E’ morto Casaleggio, co-fondatore del M5S

E’ morto Casaleggio, co-fondatore del M5S

12 Aprile 2016 0 Di Pietro Nigro

Gianroberto Casaleggio, 61 anni, fondatore con Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle, è morto stamani alle 7 a Milano. Il “guru” del Movimento aveva problemi di salute da diversi mesi, ed era ricoverato da due settimane. I funerali giovedì 14 aprile. I parlamentari 5 stelle rifiutano le commemorazioni ufficiali.

E’ morto Gianroberto Casaleggio

Gianroberto Casaleggio, che aveva 61 anni e che ha fondato il Movimento 5 stelle insieme a Beppe Grillo, è morto questa mattina alle 7 a Milano. Casaleggio era ricoverato all’Istituto scientifico auxologico, dove era ricoverato da almeno due settimane. I parlamentari del Movimento hanno rifiutato commemorazioni ufficiali, mentre nel corso della giornata, l’intero panorama politico italiano, compreso il Presidente della Repubblica, gli ha tributato manifestazioni di cordoglio.

Questa mattina – si legge in un post sul blog di Beppe Grillo – è mancato Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del MoVimento 5 Stelle. Ci stringiamo tutti attorno alla famiglia. Gianroberto ha lottato fino all’ultimo”.

Nel post figura anche un passaggio della lettera al Corriere della Sera del 2012.

Sono un comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi (pochi) mezzi cerca, senza alcun contributo pubblico o privato, forse illudendosi, talvolta anche sbagliando, di migliorare la società in cui vive”.

Già da settimane si accavallavano voci ed ipotesi, sia sulla sua salute, sia sulle attività del Movimento e della sua società di comunicazione. Nell’aprile del 2014 Casaleggio era stato operato di urgenza per un edema al cervello al Policlinico di Milano.

Beppe Grillo ha appreso della morte di Casaleggio a Napoli, dove si trova per una tappa del suo tour prevista per stasera al Teatro Augusteo ed ora rinviato.

Dario Fo, intanto, ha affidato al sito di Beppe Grillo anche un suo ricordo di Casaleggio.

La morte di Gianroberto Casaleggio è una perdita gigantesca per il Movimento, e non so immaginare quali conseguenze possano verificarsi, ma sono certo che le persone straordinarie che ne fanno parte, specie i giovani dell’ultima generazione, saranno in grado di proseguire sulla giusta via”.

 

Anche sul sito della Casaleggio e associati il fondatore della società è stato ricordato con un messaggio di cordoglio dei suoi collaboratori.

Nel corso della giornata, un po’ da ogni lato del panorama politico, sono arrivati messaggi e dichiarazioni di cordoglio, indirizzati a colui che viene identificato come un leader politico perché ha fondato insieme a Beppe Grillo il Movimento 5 stelle. Tra gli altri, anche il Presidente della Repubblica, che lo ha definito un “politico innovativo ed appassionato”.

I parlamentari 5 stelle, invece, non hanno accettato la proposta di commemorare Casaleggio in aula, ed hanno respinto anche l’ipotesi di un minuto di raccoglimento, così come hanno respinto le ipotesi di sospendere lo svolgimento dei lavori della Camera, dove si deve votare la riforma costituzionale.

Luigi Di Maio, che oltre ad essere vicepresidente della Camera è anche il coordinatore del Direttorio che guida il Movimento, è stato il primo ad arrivare a Milano, dove si è recato alla sede della Casaleggio e associati, senza rilasciare dichiarazioni ma preferendo chiudersi in silenzio.

Rispettate il nostro dolore”,

si è limitato a dire ai giornalisti che lo attendevano.

Casaleggio, oltre che fondatore, era considerato soprattutto l’ideologo, “guru” dei 5 stelle. Insieme a Grillo, che ha incontrato nel 2004, e forte della sua esperienza nelle nuove tecnologie di comunicazione, ha fondato dapprima il blog, che in poco tempo è diventato uno dei siti più visitati al mondo, e poi nel 2009 il Movimento, che nel dicembre 2012 è diventato soggetto politico a tutti gli effetti.

Casaleggio, che è stato manager della Olivetti e della Telecom, prima di fondare la Casaleggio e associati, è considerato il vero e proprio “organizzatore” dell’attività politica del Movimento, soprattutto sulla rete, e di aver anche di fatto inventato il Grillo “politico”.