Napoli, la via dei pastori rende omaggio al Re del Calcio Maradona

Napoli, la via dei pastori rende omaggio al Re del Calcio Maradona

28 Novembre 2020 Off Di Marco Martone
San Gregorio Armeno, la via dei pastori di Napoli, è deserta per l’emergenza Covid, ma tra i pastori spunta l’omaggio a Maradona.

Napoli, la via dei pastori rende omaggio al Re del Calcio Maradona

Di questi tempi, in condizioni normali, San Gregorio Armeno dovrebbe essere invasa dai turisti, piena di colori, ricca di rumori e di emozioni. L’emergenza Covid e le misure di sicurezza che hanno costretto gli artigiani pastori ad abbassare le serrande, l’hanno resa malinconica, triste, quasi irreale. 

Non ci sono zampognari e mancano le luminarie, molti artigiani se ne stanno fuori alle proprie botteghe, nell’attesa di chissà quale buona notizia.

Uno scenario paradossalmente ideale, però, per immergersi nell’atmosfera di dolore e di silenzio per la morte di Diego Maradona. Ecco che allora al posto dei pastori sono spuntate le immagini di Diego, e là dove c’erano le bancarelle, sono stati allestiti altarini ed edicole votive, in memoria del più grande giocatore di tutti i tempi.

Ci sono televisioni straniere, qualche passante, ci sono i pastorai che attendono di conoscere il proprio destino, mentre il Natale si avvicina.

E c’è l’ombra di Diego che aleggia su tutto il centro storico. In un bar di piazzetta Nilo le foto del Pibe si alternano ai disegni e ai dipinti. Ci sono le immagini degli scudetti e delle coppe vinte, assieme a quelle di Totò e Massimo Troisi.

Le gigantografie del campione davanti alle edicole votive, per un mix di sacro e profano che a Napoli diventa fede. Le candele accese e un senso di vuoto che non sarà riempito, neanche quando San Gregorio Armeno si ripopolerà di pastori, botteghe e migliaia di turisti.

 


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