Napoli brutto e perdente.  E’ il prezzo che i tifosi pagano sull’altare dell’Europa League

Napoli brutto e perdente. E’ il prezzo che i tifosi pagano sull’altare dell’Europa League

03 Aprile 2019 0 Di Marino Marquardt

Al Castellani di Empoli vanno in scena 90 minuti senza particolari patemi di classifica per il Napoli sempre più blindato al secondo posto in classifica anche grazie alla discontinuità delle inseguitrici  Inter, Milan e Roma. Partenopei a tratti svagati, a tratti svogliati, a tratti distratti, il più delle volte brutti, scarsamente concentrati sul dovere di guadagnarsi meritatamente l’appetitosa pagnotta. Può succedere quando di considera l’impegno di giornata poco più di un allenamento.

Due ceffoni dell’Empoli. Finisce 2 a 1 per i toscani

Di contro i padroni di casa sono alla ricerca di punti salvezza. La permanenza in serie A passa anche attraverso l’esito di questo match.

Nell’occasione Aurelio Andreazzoli schiera un 3-5-2 con Farias e Caputo in attacco. Sugli esterni Di Lorenzo e Pajac con Traorè, Bennacer e Krunic in mezzo al campo. In difesa Maietta, Silvestre e Veseli.

Turn over nel Napoli. Carlo Ancelotti propone un 4-4-2 con Ounas e Milik in avanti. A centrocampo Allan e Zielinski con Callejon e Younes esterni. Malcuit e Mario Rui terzini e Koulibaly e Luperto a difesa della porta di Meret.

Napoli rilassato e in campo con la testa al big-match di giovedì prossimo con l’Arsenal.

E’ un allenamento contro la terzultima in classifica che lascia lividi. Al 30’ Diego Farias  tenta la fortuna calciando dal limite, il pallone subisce una deviazione e spiazza il povero Alex Meret. Un mezzo pasticcio tra Malcuit e Zielinski.

E’ un Napoli svagato, svogliato, con seconde linee non smaniose di mettersi in luce.

Un atteggiamento mentale – questo del Napoli – che fa marcare la differenza con la capolista Juve, la squadra di Massimiliano Allegri che – pur con lo scudetto in tasca – va sempre in campo per vincere e per dare soddisfazioni ai propri tifosi. Vedesi l’ultima partita col Cagliari in barba al turn over e ai Grandi Assenti.

Al 44’ ci mette una pezza Piotr Zielinski, l’autore della deviazione fatale in occasione del gol del vantaggio dell’Empoli. Il polacco arriva sul pallone e tira una fucilata dalla distanza. La sfera termina proprio sotto la traversa. Ivan Provedel appare incredulo.

Tornano in vantaggio i padroni di casa in apertura di ripresa. Al 53′ Giovanni Di Lorenzo sovrasta i difensori nell’area piccola ed incorna centralmente. Incolpevole Meret.

Napoli caotico, brutto e perdente. La cera di Carlo Ancelotti durante e a fine partita la dice tutta sulla prestazione della squadra.

Domenica al San  Paolo arriverà il Genoa. Se quello contro l’Empoli è il prezzo sotto il profilo dello spettacolo e del risultato che i tifosi devono pagare sull’altare dei prossimi 90 minuti con l’Arsenal, si invitano gli stessi ad andare al mare. Tempo permettendo, ovviamente…

03/04/2019   h.20.45