Nasce un bimbo sulla nave che recupera i migranti nel Mediterraneo

Nasce un bimbo sulla nave che recupera i migranti nel Mediterraneo

27 Maggio 2018 0 Di Pietro Nigro

C’è anche Miracolo, il bambino partorito su Aquarius, la nave che ha portato a Catana altri 70 migranti raccolti nel Mediterraneo tra Libia e Italia.

Migrante partorisce sulla nave Aquarius

C’è anche un neonato tra i 70 migranti che la nave Aquarius ha riportato oggi a Catania e che sono stati raccolti da una nave della Marina militare il 24 maggio scorso nel Mediterraneo, nel tratto di mare tra Libia e Italia dove con il bel tempo sono ripresi i traffici di esseri umani verso le coste italiane.

Il bambino, a cui è stato dato il nome di Miracolo, è stato partorito sabato a bordo, durante la navigazione verso l’Italia, intorno alle 15.45. La madre, che al pari di altri naufragi ha riferito di aver subito condizioni orribili e violenze durante la permanenza in Libia, è stata raccolta in mare come gli altri, ma in avanzato stato di gravidanza.

E infatti, nella prima mattina di sabato, a bordo della Aquarius, ha avuto le doglie ed è stata aiutata a partorire da una volontaria, l’ostetrica Amoin Souleimane. Il bambino è nato dopo poche ore, accolto dai canti e dai balli degli altri migranti, mentre il presidente della Camera Roberto Fico ha scritto in un tweet i suoi auguri al nuovo arrivato. Miracle, settimo bambino partorito a bordo della nave finora, è nato con un peso di 2,8 chilogrammi e sta in buone condizioni, al pari della madre.

In un comunicato stampa, la Ong Sos Mediterranèe ha fatto sapere che i bambino, il sesto nato a bordo da quando la nave ènel Mediterraneo, era tra i 70 migranti imbarcati sul battello “costretto a lasciare la Sar”, ed ha fatto appello alle autorità europee “perché riconoscano che ogni singolo mezzo di soccorso è necessario”.

A quanto riferito dai migranti ai volontari a bordo, il gruppo di migranti sarebbe stato imbarcato già mercoledì scorso, ma dopo una brevissima navigazione l’imbarcazione ha iniziato ad avere problemi ed è stata riportata a riva. I trafficanti hanno lasciato i migranti sulla spiaggia, invitandoli a trovarsi un rifugio, e sono spariti. Il giorno dopo, il gruppo sarebbe stato imbarcato su un altro natante e riportati in mare.

E con i settanta riportati oggi da Aquarius a Catania, salgono a oltre 1.800 i migranti raccolti in mare e portati in Italia solo negli ultimi 3 giorni dalle navi di Ong o della Marina militare e della Guardia costiera italiane, mentre un corpo sarebbe stato trovato ormai senza vita.

“È difficile capire cosa stia succedendo in Libia in questo momento – ha detto ai giornalisti Lauren King, una portavoce delle Ong Sos Mediterranee e Medici sena Frontiere che gestiscono la nave Aquarius – e non sa se gli imbarchi sono ripresi perché la Guardia costiera libica sia meno attiva che in passato”

Aquarius è anche la nave che qualche settimana fa ha deciso di ignorare gli ordini impartiti dalle autorità italiane e di portare i naufraghi raccolti in mare in Italia e non nei più vicini porti maltesi.