E’ morto l’ex ministro Altero Matteoli, cordoglio bipartisan

E’ morto l’ex ministro Altero Matteoli, cordoglio bipartisan

18 Dicembre 2017 0 Di Pietro Nigro

L’ex ministro dei Trasporti Altero Matteoli vittima di un incidente stradale. Sgomento e cordoglio da tutte le istituzioni.

Incidente strdale, muore Altero Matteoli

Per una tragica ironia, l’ex ministro dei Trasporti Altero Matteoli è morto in un incidente stradale verificatosi sulla Aurelia, la strada per la cui pericolosità si era tanto battuto, da politico, da deputato prima e da ministro poi. E la notizia, giunta improvvisa, sorprende e lascia sbigottito tutto il mondo della politica italiana e delle istituzioni.

L’incidente, intorno alle 15 al chilometro 137 della via Aurelia, in località Giardino di Capalbio. Uno scontro tra due autoveicoli. Su uno dei due, l’ex ministro, che viaggiava solo su una Bmw e che si è scontrato con una Nissan su cia viaggiavano un uomo di 50 anni e una donna, che sono rimasti feriti. Matteoli, invece, è stato estratto dalle lamiere contorte della sua vettura pressoché in fin di vita. Il personale di soccorso, giunto sul posto ha anche tentato una purtroppo inutile rianimazione. Le altre due vittime sono state invece trasportate in ospedale. Anche l’altro guidatore è giunto all’ospedale di Grosseto in gravi condizioni,  mentre la donna è stato portata con l’elisoccorso all’ospedale di Siena.

Proprio la via Aurelia, dunque, lo scenario di questo ennesimo tragico incidente: una antica strada consolare romana, poi divenuta strada statale, stretta, piena di incroci a raso, trafficata e ormai tristemente famosa per la sua pericolosità, a causa anche della mancanza di guardrail di separazione tra le due careggiate. Una strada su cui tra l’altro insistono perenni lavori di miglioramento e riqualificazione, mentre l’autostrada Tirrenica Civitavecchia-Rosignano è rimasta eterna incompiuta.

E proprio l’ex ministro dei Trasporti Matteoli, politico di lungo corso e originario di Cecina, in provincia di Livorno, che quella strada conosceva bene e percorreva spesso, si è battuto, tra gli altri, proprio per la sua pericolosità, ma invano.

 

Matteoli, politico di lungo corso ed ex ministro

Matteoli, che aveva 77 anni, è noto per avere alle spalle una attività politica, iniziata nel Msi, di cui è stato anche segretario regionale in Toscana, e proseguita da deputato per cinque legislature e senatore per tre, in An dal 2004 e da ultimo in Forza Italia.

Matteoli è stato anche ministro dell’Ambiente nei governi Berlusconi I, II e III, poi nel governo Berlusconi IV ministro delle Infrastrutture e dei trasporti ed inoltre dal 2006 al 2011 sindaco del comune di Orbetello. Attualmente era presidente della commissione Lavori pubblici del Senato. È stato deputato per cinque legislature, dalla IX alla XIV e senatore per tre legislature, dalla XV alla XVII. È stato infatti deputato dal 1993 al 2006, anno in cui venne eletto al Senato.

Sgomento nella politica per lanotizia dell’incidente

Arrivata subito a Roma, la notizia improvvisa dell’incidente di Matteoli ha sorpreso e gettato nello sgomento la politica e le istituzioni. A sorpresa, un messaggio è arrivato anche a Renato Brunetta impegnato in Commissione Banche, ed ha colpito tutti i presenti. Costernato, Pierferdinando Casini ha interrotto l’audizione del ministro delle Finanze Pier Carlo Padoan e sospeso la seduta.

Sconcerto e sgomento si sono diffusi in tutto il mondo politico ed istituzionale italiano, che ha immediatamente manifestato un cordoglio unanime e trasversale agli schieramenti.

Un minuto di silenzio è stato disposto in Commissione Banche e in Commissione Bilancio, dove è stgata interrotta la discussione sulla manovra finanziaria.

Pressoché tutti gli esponenti politici hanno espresso cordoglio. Tra gli altri, a nome del governo, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il presidente del Senato Pietro Grasso, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e poi, la presidente della Camera, Laura Boldrini, il questore del Senato Lucio Malan, l’ex presidente di An e della Camera Gianfranco Fini, Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, il vicepresidente della commissione Lavori pubblici, senatore Pd Stefano Esposito, come pure Nicola Latorre, presidente della commissione Difesa al Senatoil senatore Fi Renato Schifani, Mino Giachino, sottosegretario ai Trasporti nell’ultimo governo Berlusconi, il senatore Maurizio Gasparri che con Matteoli ha diviso un ananlogo percorsopolitico, come Ignazio La Russa e Gianni Alemanno, e poi Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare-Ncd, Giorgia Meloni e tanti altri. Anche i parlamentari del MoVimento 5 Stelle con una stringata nota “esprimono cordoglio per la scomparsa di Altero Matteoli e vicinanza ai familiari dell’ex ministro”.

“Ho appreso con autentica costernazione e profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa di Altero Matteoli – ha detto Silvio Berlusconi – Con questa tragedia io perdo un amico e un consigliere saggio e sincero, Forza Italia e l’intera vita pubblica del nostro paese perdono un uomo politico autorevole, equilibrato, coerente con la sua storia e con il voto dei suoi elettori, capace di attraversare stagioni politiche diverse con la stessa lungimiranza e lucidità di visione. Era un uomo in grado di coniugare grandi visioni e pragmatismo, ideali e capacità di realizzazione. Anche per questo fu fra i migliori Ministri del mio Governo. A lui si devono grandi realizzazioni e grandi progetti per colmare il ritardo del nostro paese nel settore delle infrastrutture”.

Anche gli organi direttivi ed amministrativi di tanti enti pubblici e delle grandi aziende di trasporto hanno espresso cordoglio: tra questi la presidente del gruppo Fs Italiane, Gioia Ghezzi, l’amministratore delegato, Renato Mazzoncini, assieme al consiglio di amministrazione e ai vertici delle principali società controllate.