Napoli-Chievo 0-0. Ancelotti sbaglia formazione. Juve sempre più lontana

Napoli-Chievo 0-0. Ancelotti sbaglia formazione. Juve sempre più lontana

25 Novembre 2018 0 Di Marino Marquardt

Contro il derelitto Chievo, Napoli in confusione. E mentre più o meno ventiquattro ore prima Juventus e Inter avevano volato contro comode avversarie, gli azzurri arrancano contro l’ultima in graduatoria. Finisce zero a zero. La classifica piange: gli azzurri si ritrovano con sei punti in meno rispetto alla scorsa stagione. E dire che con Ancelotti doveva essere la volta buona…

Centrocampo senza idee, attacco in confusione

Ancelotti schiera – per l’ennesima volta – una formazione non collaudata di recente. Una scelta prudenziale in vista del forse decisivo impegno in Champions in programma mercoledì con la Stella Rossa di Belgrado. Scelta che si rivelerà sbagliata, imperdonabile.

E’ un Napoli disordinato, brutto e improduttivo, quello che si vede sul terreno di gioco nei primi 45 minuti. E’ un Napoli noioso, impreciso e non in grado di regalare emozioni agli spalti e alle poltrone di casa. Soltanto un ricordo le diagonali con stoccate conclusive vincenti. In ombra anche i tre Nanetti non validamente supportati dal centrocampo. Si avvertono oltremodo le assenze degli uomini in grado di assicurare al centrocampo spinta e lucidità. Segno questo che ad un terzo del campionato in via di archiviazione il tecnico non ha ancora le idee sufficientemente chiare sul parco-giocatori a sua disposizione.

E’ un Napoli stracciato quello del primo tempo. Senza idee, senza determinazione e senza gioco. Manovra approssimativa e senza convinzione, soltanto un ricordo le geometrie vincenti che incantavano il San Paolo.

Ancelotti nella ripresa corre ai ripari. Manda in campo Mario Rui, Allan e Milik, i primi due titolarissimi nella scorsa stagione. E ripropone il modulo-Sarri. Le cose cambiano in campo. Ma non muta il risultato nonostante l’arrembaggio finale.

Morale della favola: per Ancelotti non è più tempo di esperimenti

Morale della favola, turn over avanti adagio. Non è più tempo di girandole di nomi e di esperimenti.  Che serva la lezione contro il Chievo!

Si rassegni il presidente Aurelio De Laurentiis, con l’entrata nel vivo della stagione, di vetrine e di bancarelle in campo si devono vedere sempre meno frequentemente. Il campionato per le squadre e per le società che puntano in alto è una cosa seria e non può essere una Fiera Espositva con l’obiettivo di chiudere qualche buon affare. Questa è robetta da calcio provinciale…

25/11/2018  h.16.50