Niente partito, le Sardine vogliono continuare a lanciare messaggi nelle piazze

Niente partito, le Sardine vogliono continuare a lanciare messaggi nelle piazze

15 Dicembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Niente partito, il messaggio che lancia il movimento delle Sardine un mese dopo la sua nascita è chiaro.

Niente partito, le Sardine vogliono continuare a lanciare messaggi nelle piazze

Quattro settimane e mezzo. Come in un film di Frank Capra. Quasi una favola…
Data di nascita 14 novembre 2019; Sardine Day 14 dicembre 2019. Tutto in un mese. Tutto in 30 giorni.

Forza della Rete, Forza della Stanchezza dei Cittadini verso i soggetti politici istituzionalizzati.

E Forza della Nausea verso le chiacchiere dei Leader politici, chiacchiere tutte all’insegna della propaganda, della demagogia e delle frodi intellettuali e concettuali.

Una entusiastica e gioiosa Festa lunga 30 giorni, una Gentile Avanzata culminata ieri – in un sabato Prenatalizio – in Piazza San Giovani a Roma.

Trenta, cinquanta o centomila (come sempre si polemizza sul numero reale dei Partecipanti ndr) fatto sta che il Luogo del Raduno è apparso pieno come un uovo.

Oltre il limite della capienza.
Una festosa e rapida crescita – questa del Popolo delle Sardine – che indica come la capacità nel mobilitare migliaia di persone in pochi giorni costituirà la forza, costituirà l’arma vincente dei branchi di Sardine.

La capacità nell’organizzare in un battito d’ali grandi mobilitazioni di Popolo sarà la Forza che finirà col mettere sotto schiaffo Partiti e Movimenti.

E ciò indipendentemente da cosa le Sardine decideranno di fare da grandi.

Detto papale papale, al momento le Sardine danno l’impressione di costituire soprattutto Presidi di Pronto Intervento in Difesa della Civiltà del Paese.

Frattanto sono stati resi noti i principi ispirativi del Galateo politico e dell’azione politica di questa Moltitudine che ama lanciare messaggi di civiltà in Piazza:

  1. Chi è stato eletto vada nelle sedi istituzionali a lavorare.
  2. Chiunque ricopra la carica di ministro comunichi solamente nei canali istituzionali.
  3. Trasparenza dell’uso che la politica fa dei social network.
  4. I masso media traducano le iniziative politiche in messaggi fedeli ai fatti.
  5. La violenza venga esclusa dai toni della politica in ogni sua forma. La violenza verbale venga equiparata a quella fisica.
  6. Rifiuto delle discriminazioni e cancellazione del Decreto Sicurezza.

 

Per ora – a sentire i Promotori delle Manifestazioni – vogliono continuare a lanciare messaggi nelle Piazze, vogliono rappresentare uno strumento di intermediazione tra Cittadini e Politica.

Una sorta di Lobby Civica curatrice di Valori Civili Condivisi dal Popolo della Sardine. Una Realtà dal futuro tutto ancora da disegnare…

15/12/2019 h.14.00