del Mondo.

Oggi ha fatto segnare il miglior tempo nel tratto più tecnico del tracciato, ma alla fine conclude soltanto undicesima.

Alle azzurre, oggi, è mancata la velocità. Persino Elena Curtoni, su una pista che sposa bene le sue caratteristiche, sembra scendere con il freno a mano tirato: senza commettere errori, chiude solo diciottesima.

A festeggiare è Lara Gut-Berhami, che dopo quattro vittorie consecutive in Coppa del Mondo riesce finalmente a coronare il sogno del titolo iridato.

Vittoria meritatissima la sua, e conferma la superiorità dell’atleta svizzera in questa specialità. Ai microfoni Rai, dichiara di essere arrivata al cancelletto tranquilla e senza aspettative per il titolo che, nonostante una carriera fin qui straordinaria, ancora le mancava.

Una tranquillità che è fondamentale per la vittoria ma che non è sinonimo di assenza di pressione agonistica, ci spiega ancora De Chiesa.

“Persino Stenmark, che al cancelletto sembrava sempre glaciale, in realtà sentiva sempre la pressione della gara”, perché la virtù dei campioni sta nel saper gestire la tensione naturale che questi eventi suscitano in tutti gli sportivi.

La sciatrice ticinese precede di 34 centesimi la connazionale Corinne Suter, seconda classificata. Conclude invece in terza posizione “Her Majesty” Mikaela Shiffrin, con un podio favoloso, visto che l’Americana non usava gli “sci lunghi” da parecchio tempo.

E nonostante tutto, è un terzo posto che lascia l’ amaro in bocca, perché se non avesse sbagliato riferimento finendo lunga su una diagonale, quasi sicuramente avrebbe portato a casa l’oro.

Una bellissima prima giornata di Mondiali da Cortina, anche senza risultati particolarmente brillanti da parte dei nostri atleti ed atlete. Piste e neve sono splendide, e lasciano presagire una serie di gare entusiasmanti. Sperando che, nei prossimi giorni, abilità, concentrazione e fortuna ci portino qualche medaglia.