Napoli-Juve, torna al San Paolo il Forgiatore della Grande Bellezza. Lo si accolga con signorilità e affetto

Napoli-Juve, torna al San Paolo il Forgiatore della Grande Bellezza. Lo si accolga con signorilità e affetto

26 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

Napoli-Juve stasera di scena al San Paolo per 90 minuti privati del sale che la classifica aveva proposto negli ultimi anni. Non è uno scontro al vertice, non è la Partita che può valere l’intera Stagione per le contendenti.

Per i Tifosi del Napoli saranno 90 minuti tra le suggestioni del passato  e le amarezze del Presente.

Tifosi lacerati tra l’odio e l’amore che ancora portano al Condottiero della panchina che per tre anni fece sognare quella parte della Città Devota al Dio Pallone.

Tifosi combattuti nel proprio intimo, la riflessione allora è d’obbligo.

E anche la premessa è d’obbligo. Eccola: nella maggior parte dei casi la divisa del Tifoso comporta la cancellazione di qualsiasi traccia di maturità e di sportività in quanti la indossano. Se non fosse così, del resto, il Tifo non sarebbe tale.

E’ una patologia – il Tifo – che talvolta devasta le capacità critiche anche di Personaggi insospettabili quali Prestigiosi Professionisti, Professoroni di primo livello o Elevati, come direbbe Beppe Grillo.

Il Tifo, insomma, non fa sconti di Ceto, colpisce addo’ coglie coglie…

Ed è inquietante fino a un certo punto, per quanto or ora detto, che per questa sera possano far blocco – uniti nella lotta – Pusher e Mariuoli, Primari e Avvocatoni, Lavoratori Precari e Garantiti, Pensionati d’oro e Pensionati sociali. Tutti uniti contro il “traditore” della panchina. E’ la democrazia del Tifo! Prendere o lasciare.

Detto ciò, chiuso il paraustiello, sarebbe bello se almeno per una volta gli Spalti Napoletani mostrassero quella Signorilità d’animo ampiamente diffusa sia nei Vicoli che nei Borghi, sia nei cosiddetti Quartieri Medi e Alti della Città.

Siano Signori i Tifosi del San Paolo e accolgano Maurizio Sarri come merita: con affetto, riconoscenza e applausi.

E si ricordino – i Tifosi – che il Forgiatore della Grande Bellezza – oltraggiata e stuprata da Ancelotti e De Laurentiis – fu scaricato dal Presidente-Padrone mentre era in corso la trattativa per la sua riconferma. A sorpresa fu annunciato l’ingaggio di Carlo Ancelotti con tanti saluti a Sarri. I Media asserviti raccontarono  la storia assecondando la tesi del Presidente ADL e i Tifosi Beoti abboccarono anche perché suggestionati dal ben reclamizzato Mito-Ancelotti.

Non ha vinto alcun titolo all’ombra del Vesuvio – Maurizio Sarri – ma ha incantato col gioco inculcato ai Suoi, ottimi giocatori elevati a Campioni sotto la Sua Guida, gli stessi Campioni Imbrocchiti dalla cura- Ancelotti.

Fece miracoli con un pugno di Giocatori, sempre gli stessi. Non allestì Bancarelle da Stadio, non propose venti formazioni diverse in venti partite come ha fatto il suo Successore. E questa fu la sua Colpa maggiore dal punto di vista di ADL. Una Colpa che gli costò il siluramento. Oggi sono in tanti a rimpiamgere Quella Sporca Dozzina.

Siano Signori – allora – i Tifosi questa sera. Accolgano Sarri come merita: con applausi. E se proprio vogliono fischiare, sfoghino le frustrazioni di questa stagione nei confronti del Maggiore Responsabile del fallimento: ADL. Il Presidente-Padrone ha cancellato tutti i meriti acquisiti in tre lustri. Peccato…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

 

26/01/2020  h.08.10