Napoli inarrestabile per la Cremonese, Kvaratskelia – Osimhen sempre più leader
14 Febbraio 2023Travolgente risultato, 3-0, per Napoli-Cremonese, grazie alla coppia Kvaratskelia-Osimhen e al gol del subentrato Elmas.

Napoli inarrestabile per la Cremonese, Kvaratskelia – Osimhen più leader
La replica di Napoli-Cremonese non ha avuto lo stesso copione e soprattutto lo stesso finale, di quello venuto fuori dalla partita secca in Coppa Italia. Infatti gli azzurri di Mister Spalletti hanno liquidato la Cenerentola del campionato Cremonese, con un secco 3-0.
Benché gli ospiti abbiano avuto a testa altra per un’ora e più di gioco, coperto bene il campo disputando un buonissimo primo tempo sul piano tattico e mentale, ciò non è bastato per fermare questo Napoli, sempre più padrone assoluto del campionato e sempre più padrone del proprio destino.
Della serie, solo il Napoli può perdere questo campionato!
Intanto il 4 giugno si avvicina di vittoria in vittoria, ma soprattutto questa data si avvicina in modo straordinariamente glorioso, sia dal punto di vista prestazionale, sia dal puto di vista della condizione atletica.
Tre a zero come fu la scorsa giornata contro lo Spezia in casa dei Liguri, e proprio come in Liguria l’approccio degli azzurri è stato un po’ meno fluido e coinvolgente del solito, quasi impreciso.
Ma via via col passare dei minuti, gli azzurri sono emersi, mettendo in mostra la netta superiorità tecnica sugli avversari, facendo si che la stessa Cremonese, come lo Spezia la scorsa giornata, ad un certo punto della gara non abbia potuto che soccombere agli uomini di Spalletti.
A travolgere gli avversari è stata ancora una volta la furia della coppia più bella del momento: Kvaratskelia – Osimhen, una di quelle coppie che da sola è in grado di segnare i destini di una squadra e soprattutto di una intera stagione: strepitoso il loro senso del goal e straordinaria, la tempistica di ritrovarsi nelle giocate che i due mettono spesso in risalto.
Tornando alla gara, non possiamo non segnalare qualche apprensione, in merito a due decisioni arbitrali che penalizzano gli azzurri: un rigore su Kvaratskelia non dato a fine primo tempo ed un’espulsione per la Cremonese, netta con una generosa grazia arbitrale ad inizio del secondo tempo da parte del Signor Massimini di Termoli, ma Kvaratskelia ed Osimhen hanno prontamente posto rimedio ad ogni ostacolo, quando la straordinaria coppia azzurra si è mostrata ancora una volta, essere il duo più micidiale della serie A, e forse fra i più travolgenti d’Europa, ad orientare le sorti di una partita al principio tutt’altro che in discesa.
Come detto, la partenza del Napoli è stata in parte fiacca ed imprecisa, mentre la Cremonese si faceva sotto senza paura e mostrava timidamente qualche brivido al portiere azzurro Meret.
Ma nel giorno del suo 22° compleanno, Kvaratskelia non poteva non regalarsi un goal capolavoro, quando al minuto 21′ costruiva un’azione da annotare in rosa, in aggiunta alla già ricca videoteca personale, fatta di uno sprint sui difensori da sinistra verso destra e l’intelligenza di un tiro finale di destro preciso, che dovrebbe essere mostrato nelle scuole calcio di tutto il mondo.
Ripresa: possiamo in buona sostanza affermare, che la partita è rimasta aperta finché Osimhen, l’altro fenomeno della squadra, al minuto 65′ segna il suo 17esimo goal stagionale, forse il più facile fra i tanti, ma di certo non quello di minor importanza.
Il terzo gol è venuto fuori da Elmas al minuto 79′ , con un fiuto del gol e una precisione, che nulla hanno da invidiare ad un centravanti di ruolo, certificando l’abitudine del macedone a subentrare e sigillare la personale firma sul tabellino dei marcatori, siglando tra l’altro dei goal d’autore.
Napoli arrembante, inarrestabile ma soprattutto squadra eccezionalmente pragmatica nei momenti decisivi, da registrare poi la strepitosa intensità che gli azzurri mettono sempre in ogni minuto di gioco, come quando nei minuti di recupero, la squadra di Spalletti non esita a mettere in atto un coinvolgente possesso palla, non sterile di quelli che servono solo a far passare il tempo, ma sempre volto alla costruzione di una nuova azione pericolosa.
Insomma squadra disarmante in applicazione e determinazione per la conquista del risultato, resta adesso da verificare come venerdì 17 sera al Mapei Stadium conto il Sassuolo, se i giochi per gli azzurri saranno più complicati o meno.
Ma intanto c’è da vedere come se la caverà l’Inter a Marassi, contro una Sampdoria che nell’ultima uscita ha dato prova di ritrovata energia e qualità di gioco. Se il Napoli dovesse andare a più 15 o 16 punti dai nero/azzurri, a quel punto i giochi sarebbero virtualmente chiusi, condannando una città intera ad un countdown estenuante prima dei festeggiamenti di un popolo intero.


