Nepal, viaggio tra adrenalina e spiritualità nella dimora delle nevi

Nepal, viaggio tra adrenalina e spiritualità nella dimora delle nevi

23 Settembre 2019 0 Di Patrizia Russo

Alla scoperta del Nepal: un altro pianeta sul nostro pianeta, fatto di aria sottile, nuvole che sembrano così vicine da poterle toccare, le altissime cime dell’Himalaya, colori decisi, una popolazione estremamente accogliente.

Il Nepal, un luogo bellissimo, tanto bello che sembra quasi un altro pianeta caduto per caso sul nostro. E l’Himalaya, l’imponente catena montuosa più alta del mondo, dimora di nevi perenni, aria sottile, nuvole che sembrano così vicine da poterle toccare. Un luogo da scoprire e da scalare. Da vivere e da esplorare.

Nepal: un viaggio nel paese più “verticale” del mondo

Di tutti i paesi del mondo, il Nepal, come il confinante Tibet, è forse il meno visitato, almeno dagli occidentali, ma che tutti conoscono ed associano all’Himalaya, la enorme ed altissima catena montuosa che lo attraversa.

Il Nepal, che confina oltre che con il Tibet anche con l’India, è una striscia di territorio lunga oltre 885 km da est a ovest e da 145 a 241 km da nord a sud, con una superficie totale di 147 mila chilometri quadrati.

Le montagne dell’Himalaya, che pure sono l’aspetto più famoso del Nepal, occupano in realtà solo il 15 per cento della superficie del paese, e la grande variazione altimetrica che esiste tra pianure, colline e montagne – che variano da 67 metri sul livello del mare fino agli 8.848 dell’Everest, il punto più alto della Terra – determina la grandissima varietà di ecosistemi, ben 118, in cui vivono 75 tipi di vegetazione e 35 tipi di foreste.

Oltre a una ricchissima biodiversità, il Nepal ospita anche una grande varietà di culture e gruppi etnici, ben 125 gruppi e caste multietniche che parlano 123 lingue diverse e hanno varie culture, religioni e valori.

Per questo, esplorare il Nepal e scoprire tutto quel che si racchiude in questa meravigliosa terra sul tetto del mondo può essere più facile se si ha una guida.

Noi ci siamo rivolti a Dilkumar Rai, guida himalayana dal 1991 che nel 2012 ha fondato la Alpine Paradise Treks and Expedition e Nepal Eco-Organic Products in Nepal.

A lui abbiamo chiesto di aiutarci a cercare e cogliere la magia di questi posti che colpiscono l’immaginario di tutti e che solo pochi riescono a visitare.

Himalaya: a passeggio nella “dimora delle nevi”

Il Nepal è uno scrigno custodito tra Cina e India e circondato dall’infinita cornice panoramica delle montagne più alte del mondo: l’Himalaya, che in sanscrito, significa «dimora delle nevi».

Qui si trovano oltre 2 mila vette al di sopra dei 5 mila metri. È noto che le 17 montagne più alte al mondo, e tra queste le otto dichiarate ufficialmente sopra gli 8 mila metri, si trovano in questo piccolo stato.

Le alte vette dell’Himalaya sono ovviamente la principale attrazione del Paese, ed offrono centinaia di possibilità di fare trekking e passeggiate in alta quota o salite in funivia che permettono di vedere le più spettacolari montagne del mondo.

Chi è interessato a vivere esperienze ad alto tasso di adrenalina può optare per l’arrampicata o le spedizioni in alta montagna.

Affrontare un viaggio sull’Himalaya non è “fare una passeggiata/escursione in montagna”, ma un vero e proprio viaggio mistico.

In Nepal ovunque siamo accompagnati dalle coloratissime bandiere di preghiera tibetane (Lung-ta), sono moltissime quelle che svolazzano leggere e colorano le montagne di questa regione e che accompagnano il viaggiatore.

Qui la natura è predominante in tutta la sua forza e imponenza: fiumi, neve, ghiacciai, strapiombi e di compagnia le altissime vette degli 8 mila che faranno cambiare a tutti quelli che si trovano al loro cospetto il concetto di maestosità.

E poi la sensazione di brivido che accompagna la traversata, la scarsità di ossigeno e le condizioni climatiche che cambiano repentinamente. Viaggiare sull’Himalaya può essere considerato un atto di coraggio che vada a suggellare la nostra autostima. Il silenzio, la pace, la solitudine, la necessaria concentrazione, la salita, la meta da raggiungere, i ritmi e la bellezza della natura che qui è veramente incredibile e che regala emozioni straordinarie.

