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Noisy Naples Fest, all’Arena Flegrea 6mila fan in festa con il groove di Avitabile

Una grande festa con ingresso gratuito, quella voluta dalla Etes Flegrea, per la prima del Noisy Naples Fest. Sul palco il groove di Enzo Avitabile.

Noisy Naples Fest, sul palco il groove di Enzo Avitabile

Sold out per la prima serata del Noisy Naples Fest 2018: lunedì sera sul palco dell’Arena Flegrea la storica band di Napoli Centrale con James Senese, Enzo Avitabile con i Bottari e per i più giovani Luché, senza contare il vero tributo a Pino Daniele con Terra Mia.

Ed è il comprensibile preludio per un Festival che per il prosieguo propone Noel Gallagher, Sting, Benji e Fede, Coez ed altri nomi ancora che animeranno le notti napoletane all’Arena Flegrea la prossima estate.

«Vogliamo che l’Arena diventi un punto di riferimento — ha detto infatti Mario Floro Flores, l’imprenditore che si è votato al rilancio dell’Arena Flegrea e del vicino Zoo di Napoli — costruendo nel tempo un Festival di livello internazionale, come già fatto per quest’anno. Abbiamo nomi di tutto rispetto: spiccano quelli di Noel Gallagher e Sting ma tutta la programmazione estiva sarà di altissimo livello, con, tra gli altri Paul Kalkbrenner, Coez e i Kasabian».

Alla serata inaugurale del Noisy Naples Fest 2018, molti gli amici del patron dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris, ai comici Alan De Luca e Lino D’Angiò, l’attrice Monica SarnelliMaria Luisa Malvone a cui è stata affidata la presentazione, mentre la comunicazione e direzione artistica è stata affidata a Claudio De Magistris.

A scaldare gli animi dei circa 6 mila presenti, James Senese con la sua Napoli centrale  che ha presentato il suo ultimo lavoro discografico “Aspettanno ‘o tiempo”, per poi lasciare il posto ad Enzo Avitabile, che con il suo groove ha scatenato un’intera arena a ritmo dei Bottari, percusionisti di grande esperienza. Ad accompagnare James Senes e Avitabile una nuova promessa napoletana, il rapper Luché a cui è stata affidata la chiusura della serata.

E la serata ha incluso anche una incursione nel mondo della solidarietà, con l’Unicef, rappresentata dal presidente provinciale Mimmo Pesce, che ha premiato Enzo Avitabile per il suo impegno artistico rivolto anche ai più deboli e a favore della integrazione.

In parallelo, la mostra fotografica allestita per l’occasione dal titolo: “Il cielo sopra Napoli – Scatti e storie in note”, un progetto / installazione del giornalista e scrittore Carmine Aymone e del musicista, scrittore e pubblicitario Giovanni Scafoglio. Un racconto attraverso le immagini, le canzoni, i suoni e le storie di una città mai vista, così, dall’alto, da una prospettiva inedita, in cui elementi naturali, urbani e monumentali diventano paesaggi sospesi in atmosfere senza tempo. Ad ogni “scatto” ad ogni tassello di questo mosaico unico al mondo che è Napoli, corrisponde una canzone, un artista (alcuni dei quali nei pannelli descrittivi fotografati da Dino Borelli) e una storia.