Andare incontro all’Himalaya, significa andare incontro all’immensità. La più vasta, la più estesa e la più alta catena montuosa del mondo, con la bellezza e la purezza dei suoi paesaggi, esercita un fascino immediato. Ma anche l’immensità dei paesaggi e la sensazione di “avercela fatta”.

Sono certamente tante le cose che l’escursionista si porta a valle dopo un trekking sull’Himalaya, oltre alla bellezza della natura un’altra è sicuramente l’incontro con gli abitanti delle montagne nepalesi, sparsi in villaggi sperduti nelle vallate, tutti accomunati dalla stessa capacità di accogliere, di fraternizzare e di tramettere serenità.

Toccare letteralmente il cielo con un dito, ma solo con guide esperte

A meno che non si sia veramente esperti di alta montagna, il consiglio è quello di affidarsi a una guida e a dei portatori locali che lavorino per delle agenzie riconosciute, come quella di Dilkumar Rai.

Questo perché l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e avere una persona di riferimento per interagire, per esempio, con soccorsi o aeroporti è importante.

La nostra guida, infatti, al pari delle altre che operano ufficialmente in Nepal, per diventare trekking tour guide (guida alpina) ha svolto una formazione professionale obbligatoria, strutturata e progettata dal Governo: bisogna passare una serie di esami e dimostrare molta professionalità, sia nella padronanza dei materiali che nella conoscenza dell’Himalaya.

La guida alpina locale conosce perfettamente le posizioni geografiche, la neve e il rischio valanghe, ha competenza nel fissare misure di sicurezza utilizzando le attrezzature e gli accessori necessari, garantisce un elevato standard di qualità e sicurezza nello svolgimento dei servizi di accompagnamento, ha un’ampia esperienza pratica nella valutazione dei pendii e nell’uso degli strumenti di autosoccorso, conosce e cerca di interpretare le previsioni meteorologiche, sa agire in casi di sintomi di mal di montagna e nella procedura di prevenzione e trattamento.

Altre caratteristiche di una guida alpina che assolutamente non devono mancare sono la dedizione, la determinazione, la fiducia e la perfetta conoscenza ed esperienza sul campo, come ci spiega Dilkumar.

Sulla base dei dati ottenuti dal Ministero del turismo culturale e dell’aviazione civile del Nepal, i turisti stranieri arrivano per motivi diversi in Nepal. Per vacanze/piacere 51,52%, pellegrinaggio 8,91%, trekking/alpinismo 12,78%.

Oltre il 50 per cento dei turisti arrivano in Nepal da altri paesi asiatici, come Cina, India e Russia. Circa il 15 per cento vengono dall’Europa, e di questi un terzo solo dalla Gran Bretagna, e un altro 8 per cento viene dagli Usa.

Allora chiediamo alla nostra guida “Ma se proprio non siamo così avventurosi, cosa ci propone questo splendido paese?” In Nepal oltre all’alpinismo e all’arrampicata su roccia possiamo divertirci facendo rafting, kayak e canyoning. Altre proposte interessanti sono i safari nella giungla, il parapendio, i voli in mongolfiera, il Bungy Jumping e ovviamente uno spettacolare volo sulla catena himalayana! 

Nepal: terra di pace e spiritualità

Ma il Nepal non è famoso soltanto per la presenza dell’Himalaya, lo è altrettanto per la sua cultura e soprattutto per la sua gente.

Basterà soggiornare qualche giorno in questa splendida terra per innamorarsi della semplicità e fierezza della sua gente, a cui basta un sorriso per entrare subito “in contatto”.

Paesaggi bellissimi, antiche città, la sacralità dei templi e monasteri buddisti, una cultura millenaria, la gentilezza e la dolcezza del suo popolo racchiusa nel saluto “Namaste” che si porta con le mani giunte e che vuol dire “Che tutte le qualità che sono in te siano benedette da Dio. Ti porgo il mio saluto”.

Info utili per organizzare un’escursione sull’Himalaya

Dilkumar Rai, Team Leader e fondatore di Alpine Paradise Treks and Expedition e Nepal Eco-Organic Products.

Telefono: +9779841635227/9851235227

Email: aptreksfornepal@gmail.com – info@aptreks.com.

Sito web: www.aptreks.com.